ARRIVA LA QUINTA STAGIONE DI MASTERCHEF

Scritto da Alfredo Verdicchio on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Per voi che conoscete l’Artusi a memoria, per voi che magari portate nel portafoglio, a mò di santino, l’immagine di Paul Bocuse, per voi che la cucina è il vostro regno, e sopratutto per voi fan di quello che è in assoluto il talent show culinario più popolare del mondo, ecco la lieta novella: la vostra attesa è finita, MasterChef giunto con un successo in crescita esponenziale alla sua quinta stagione, torna domani su Sky Uno, in prima serata, alle ore 21,10 per un’edizione che  si preannuncia, per restare in ambito culinario, come un piatto ricco di sapori ma anche di sostanza. Cominciamo dalla prima grande (in ogni senso) novità: a far parte della squadra, rodatissima, dei tre giudici entra, 120 kg di stazza per 1, 90 di altezza, il due volte stellato, tre cappelli della Guida dell’Espresso, lo chef Antonino Cannavacciuolo che i telespettatori già conoscono bene per le sue bonifiche robuste enel programma Cucine da Incubo.

I-giudici-di-Masterchef-Italia-5-700

La nuova formazione dei  giudici quindi sarà cosi composta: Carlo Cracco, Bruno Barbieri , Antonino Cannavacciuolo e il super guru della ristorazione (pensate che ha ben 31 ristoranti sparsi per il mondo) Joe Bastianich. Un successo esponenziale, dicevamo, e i numeri sono lì a testimoniarlo: la finalissima della scorsa stagione ha registrato il record di 1 milione e 462mila spettatori medi con una permanenza (record nel record)di pubblico dell’85%. registrando quindi il record di programma in assoluto più visto di Sky uno. Sui social in totale 500.000 tweet, 8 milioni di pagine visualizzate sul sito ufficiale di Masterchef Italia e 2 milioni di video visualizzati sempre sullo stesso sito.

18.000 aspiranti per venti posti
Per l’edizione che partirà domani sera, si sono candidati oltre 18.000 aspiranti chef e tutti per avere uno dei venti ambitissimi grembiuli corrispondenti ognuno ad un posto nella cucina di Masterchef. Alla fine delle 24 puntate (con ben 12 prime serate) solo uno vincerà l’ambito premio finale; il titolo di Quinto Masterchef d’Italia oltre a 100.000 euro di premio e l’opportunità di realizzare e pubblicare un proprio libro di ricette originali.

I numeri di Masterchef
qui sotto qualche numero di questa quinta edizione di Masterchef:
Carne: 900 kg (circa 75 kg a settimana di lavorazione)
Pesce: 400 kg (33 kg a settimana)
Frutta: 5450 kg (circa 455 kg a settimana)
Verdura: 6500 kg (circa 540 kg a settimana)
Riso: 80 kg totali
Latticini: 380 kg (circa 32 kg a settimana)
Latte: 720 litri (circa 60 litri a settimana)
Olio di oliva 90%: 720 litri (60 l a settimana9
Farine : 500 kg (circa 42 as settimana)
Secco: 400 kg (tra sale zucchero, fagioli, ceci, fave, colla pesce, marmellata, spezie)
Uova: 9600 (circa 800 a settimana)

E infine se proprio volete sapere tutto ma proprio tutto, vi accontentiamo ancora!Volete sapere quanti piatti si sono rotti nelle cinque edizioni Masterchef?: 350! ,ma attenzione, solo 4 piatti nella quinta stagione!

Pacche di Cannavacciuolo: Le pacche anzi “paccone sulla spalla” distribuite dal gigante buono della cucina (ma non fatelo arrabbiare che è meglio) nei tre mesi di produzione: oltre 1000  distribuite tra concorrenti, produzione autori e giudici.

E adesso tutti in cucina, anzi no, davanti alla tv!

Alfredo Verdicchio
alfredo@agendaviaggi.com

Alfredo Verdicchio

Alfredo Verdicchio

Convinto che, come diceva John Lennon «La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti» Alfredo Verdicchio, romano, ma ormai milanese d’adozione, è un giornalista professionista con una vasta esperienza che lo ha visto anche dirigere alcuni giornali per ragazzi. Si è occupato di musica, cinema e televisione. E’ amante della buona cucina e della “sana lentezza”. Il viaggio per lui non si misura in termini di chilometri percorsi, magari in sella alla sua passione: un Harley rossa, ma in termini di sensazioni provate, di esperienze vissute, come ad esempio degustando un piatto particolare e scoprirne la storia, o magari centellinando un buon vino, oppure cogliere un nuovo aspetto della propria città. Perché tutto, alla fine, diventa viaggio a partire dalla nostra vita…