All’NH Hotel anche il panino diventa “stellato”

Scritto da Alfredo Verdicchio on . Postato in Alberghi e Spa, Food&Drink

Non a caso per creare dei panini nuovi, assolutamente gourmet, sono scesi in campo per la catena NH alcuni degli chef stellati più famosi al mondo.

 

 

Milano, Italia.
E’ proprio il caso di dirlo: la catena NH Hotel è sempre più una catena «stellare». Nei giorni scorsi infatti l’NH Hotel Collection President di Milano e l’NH Collection Firenze Porta Rossa hanno festeggiato la categoria 5 stelle, ovvero il top del settore.
Una quinta stella arrivata grazie ad una strategia ben precisa che ha puntato su una scelta gastronomica di altissima qualità e per certi versi addirittura sorprendente. Infatti, mentre nell’hotel fiorentino NH continua la collaborazione di successo e già rodata con la famiglia Savini -Tartufi all’ NH Milano President arriva Panhini, un concetto gastronomico che diventa un brand innovativo. Il Panino è qualcosa che, da sempre è tradizionalmente legato alla cartamenù del Bar, l’intuizione è stata quella di far fare al panino un salto di qualità decisivo tanto da diventare anch’esso stellato.

Non a caso per creare dei panini nuovi, assolutamente gourmet, sono scesi in campo per la catena NH alcuni degli chef stellati più famosi al mondo. Ed è stata creata la linea Panhini dalle origini e ispirazioni tipicamente italiane e, aggiungeremmo, milanesi. E’ proprio nella capitale meneghina infatti che il panino comunque popolarissimo in tutta la penisola ha visto la sua consacrazione arrivando nel passato anche a diventare per un grande fenomeno di costume, che ha segnato un’intera generazione, e passato agli annali come il fenomeno dei “Paninari”. Quale miglior posto allora per celebrare il panino magari trasformandolo in un eccellenza gourmet? Panhini è una selezione specialissima di panini realizzati con ingredienti selezionati. Tra essi tre le punte di dimante, corrispondenti a 3 piccoli capolavori, gioia per le papille gustative, realizzati dai 3 chef stellati di NH Hotel GroupPaco Roncero il due volte stellato chef spagnolo di NH Casinò di Madrid, che ha creato un panino fatto con farina di tapioca, fritto con formaggio gorgonzola e purea di mela, Oscar Velasco il 2 volte stellato chef di NH Esperia di Madrid, che ha creato uno speciale panino con costoletta di maiale cipolla rossa menta e coriandolo e Chris Naylor, una stella, chef del Vermeer Restaurant di NH Amsterdam, con un panino speciale farcito con tartar di manzo con taleggio, zucchine grigliate e spezie marocchine. Ed ecco che, per chi fosse a Milano per affari e avesse bisogno di uno spuntino veloce a pranzo ma di altissima qualità, Panhini è la soluzione ideale. E, come dicevamo all’inizio, la quinta stella raggiunta dall’NH Hotel Collection President di Milano e l’NH Collection Firenze Porta Rossa conferma la bontà dell’offerta NH  che alza l’asticella anche dal punto di vista gastronomico.

«Il raggiungimento della quinta stella da parte dei nostri hotel NH Collection Milano President e NH Collection Firenze Porta Rossa,» ha detto Hugo Rovira Managing Director Southern Europe and USA NH Hotel Group « è il risultato della scelta decisa della Compagnia nell’offrire un’esperienza unica e straordinaria, che superi le aspettative dei nostri clienti. Vogliamo superare queste aspettative e sorprendere i nostri ospiti ogni qual volta ritornino in uno dei nostri hotel”
Per concludere, ricordiamo che l’NH Hotel Group ha, attualmente, 74 hotel NH Collection, situati in 49 città di 15 paesi e prevede di aprirne altri 9 prima del 2020. Con questi due nuovi hotel a cinque stelle, il brand NH Collection vanta già 36 strutture in questa prestigiosa categoria.

 

Alfredo Verdicchio

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Convinto che, come diceva John Lennon «La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti» Alfredo Verdicchio, romano, ma ormai milanese d’adozione, è un giornalista professionista con una vasta esperienza che lo ha visto anche dirigere alcuni giornali per ragazzi. Si è occupato di musica, cinema e televisione. E’ amante della buona cucina e della “sana lentezza”. Il viaggio per lui non si misura in termini di chilometri percorsi, magari in sella alla sua passione: un Harley rossa, ma in termini di sensazioni provate, di esperienze vissute, come ad esempio degustando un piatto particolare e scoprirne la storia, o magari centellinando un buon vino, oppure cogliere un nuovo aspetto della propria città. Perché tutto, alla fine, diventa viaggio a partire dalla nostra vita…