Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli interpretano, una divertente pièce in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano in un susseguirsi di colpi di scena. Al Teatro San Babila di milano fino a domenica 15 aprile.
Milano, Italia.
Siete alla ricerca di una spettacolo che vi faccia passare un’ora e mezza tutto sommato piacevole? Questa pièce è quella che fa per voi. Meglio ancora, poi, se avete passato i primi o i secondi “anta” d’età, perché questo vi permetterà di apprezzare al meglio, per averli vissuti, certi passaggi del testo, per esempio quando si parla di una Tv a due canali e che non mandava in onda nulla durante la notte, oppure che faccia capire come il rapimento di qualcuno da lasciare libero dopo un riscatto allora sembrasse una cosa “normale”.
“Una moglie da rubare”, in cartellone al Teatro San Babila fino a domenica, è stato scritto da Maria Grazia (più nota come Iaia o Jaja) Fiastri che negli anni ’70, a fianco di Garinei e Giovannini, ha firmato spettacoli diventati ormai dei classici come “Alleluluja brava gente”, “Aggiungi un posto a tavola”, “Taxi a due piazze” ecc, più film come “Vedo nudo”, “Pane e cioccolata” ecc.
La commedia racconta la storia un bislacco rapitore e di una rapita altrettanto bislacca che a un certo punto decide di vestire i panni del primo per costringere il marito a pagare il riscatto perché è su quell’esborso che lei vuole misurare quanto lui sia ancora innamorato di lei. Il finale è l’happy end immancabile: rapitore e rapita, lasciati i rispettivi coniugi fedifraghi, decidono di tagliare con il passato, per affrontare insieme il futuro di una nuova vita.
Sul palco Stefano Masciarelli è il rapitore e Patrizia Pellegrino la rapita. La coppia funziona e si dà una mano con grande mestiere, affrontando in modo naturale quegli intoppi che spesso avvengono durante le rappresentazioni teatrali. Durante la “prima”, per esempio, a un certo punto si rovescia un bicchiere e Masciarelli (tirato, lucido e in gran forma, pronto per fare la pubblicità all’olio “Cuore” e al suo slogan “mangiar bene per sentirsi in forma”) dice, inventandola, la battuta “Meglio asciugare per evitare di sporcarsi”. Allora lei risponde con altrettanta prontezza, mentre gli passa sulla fronte un dito intinto nel vino “Dai, che tanto porta bene!”. A far da spalla ai due (e che spalla!) Luigi Tani, una vita passata sul palcoscenico e per il teatro.
Un’ultima curiosità: mentre Patrizia, Stefano e Luigi portavano in scena questa commedia intrisa di una romanità caciarona, pasticciona e anche un po’ arruffona ormai quasi del tutto scomparsa (ahimè?) e che ricorda il sapore dei “Racconti romani” di Alberto Moravia, un’altra Roma, in calzoncini bianchi e maglia giallorossa, faceva un ‘impresa sportiva, battendo 3 a 0 il Barcellona, che ha esaltato e ringalluzzito gli abitanti della capitale. “Maggica -sì, con due g- Roma!”.
Info: Teatro San Babila
Corso Venezia, 2/A – Milano
Biglietteria: 02798010
info@teatrosanbabilamilano.it
Orari: Orari : martedì, giovedì, venerdì, sabato ore 20:30; mercoledì, sabato e domenica 15:30
Alfredo Rossi
Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli interpretano, una divertente pièce in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano in un susseguirsi di colpi di scena. Al 



