Salisburgo affascina senza scampo. Che la si visiti in coppia, con amici, con la famiglia o da soli, la città di Mozart sa arrivare dritta al cuore, seducendolo con il suo mix di cultura, tradizione e arte.
Elegante, romantica e colta: Salisburgo sa mantenere intatto nel tempo il proprio fascino, pur restando al passo con le mode e le tendenze internazionali, che mescola sapientemente con le tradizioni del folklore, come la recentemente riscoperta “Donnerstag Lederhose”…
Anche ritornandovici a distanza di anni, la città di Mozart affascina sempre con la sua bellezza elegante e senza tempo, per nulla scalfita dal tempo e dal progresso, che “decora” ogni dove con grattacieli dal design avveniristico e architetture moderne. Il magnifico centro storico protetto dall’Unesco è un’esuberanza di cupole e campanili che sembrano adagiati su una scacchiera immaginaria, avvolti da una cintura verde e dominati dall’austera fortezza: un unicum irresistibile, pronto per affascinare anche i visitatori più distratti e per essere immortalato in innumerevoli scatti fotografici. In effetti le fotografie a Salisburgo si sprecano: sono così tanti gli scorci coreografici, le scenografie suggestive, i panorami da cartolina che ogni angolo e ogni altura riserva nuove sorprese (un paio di consigli: non perdetevi il colpo d’occhio sulla città che si gode dalla terrazza panoramica del Museo di Arte Moderna sul Moenchsberg, e neppure la vista dalla fortezza Hohensalzburg, la più grande interamente conservata dell’Europa Centrale, risalente all’XI secolo, raggiungibile tramite la funicolare ottocentesca, la più antica di tutta l’Austria).
Il centro storico: dove arte fa rima con moda
Cuore della città è la Getreidegasse, la via dello shopping da sempre, caratterizzata da una sfilata di insegne in ferro battuto (molte risalenti ai secoli scorsi e legate a lavori ormai scomparsi) che le conferiscono un’aria di altri tempi, nonostante vi occhieggino ormai tutti i negozi dei grandi brand internazionali. Avendo la pazienza di entrare nei diversi cortili che vi si affacciano o nei passage coperti che vi confluiscono, si possono scoprire piccoli atelier artigianali che vendono gioielli unici e fantasiosi, cappelli per ogni circostanza, ombrelli fatti ancora rigorosamente a mano – stecca per stecca – mentre girovagando per il centro sono innumerevoli i negozi che non mancheranno di attirare l’attenzione, come Knopferlamyer, proprio nei pressi della casa natale di Mozart, che dal 1758 vende bottoni di ogni foggia, colore e dimensioni.
Spostandosi dall’altra parte del fiume, è imperdibile il seicentesco castello di Mirabell, annunciato dai suoi curatissimi giardini, inframmezzati da vialetti e decorati con statue e aiuole fiorite: una vera oasi in pieno centro, circondata da edifici ottocenteschi, sobri ed eleganti, scelti di recente dalle nuove avanguardie della moda per stabilirvici i propri laboratori; basta, infatti, una manciata di minuti per scoprirne di deliziosi e assolutamente originali, dove soffermarsi a chiacchierare con stilisti e designer e, magari, portarsi a casa qualche capo davvero unico.

Hellbrunn e Gwandhaus: tradizioni moderne
Avendo un po’ di tempo a disposizione, merita una visita il seicentesco castello di Hellbrunn, bell’edificio giallo oro famoso per gli incredibili giochi d’acqua che ne ravvivano i gioardini, situato a una manciata di chilometri dalla città. Poco distante, diviso solo da una distesa di prati rasati, sorge un altro palazzo storico, anch’esso di uno magnifico giallo-oro, Gwadhaus, dove ha sede l’atelier Goessl, l’indirizzo giusto per chi voglia comprare un Tracht – ovvero un abito tradizionale – lussuoso e con tocchi moderni. La casa di moda, infatti, è riuscita a rinnovare l’abito tipico pur restando nel solco della tradizione (per esempio mescolando tessuti tradizionali con i più moderni oro e argento, oppure abbinando accessori “da tutti i giorni”) e ha fatto del Dirndl – l’abito tradizionale femminile, in grado di esaltare le forme e far apparire divina qualsiasi donna – un must-have per ogni età, soprattutto ora che in tutta l’Austria le tradizioni “stanno tornando di moda”, tanto da essere diventata ormai consuetudine, al giovedì, vestirsi con gli abiti tradizionali fin dal mattino, qualsiasi lavoro si faccia, dall’impiegato di banca alla maestra, dalla commessa al dirigente: si chiama Donnerstag (giovedì in tedesco) Lederhose (letteralmente pantaloni di pelle, in riferimento al capo tradizionale maschile).
Taccuino di viaggio
Dove dormire
Romantik Hotel Gmachl
Alle porte di Salisburgo, questo quattro stelle lusso ospitato in un edificio storico è perfetto per fughe romantiche a due e per gli amanti del wellness (splendida la spa) e della cucina gourmet (prevedete assolutamente almeno una cena in hotel).
Dove mangiare
Zum fidelen Affen
Ristorante tipico nel cuore di Salisburgo, dove assaggiare ottime birre, gulash e squisiti dolci in un atmosfera dall’accento tradizionale.
Testo e foto di Simona P.K. Daviddi







