Un viaggio a Tokyo svela una straordinaria tavolozza autunnale che si protrae fino a dicembre. Tra valli nascoste, giardini secolari e la vivace fiera del Tori no Ichi, la capitale nipponica offre un’esperienza di viaggio unica tra natura e folklore.
Tokyo, Giappone.

Un’insolita tavolozza d’inverno nella megalopoli
A dispetto delle consuete partenze anticipate, la metropoli nipponica posticipa lo spettacolo delle sue chiome accese, offrendo una tavolozza cromatica che si protrae ben oltre l’autunno canonico. Le proiezioni ufficiali della Japan Meteorological Corporation diffuse il 2 settembre 2026 indicano infatti il 26 novembre come data clou per i ginkgo, mentre il culmine scarlatto degli aceri è previsto per il 29 novembre. Questo slittamento naturale apre una preziosa finestra di viaggio da metà novembre ai primi giorni di dicembre, ideale per scoprire un volto inedito e suggestivo della capitale tra natura rigogliosa e fermento folkloristico.

Dalla quiete delle valli ai giardini imperiali
L’esperienza autunnale si snoda attraverso scenari di straordinaria bellezza, a partire dal distretto di Tama con la Valle di Akigawa. Qui, il ponte sospeso Ishibunebashi offre lo scorcio più suggestivo tra boschi dorati, prima di concedersi una pausa rigenerante nello stabilimento termale Akigawa Keikoku Seoto-no-Yu, provvisto anche di un pediluvio gratuito. Poco distante, la Valle di Mitake accoglie i viaggiatori con un sentiero panoramico di quattro chilometri lungo il fiume Tama e il vivace Mitake Gorge Autumn Colors Festival, arricchito dalla sosta culturale al Gyokudo Art Museum, dedicato al maestro della pittura nihonga Kawai Gyokudo.
Spostandosi a Tachikawa, lo Showa Kinen Park regala prospettive fiorentine d’oriente grazie ai celebri tunnel dorati del Canal Avenue e del Katarai Ginkgo Avenue, affiancati dai rossi brillanti del giardino giapponese interno e dal tradizionale Koyo & Momiji Festival. Nel cuore di Shirokanedai, il parco Happo-en custodisce invece un giardino storico di circa 400 anni risalente al periodo Edo, perfetto per un’immersione contemplativa tra laghetti e case da tè.

Il fascino immortale del Tori no Ichi
Alla quiete dei paesaggi si contrappone l’energia contagiosa del Tori no Ichi, la storica Fiera del Gallo legata alla prosperità negli affari. Nel quartiere di Asakusa, tra il tempio Chokokuji e il santuario Otori, la festa si anima sotto una fitta volta di lanterne accese. Protagonisti assoluti sono i kumade, i raffinati rastrelli in bambù decorati per “catturare” la fortuna, il cui acquisto viene celebrato dai venditori con i tradizionali canti e applausi augurali tejime. Per il 2026, le date imperdibili al santuario Otori sono sabato 7 e giovedì 19 novembre, con aperture no-stop di 24 ore dalla mezzanotte.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Tokyo Tourism Representative Office, Italy



