
Milano, Italia.
Esaltare le piccole storie per gettare altra luce sulla grande storia. E’ quanto si propone Mario Perrotta con il suo “Milite ignoto quindicidiciotto” in scena al Piccolo Teatro Studio Melato fino al 20 novembre p.v. Perrotta porta in scena il soldato in trincea, sperduto, incapace di ricostruire la propria identità dinanzi alla catastrofe del conflitto mondiale.
Milite ignoto racconta il primo, vero momento di unità nazionale, dove gli italiani si sono conosciuti e ritrovati vicini per la prima volta, accomunati dalla paura e dallo spaesamento, acuito dalla babele di dialetti che risuonavano in quelle trincee. Nello spettacolo emerge una lingua nuova dal suono sconosciuto, ma poggiato sulle viscere profonde del nostro Paese. E’ stato l’ultimo evento bellico dove il milite ha avuto ancora un qualche valore, mentre da quel conflitto in poi divenne ignoto, dimenticato in quanto essere umano.
Info: Piccoloteatro.org
Luciano Riella



