I vini da dessert presentano una grande novità: il primo vino al mondo da dessert al tartufo bianco. Una felice intuizione della famiglia Palmieri.
Trzin, Slovenia.
Furono i Celti intorno al 400 a.C. a produrre vino sul territorio Sloveno, anche se poi i Romani nel primo secolo d.C. ne diffusero la produzione. Oggi la Slovenia produce ogni anno da 80 a 100 milioni di litri di vino ed esperti ritengono che grazie al clima e alla composizione del territorio alcune zone di produzione vinicola siano tra le migliori al mondo. Nel 2015 la Slovenia ha voluto sottolineare la propria passione e cultura vinicola con una grande novità, la nascita del primo vino al mondo da dessert al tartufo bianco. L’interessante e quanto mai felice scoperta è della famiglia Palmieri 500 anni di tradizione famigliare per lo sviluppo e la qualità dei Vini da dessert. Gli ingredienti? Vino Refosco, rum, miele e tartufo bianco.
L’altra novità è che viene proposto con il salato, come il cinghiale, l’arrosto di vitello, carne di cavallo e cocktail di gamberetti. Siamo però in autunno, quale miglior momento per approfittare dei numerosi itinerari che la Slovenia propone per le cantine del territorio. Ne segnaliamo qualcuno, ad esempio per gli amanti delle degustazioni vi proponiamo l’itinerario per la valle del Vipacco con ottimi vini bianchi e rossi autoctoni come il zelen e il pinela. Mentre per gli esperti della storia del vino viene suggerita una visita nella cantina vinicola di Ptuj dove troverete i vini più antichi del paese. Tra le numerose vendemmie proposte da non perdere quella dell’oramai nota Maribor, dove da più di 400 anni esiste il vitigno più antico del mondo, entrato a far parte oramai nel guinnes dei primati.
Vi segnaliamo infine l’11 novembre dove per l’intera settimana si rievoca la festa di San Martino il santo che secondo la tradizione trasformava l’acqua in vino. Numerose celebrazioni in tutto il paese proporranno le migliori pietanze slovene, accompagnate ovviamente dai migliori vini.
Per informazioni: Slovenia.info





