Il Cammino di Santiago è l’esperienza più gettonata del momento, ma richiede tempo e un’adeguata preparazione. Ecco perché molti viaggiatori provenienti dall’Italia preferiscono percorrere soltanto il tragitto conclusivo da portare a termine in 7 giorni.
Santiago de Compostela, Spagna.
Santiago de Compostela è l’ultima tappa di una rete composta da diversi e suggestivi percorsi. Il punto di convergenza designato sulla base dei resti attribuiti dal Vescovo Teodomiro a San Giacomo il Maggiore. Secondo la leggenda, un eremita guidato da una pioggia di stelle scoprì la tomba del Santo che aveva evangelizzato la Spagna. Tuttavia, il riconoscimento ufficiale giunse nel XII secolo con la consacrazione concessa da Papa Callisto II.
Negli ultimi decenni il numero di viaggiatori giunti nella penisola iberica per ripercorrere le strade battute dagli antichi pellegrini è aumentato in maniera vertiginosa. I tragitti richiamano un gran numero di curiosi, ma la maggior parte delle rotte richiede almeno due settimane di tempo. Ecco perché il tratto finale da Sarria rappresenta il giusto compromesso per un’esperienza altrettanto intensa, suggestiva ed emozionante.
Il Cammino di Santiago in 7 giorni: l’itinerario da Sarria alla monumentale Plaza del Obradoiro
Il tratto conclusivo del Cammino Francese ripercorre una parte del tragitto affrontato da Re Alfonso II il Casto nel IX secolo. Considerato il primo pellegrino della storia, il sovrano diede inizio a questa tradizione con un viaggio volto ad attestare l’autenticità dei resti attribuiti a San Giacomo il Maggiore. Da quel giorno, il sito è divenuto un vero e proprio punto di riferimento per la cristianità e con la sua crescente popolarità sono sopraggiunti anche nuovi percorsi. Tra questi, la palma di rotta più nota spetta proprio al Cammino Francese e al suo spettacolare tratto finale. Sarria si trova all’incirca a 100 km da Santiago de Compostela e il percorso prevede almeno cinque tappe nella rigogliosa Galizia.
Il tratto non presenta particolari difficoltà e al termine dell’esperienza i viaggiatori possono richiedere anche l’ambito certificato rilasciato dall’Ufficio del Pellegrino. Il Cammino di Santiago da Sarria è la scelta più appropriata per chi non possiede più di una settimana libera o un’adeguata preparazione fisica. Possiede il medesimo fascino delle rotte più lunghe, ma si snoda tra dolci colline e verdeggianti pianure. Nonostante la minore durata del tragitto, l’atmosfera non cambia perché l’essenza stessa del viaggio non muta in base alla distanza percorsa.
Il tratto finale da Sarria: cosa vedere durante il Cammino di Santiago in 7 giorni
Il punto di partenza si trova nel nord-ovest della Spagna e, per la precisione, nella comunità autonoma della Galizia. Sarria è una splendida cittadina divisa in due dall’omonimo fiume e custode di un pittoresco centro storico. Da questo borgo medievale il percorso prosegue tra graziosi villaggi e caratteristici sentieri fino al piccolo comune di Portomarín. L’indomani i viaggiatori possono attraversare il fiume Miño e procedere verso la Serra de Ligonde, dove la sosta è prevista presso l’ospitale Palas de Rei.
Da questo centro inizia il tratto in discesa che attraversa splendidi paesaggi e diverse località note per l’eccellenza dei prodotti gastronomici locali. La penultima tappa del Cammino di Santiago in 7 giorni è Arzúa, mentre da A Rúa parte l’ultimo tratto del percorso diretto al Monte do Gozo. Il promontorio prescelto dai viaggiatori per ammirare la maestosa e spettacolare Cattedrale Metropolitana di San Giacomo il Maggiore in Compostela.
Organizzazione del viaggio: indicazioni per una piacevole esperienza a piedi o in bicicletta
Senza alcuna preparazione o conoscenza dei percorsi da affrontare si possono incontrare diverse difficoltà lungo il tratto prescelto. Per pianificare il viaggio, prenotare gli alloggi e stabilire l’attrezzatura da portare si possono richiedere anche delle consulenze a delle agenzie specializzate nell’organizzazione del Cammino da Sarria o Tui. Nello specifico, Santiago Ways offre svariati servizi ai viaggiatori che vogliono affrontare quest’esperienza e hanno bisogno sia di assistenza che di validi consigli.
Il lavoro è svolto da un team di esperti in grado di pianificare le varie tappe, individuare le migliori sistemazioni e garantire il trasporto quotidiano dei bagagli più pesanti. Così i viaggiatori possono godersi il Cammino di Santiago in 7 giorni senza inutili preoccupazioni o contrattempi. Un considerevole vantaggio per i turisti italiani che non hanno mai affrontato un percorso così articolato a piedi o in bicicletta, ma che al tempo stesso desiderano tornare a casa con l’iconico certificato di Compostela.
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