Dalle grandi pioniere della pittura alle avanguardie del Novecento, fino al dialogo tra moda, scultura e design contemporaneo: le Fiandre si preparano a un autunno di straordinaria vivacità culturale. Un itinerario raffinato tra Gent, Anversa, Bruges, Bruxelles e Lovanio guidato da mostre internazionali e attesissime riaperture museali.
Fiandre, Belgio.
Le Fiandre si confermano ancora una volta culla pulsante della cultura europea, capaci di connettere in un dialogo fluido la maestria dei grandi pittori fiamminghi con i linguaggi più audaci dell’arte contemporanea. Tra canali romantici, paesaggi disegnati per essere percorsi in bicicletta, castelli e imponenti abbazie, le città d’arte fiamminghe si trasformano durante la stagione autunnale in un palcoscenico a cielo aperto. Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, un ricco calendario di mostre e riaperture istituzionali invita a un viaggio raffinato che intreccia pittura rinascimentale, scultura, alta moda, design d’awanguardia e un’importante riscoperta del talento femminile nella storia dell’arte.

Sopra, Jenny-Montigny-De-begonias-De-tuinier-1913-MSK-Gent.
Foto grande in alto, Campagnebeeld Scultori Fiamminghi
Il talento femminile e l’arte di bottega a Gent e Anversa
Il percorso espositivo si apre a Gent, dove dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 il Museo di Belle Arti MSK Gent rende omaggio a Jenny Montigny (1875-1937). A più di un secolo dalla sua prima retrospettiva, questa monografica celebra l’indipendenza espressiva e la versatilità della pittrice, pastellista e incisora belga. Attraverso opere provenienti da collezioni pubbliche e private, la mostra ne ripercorre lo sguardo attento sul reale, focalizzandosi su interni domestici, ritratti intimi, paesaggi rurali e delicate scene di maternità e infanzia.
Spostandosi ad Anversa, dal 15 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, la casa-museo Snijders & Rockoxhuis presenta “Van Hemessen & Father”. L’esposizione accende i riflettori sulla bottega cinquecentesca di Jan van Hemessen — figura chiave nell’epoca compresa tra Quinten Massys e Pieter Bruegel il Vecchio — intesa come spazio vitale di trasmissione generazionale di saperi. Un’attenzione speciale è riservata alla figlia Catharina van Hemessen, tra le primissime pittrici dei Paesi Bassi a firmare i propri quadri, capace di imporsi in un panorama squisitamente maschile grazie a ritratti e opere religiose di straordinaria intensità.

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La forza dell’acqua a Bruges e l’avanguardia a Bruxelles
A Bruges, il nuovo e aweneristico polo culturale BRUSK ospita dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027 la mostranza “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, curata da Karen Van Godtsenhoven. L’evento esplora la carica estetica e la fragilità dell’elemento acquatico attraverso un’affascinante osmosi tra moda e arte contemporanea. Tra installazioni immersive e video-arte, mare e paesaggi costieri diventano il pretesto per riflettere sull’impatto ambientale, l’innalzamento dei mari e il legame viscerale che da sempre unisce Bruges al Mare del Nord.
A Bruxelles, il BOZAR dedica dal 2 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 un’imponente retrospettiva a Jean Brusselmans, uno dei maestri più singolari e autonomi del Novecento belga. Attraverso oltre quarant’anni di ricerca stilistica, il percorso espositivo mette in luce le sue geometrie essenziali, i colori densi e le composizioni rigorose applicate a nature morte, paesaggi e spaccati di vita quotidiana.

Captif© GrandPalaisRmn (musée du Louvre) Stéphane Maréchalle
Gli scambi rinascimentali e le grandi riaperture a Gent e Lovanio
Il legame tra il Nord Europa e la Penisola italiana è invece il fulcro di “Flemish Sculptures in Italy”, in scena al M Leuven dall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027. Con capolavori in prestito da prestigiose istituzioni quali il Louvre, il Victoria & Albert Museum, il Rijksmuseum e gli Uffizi, la mostra svela l’impatto straordinario che gli scultori fiamminghi operanti in Italia tra il XVI e il XVII secolo ebbero sul Rinascimento continentale.
L’autunno fiammingo celebra anche due importanti ripartenze architettoniche e museali. Il 3 ottobre 2026 riapre il Design Museum Gent, ampliato e ripensato dagli studi Carmody Groarke, ATAMA e RE-ST. La nuova ala contemporanea, perfettamente integrata con gli edifici storici, permette un’esperienza di visita fluida attraverso sette secoli di storia del design.
Infine, il 24 ottobre 2026, dopo un maestoso restauro, tornerà a splendere il complesso monastico del XII secolo di Park Abbey a Lovanio. L’evento di riapertura sarà coronato dalla mostra “Threading Landscapes”, un dialogo immersivo tra patrimonio storico e arte contemporanea distribuito tra chiostri e spazi verdi, con opere firmate da 25 celebri artisti internazionali tra cui Jenny Holzer, Pierre Huyghe, Meg Webster, Hana Miletić, Cecilia Vicuña e Rossella Biscotti.
Immagini courtesy of VISITFLANDERS – Ente del Turismo delle Fiandre, Milano




