Il 17 settembre la prima staffetta ciclistica inclusiva da Andora a Sanremo: 15 Fra’ Bike, circa 150 partecipanti e dieci Comuni attraversati lungo la Riviera. Un viaggio su due ruote che mette al centro sport, memoria, territorio e partecipazione.
Sanremo, Italia.
Una pedalata che diventa racconto di comunità
Ci sono percorsi che si misurano in chilometri e altri che raccontano, soprattutto, la capacità di una comunità di muoversi insieme. È questo lo spirito de “La Classica del Sorriso – Memorial Sergio Longoni”, la prima staffetta ciclistica per tutti promossa da Fondazione Sacra Famiglia, in programma giovedì 17 settembre 2026 da Andora a Sanremo.
Saranno 15 Fra’ Bike, biciclette speciali a pedalata assistita progettate per persone con disabilità, a comporre la carovana lungo la costa ligure. A guidarle saranno volontari e operatori insieme ai residenti delle strutture della Fondazione, per un totale di circa 150 partecipanti provenienti da Liguria, Piemonte e Lombardia.
Il ritrovo è fissato alle 9 presso la sede di Fondazione Sacra Famiglia di Andora, in via del Poggio 36, Marina di Andora, con partenza prevista intorno alle 9.30. All’avvio sarà presente anche Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

Dieci Comuni, una sola festa lungo la Riviera
La staffetta attraverserà un tratto particolarmente significativo della costa ligure, toccando Cervo, San Bartolomeo al Mare, Diano Marina, Imperia, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure e Taggia, prima di raggiungere Sanremo.
Un itinerario che, Sanremo esclusa, interessa un territorio di oltre 81 mila abitanti e che per una giornata sarà attraversato da una carovana dal forte valore simbolico. Sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni coinvolti e gli assessori competenti, oltre agli assessori regionali Marco Scajola, Simona Ferro e Massimo Nicolò.
Accanto alle istituzioni ci saranno le associazioni del territorio, le realtà del volontariato, Anffas, le Croci e le associazioni sportive e ciclistiche. L’intento è trasformare il passaggio della staffetta in qualcosa di più di un semplice evento sportivo: un’occasione di festa, sensibilizzazione e partecipazione, capace di mettere in relazione persone, famiglie, associazioni e comunità locali.
Il ricordo di Fabrizio Valente apre la giornata
Prima ancora di mettersi in movimento, la Classica del Sorriso si fermerà per ricordare una persona che proprio in quella sede aveva dedicato dodici anni della propria vita agli altri.
Fabrizio Valente, 62 anni, assistente bagnanti della sede di Andora, è morto in servizio il 25 agosto scorso durante un soccorso in mare. Per dodici anni aveva accompagnato in acqua le ragazze e i ragazzi della struttura, garantendo loro un accesso sicuro alla spiaggia.
La giornata si aprirà dunque con un momento di raccoglimento in sua memoria. «Ha speso la vita ad aiutare gli altri, e così l’ha conclusa», ha ricordato monsignor Bruno Marinoni, presidente di Fondazione Sacra Famiglia.
È particolarmente significativo che la staffetta parta proprio da qui: la struttura di Andora, dove Fabrizio lavorava, ha infatti un accesso diretto alla pista ciclabile.
Fra’ Bike, quando lo sport diventa inclusione
La Classica del Sorriso nasce anche per dare visibilità a un progetto che mette il movimento al servizio dell’inclusione. Fra’ Bike è l’iniziativa con cui Fondazione Sacra Famiglia mette a disposizione dei propri ospiti mezzi adattati alle diverse forme di fragilità: dai tandem a guida mista alle biciclette con pedana per carrozzine.
Non si tratta soltanto di strumenti per praticare attività fisica. La bicicletta diventa qui una possibilità concreta di riconquistare il piacere del movimento, dell’aria aperta, della relazione con gli altri e con il territorio.
In questa prospettiva, il tragitto Andora-Sanremo acquista un valore ulteriore grazie alla ciclovia della Riviera dei Fiori, lungo la quale si svilupperà la pedalata. La scelta del percorso rende ancora più evidente il desiderio di dimostrare come un’infrastruttura dedicata alla mobilità lenta possa diventare anche uno spazio di accessibilità e condivisione.
Il messaggio è chiaro: lo sport accessibile non deve essere considerato un’eccezione, ma può diventare una pratica quotidiana, condivisa e capace di avvicinare persone e generazioni, famiglie, istituzioni e comunità.

Un anno simbolico per Sacra Famiglia
La prima edizione della Classica del Sorriso arriva in un anno particolarmente significativo per Fondazione Sacra Famiglia, che celebra 130 anni di attività, insieme al 70° anniversario della sede di Andora e al 10° anniversario della sede di Loano.
Tre ricorrenze che trovano nella bicicletta un modo originale per raccontare una storia fatta di cura, presenza sul territorio e attenzione alle persone più fragili.
Nel nome di Sergio Longoni
A dare il nome alla manifestazione è Sergio Longoni, imprenditore brianzolo, fondatore di Longoni Sport e DF Sport Specialist, pioniere del retail sportivo specializzato in Italia, alpinista e sostenitore di atleti azzurri, recentemente scomparso.
Longoni aveva cominciato ad appassionarsi al progetto Fra’ Bike e a immaginare questa staffetta, mettendo a disposizione quella capacità di coinvolgimento che aveva caratterizzato la sua esperienza nel mondo dello sport.
«Purtroppo vedrà la manifestazione solo dal cielo, ma sono certo che apprezzerà l’affetto e la riconoscenza di molti», racconta monsignor Bruno Marinoni. Alla manifestazione sarà presente anche la famiglia di Sergio, insieme a numerose persone che con lui hanno lavorato e condiviso una particolare attenzione verso i più fragili.
Il ricordo, nelle parole del presidente della Fondazione, vuole essere «un tributo discreto» a una generosità spesso esercitata senza clamore, ma anche uno stimolo perché quella stessa generosità possa essere raccolta e continuata da altri.
A rendere possibile la manifestazione è il sostegno di DF Sport Specialist, l’azienda fondata da Sergio Longoni, e di Unoenergy, main partner dell’iniziativa.
«Abbiamo scelto di sostenere La Classica del Sorriso perché nasce da una relazione che ci lega da anni alla Fondazione Sacra Famiglia», ha dichiarato Paolo Rossi, Direttore Commerciale del Gruppo Unoenergy, sottolineando una collaborazione fondata su «vicinanza alle persone, partecipazione e attenzione al territorio».
Alla realizzazione della giornata hanno contribuito inoltre HCh–HarmonieCare, Impresa Galbiati, Io Sano, Mamin, Markas, Motto Infissi e Peq Agri.
La presenza di Sacra Famiglia in Liguria
La storia della manifestazione si intreccia con quella delle due sedi liguri di Fondazione Sacra Famiglia, Andora e Loano, entrambe profondamente radicate nel territorio e impegnate nella cura, nella riabilitazione e nell’accompagnamento di persone con disabilità e fragilità complesse.
Ad Andora la Fondazione accoglie persone adulte con disabilità neuro-psichica grave e gravissima, spesso associata a deficit sensoriali e motori. La struttura dispone di 56 posti residenziali e 15 posti di Centro diurno e offre, attraverso un’équipe multidisciplinare, assistenza sanitaria, percorsi educativi e riabilitativi, laboratori, attività occupazionali, musicoterapia ed esperienze nella natura. La pista ciclabile, direttamente accessibile dalla struttura, è utilizzata dagli ospiti anche grazie alle Fra’ Bike.
La sede di Loano è invece un centro riabilitativo accreditato, dedicato alla riabilitazione plurispecialistica intensiva ed estensiva. Conta 58 posti letto per la degenza riabilitativa, una struttura residenziale per persone con disabilità grave da 54 posti e 9 posti in Centro diurno integrato.
Nel complesso, le due sedi liguri contano 168 posti letto residenziali e riabilitativi, 24 posti nei Centri diurni e 160 dipendenti.

Una pedalata che guarda avanti
Da Andora a Sanremo, lungo una delle coste più suggestive della Liguria, La Classica del Sorriso mette lo sport al servizio di un’idea semplice e potente: rendere la partecipazione davvero accessibile a tutti.
Il 17 settembre, alle 9.30, dalla sede di Fondazione Sacra Famiglia in via del Poggio 36, Marina di Andora, prenderà forma una carovana destinata a percorrere la Riviera fino a Sanremo. Un itinerario che porta con sé il ricordo di Sergio Longoni e Fabrizio Valente, ma soprattutto un messaggio rivolto al presente: lo sport è più bello quando nessuno resta indietro.
La manifestazione si inserisce nel percorso di una Fondazione nata nel 1896 e oggi attiva in Lombardia, Piemonte e Liguria. Nel 2025 Sacra Famiglia ha assistito oltre 58.500 persone, grazie a 2.200 professionisti impegnati nelle sue 20 sedi, con 240.000 prestazioni sanitarie e socioassistenziali.
Numeri importanti, ma che qui fanno da sfondo a qualcosa di più concreto: una strada da percorrere insieme, una bicicletta da condividere, un territorio da attraversare. E un’idea di inclusione che, per un giorno, prende la forma semplice e luminosa di una pedalata.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Fondazione Sacra Famiglia




