Quando le luci del Lido si spengono e i fari del red carpet sfumano, la Mostra del Cinema ritrova la sua anima più intima e sofisticata nel cuore della Serenissima. Tra cene d’autore, divi internazionali, talenti emergenti e serate di solidarietà, il Sina Centurion Palace si conferma la residenza prediletta del jet set e il salotto più amato dalle celebrità durante la kermesse veneziana.
Venezia, Italia.

Il fascino discreto delle star sulla laguna
C’è una Venezia che abbaglia sotto i riflettori dei red carpet, e c’è una Venezia sottile, seducente e irresistibilmente glam, che si svela solo a fior d’acqua lungo le sponde del Canal Grande. È qui che le star di Hollywood e i grandi maestri del cinema scelgono di sfilarsi gli abiti da gala per concedersi un lusso più intimo e autentico. L’approdo è quasi un rito: eleganti taxi boat che scivolano silenziosi sulla laguna fino a toccare il pontile privato del Sina Centurion Palace. Diventato un punto di riferimento iconico e storico partner di Vanity Fair durante la kermesse, questo gioiello dell’ospitalità veneziana incarna la sintesi perfetta tra l’eleganza aristocratica della città e il fascino patinato del grande schermo, trasformandosi nel vero fuori campo esclusivo della Mostra del Cinema 2026.
Un’oasi di riservatezza che custodisce una memoria ricca di aneddoti celebri: dalle passeggiate di George Clooney, Johnny Depp, Matt Dillon e Daniel Radcliffe, al fascino discreto di Isabelle Huppert, Michael Caine, Colin Firth, Naomi Watts, James Franco, Spike Lee e David Cronenberg, fino alle grandi icone del cinema italiano come Pierfrancesco Favino e Ferzan Ozpetek. Perché al Centurion non si va soltanto per farsi vedere, ma per vivere la magia della Mostra al riparo dagli sguardi dei curiosi.

Tra première, cene d’autore e nuovi talenti
Il calendario degli appuntamenti si apre il 3 settembre nel segno del talento e del glamour contemporaneo con Matilda De Angelis, a Venezia nelle vesti di attrice e produttrice associata di Balcanica di Nicola Sorcinelli, festeggiata con una cena esclusiva alla vigilia del suo debutto. Il giorno seguente i riflettori si spostano su Valerio Mastandrea, affiancato da un cast d’eccezione composto da Alessandro Borghi e Valeria Golino per Nessun dolore di Gianni Amelio, e protagonista anche de La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini.
Con il passare dei giorni, l’atmosfera si fa sempre più vibrante: il 5 settembre l’hotel accoglierà la cena ufficiale dei premiati del Filming Italy Venice Award, che vedrà tra i suoi ospiti più attesi il divo internazionale Orlando Bloom, mentre il 6 settembre sarà la volta di Riccardo Scamarcio, interprete e produttore de I figli della scimmia di Tommaso Landucci. Spazio poi alla moda e al costume il 7 settembre con lo storico party firmato Diva e Donna.
Accanto ai volti già consacrati, l’hotel rinnova la sua sensibilità per il cinema del futuro e le nuove generazioni sostenendo La realtà che non esiste — progetto sui giovani che quest’anno vede tra i protagonisti Tredici Pietro — e il cortometraggio Un passo alla volta di Martina Ferragamo e Simone Coppo, impreziosito dall’interpretazione di Margherita Buy e Francesco Centorame.

Internazionalità e alta gastronomia d’autore
Il richiamo del Sina Centurion Palace travalica i confini nazionali grazie alla rinnovata collaborazione con il Premio Kinéo, con i suoi tradizionali pranzi per premiati e ospiti e gli incontri dedicati all’industria cinematografica e televisiva della Turchia, che porteranno in laguna star amatissime come Alp Navruz (volto di Be My Sunshine). Sulla terrazza affacciata sull’acqua si alterneranno icone del calibro del Premio Oscar Faye Dunaway (Quinto potere), giovani promesse del jet set come la produttrice, attrice e regista americana Nicola Peltz Beckham, e volti di culto delle serie TV globali come lo spagnolo Miguel Ángel Silvestre (Velvet, Sense8, Narcos, La casa di carta) e la messicana Oka Giner.
A fare da cornice a questi incontri è l’eccellenza culinaria dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant. Qui lo chef Giancarlo Bellino firma menù tailor-made pensati per soddisfare i desideri degli ospiti internazionali. Un’arte dell’accoglienza che negli anni ha saputo conquistare persino grandi maestri del cinema come Al Pacino, per il quale venne fatta recapitare in tempi record la freschissima mozzarella di bufala campana.

Musica e solidarietà: il gran finale tra le stelle
Il culmine degli eventi della kermesse si raggiungerà il 10 settembre con l’attesissima serata charity a favore della Croce Rossa, un appuntamento d’eccezione dedicato al sostegno delle attività umanitarie che unisce l’impegno sociale allo spettacolo di alto livello.
Un parterre eclettico di ambassador capitanato dall’ex rugbista e attore Alvise Rigo (Nuovo Olimpo, La stanza accanto, Emily in Paris, The Beauty), dal carismatico regista e coreografo Luca Tommassini (collaboratore di icone come Madonna, Michael Jackson, Prince e Kylie Minogue, oltre che firmatario delle coreografie de Il diavolo veste Prada 2 e di film come The Tourist e Zoolander 2), dal ballerino Simone Nolasco (Amici, Justin Bieber, Laura Pausini) e dal due volte campione olimpico di nuoto Alex Di Giorgio animerà la serata. A scandire la colonna sonora live dell’evento saranno le esibizioni di Yuman, vincitore di Sanremo Giovani, e la voce raffinata ed eclettica di Kelly Joyce, sigillando nel segno dell’eleganza e della solidarietà la stagione del cinema sul Canal Grande.
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