Dal 3 al 7 settembre, in Piazza Primo Maggio, il Villaggio delle Pro Loco riunisce quattordici realtà del territorio. In tavola ricette della tradizione, ma anche storie, feste e identità locali. Un appuntamento che mette al centro il valore del volontariato.
Biella, Italia.
Per conoscere davvero un territorio, a volte, bisogna sedersi a tavola. Ma anche ascoltare chi lo vive, scoprire le feste che ne scandiscono l’anno, le ricette custodite nelle famiglie, le iniziative organizzate nei piccoli centri. È questa la prospettiva con cui le Pro Loco biellesi tornano protagoniste di Bolle di Malto, portando nel cuore della manifestazione una rappresentazione del Biellese fatta di gastronomia, tradizioni e partecipazione.
Dal 3 al 7 settembre, all’interno di Bolle di Malto On, in Piazza Primo Maggio prenderà forma il Villaggio delle Pro Loco: undici postazioni e quattordici associazioni chiamate a raccontare, ciascuna con la propria identità, un territorio che trova nella partecipazione dei suoi abitanti uno dei suoi tratti distintivi.
La presenza delle Pro Loco si inserisce nel programma di Bolle di Malto | Salone Italiano della Birra 2026, manifestazione in calendario a Biella dal 30 agosto al 7 settembre, ormai diventata un appuntamento di riferimento nazionale per la birra artigianale, l’enogastronomia e la promozione territoriale.

Una collaborazione nata a Biella
Il rapporto tra Bolle di Malto e il mondo delle Pro Loco non nasce quest’anno e ha radici che precedono la crescita nazionale della manifestazione.
I fondatori dell’evento, Marta Florio e Raffaele Abbattista, sono infatti volontari cresciuti proprio nell’ambiente delle Pro Loco, tra piazze, manifestazioni e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio. Un’esperienza che aiuta a spiegare il rapporto particolare con il mondo del volontariato locale.
Negli anni Bolle di Malto ha ampliato il proprio raggio d’azione, richiamando a Biella visitatori, produttori e protagonisti provenienti da diverse parti d’Italia. La dimensione raggiunta non ha però cancellato il rapporto con il territorio d’origine, né con quel tessuto associativo che contribuisce quotidianamente a mantenere vive le comunità.
Secondo Chiara Maiorana, responsabile della comunicazione di Bolle di Malto, la partecipazione delle Pro Loco rappresenta proprio uno degli elementi identitari della manifestazione. Un legame che nasce da una comune idea di territorio, inteso non soltanto come luogo da promuovere, ma come patrimonio da vivere e condividere. E, nonostante la crescente dimensione nazionale dell’evento, resta forte la sua matrice piemontese.

Quattordici associazioni, tante identità
Il Villaggio riunirà Amici della Valle-Pralungo, Aquaregna, Massazza, Mongrando, Piatto, Ponderano, Pray, Quaregna, Sagliano Micca, Vaglio Pettinengo e Valdilana, quest’ultima presente insieme alle Pro Loco di Crocemosso, Mosso, Soprana e Trivero.
Un elenco che restituisce la varietà del territorio biellese: paesi e comunità differenti, ciascuno con le proprie tradizioni e il proprio patrimonio gastronomico e culturale.
A rendere possibile la partecipazione congiunta è il lavoro di UNPLI Comitato Provinciale di Biella, che ha svolto il ruolo di raccordo tra le associazioni, accompagnandole nella preparazione dell’appuntamento e favorendo il confronto tra le diverse realtà.
Il progetto, coordinato sotto la guida della presidente Danila D’Alessandro, punta a conservare le caratteristiche di ciascuna Pro Loco senza rinunciare a una rappresentazione comune. Il risultato sarà quindi una presenza articolata, ma riconoscibile come espressione di un unico territorio.

Piazza Primo Maggio diventa il Villaggio
Il Villaggio delle Pro Loco sarà ospitato in Piazza Primo Maggio e accompagnerà il pubblico per cinque giornate, dal 3 al 7 settembre.
L’area si inserirà nel contesto più ampio di Bolle di Malto, tra birrifici artigianali, cucine di strada, musica e appuntamenti del festival, aggiungendo una dimensione fortemente legata alla realtà locale.
I visitatori potranno incontrare i volontari e, attraverso loro, conoscere non soltanto le specialità gastronomiche, ma anche le iniziative organizzate nei diversi paesi, le feste, i paesaggi e le storie che fanno parte della vita quotidiana delle comunità.
È un aspetto importante perché il mondo delle Pro Loco vive soprattutto del lavoro delle persone che lo compongono: volontari che dedicano tempo dopo il lavoro, famiglie che conservano e trasmettono ricette, giovani che partecipano alla vita del proprio paese, insieme a tante persone che organizzano occasioni di socialità senza necessariamente comparire sotto i riflettori.
È proprio questa dimensione concreta del volontariato a fare delle Pro Loco un punto di riferimento per molti centri locali. Tradizioni e iniziative non rimangono così soltanto patrimonio del passato, ma diventano occasioni attraverso cui generazioni diverse possono collaborare e riconoscersi.
A Bolle di Malto questa realtà locale incontrerà un pubblico più ampio: le singole identità dei paesi biellesi avranno l’opportunità di presentarsi alle migliaia di visitatori attesi, inserendosi nel racconto nazionale della manifestazione.

Il futuro delle comunità passa anche dall’accoglienza
Il tema sarà approfondito anche nel corso dell’incontro “Il gusto che fa comunità: Pro Loco, tradizioni e accoglienza”, in programma venerdì 4 settembre 2026 alle ore 14, al Salone Italiano della Birra in Piazza Vittorio Veneto a Biella.
L’appuntamento metterà a confronto il ruolo di Pro Loco e UNPLI nella tutela delle tradizioni e nella valorizzazione delle produzioni locali, guardando anche alla capacità di questi organismi di costruire esperienze capaci di attirare visitatori e favorire la partecipazione.
Al centro del dialogo ci sarà anche il rapporto tra patrimonio materiale e immateriale, prodotti tipici, ricette, feste e volontariato e la possibilità di trasformare questi elementi in strumenti di conoscenza, incontro e accoglienza.
Un tema che porta inevitabilmente a interrogarsi sul futuro dei piccoli territori e sulla capacità delle comunità di utilizzare ciò che hanno ereditato per costruire nuove occasioni di relazione e sviluppo.

Dalla polenta concia ai dolci: il Biellese a tavola
Il racconto passerà anche dalla cucina. Al Villaggio delle Pro Loco sarà infatti possibile assaggiare una selezione ampia di specialità piemontesi e biellesi, preparate direttamente dai volontari.
Si parte dagli antipasti piemontesi e dalla polenta concia, per arrivare ai ravioli del plin e agli gnocchi, agli spaghetti con bagna caoda e alle rane fritte. Tra le proposte anche lo stinco alla birra biellese, la polenta con spezzatino, i panini e la trippa in umido, fino ai dolci della tradizione biellese.
Una proposta gastronomica che va oltre l’aspetto culinario. Dietro ciascuna preparazione ci sono infatti abitudini familiari, prodotti legati alle stagioni, ricette tramandate e momenti di convivialità.
In questa prospettiva, Maiorana sottolinea come il valore delle Pro Loco non si esaurisca nell’offerta gastronomica: il loro contributo comprende accoglienza, solidarietà, capacità organizzativa e attenzione per i propri paesi. Associazioni che spesso rappresentano uno dei primi luoghi nei quali una comunità si ritrova e si riconosce e il cui lavoro quotidiano consente di preservare memoria, relazioni e occasioni di incontro. La loro presenza a Bolle di Malto diventa così anche un riconoscimento al lavoro di centinaia di volontari e alla capacità dei piccoli territori di continuare a costruire il proprio futuro.
Per cinque giorni, dunque, Piazza Primo Maggio sarà uno degli indirizzi da raggiungere per entrare in contatto con un volto particolarmente autentico del Biellese. Un luogo dove assaggiare, incontrare e conoscere, attraverso le Pro Loco, una realtà territoriale costruita non soltanto su paesaggi e prodotti, ma sulla partecipazione di chi ogni giorno contribuisce a mantenerla viva.

Bolle di Malto 2026: patrocini, sostegni e partner
Bolle di Malto | Salone Italiano della Birra 2026 è realizzato con il patrocinio e il sostegno di Regione Piemonte, Provincia di Biella, Comune di Biella, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, ATL Terre dell’Alto Piemonte, Fondazione Biellezza, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Cordar, Unione Industriale Biellese, Confartigianato Biella, GAL Montagne Biellesi, CNA Biella, CO.S.R.A.B. e Consumerismo.
Errebi Creative è Main Sponsor e partner dell’allestimento. La manifestazione è inoltre sostenuta da Lauretana, Edison Energia, Pasticceria Massera, Cooperativa Sociale Orso Blu e MCL Biella Duomo.
Partner tecnici e media partner sono UNPLI Biella, Biella Jazz Club, BI-Box, NG Service, Marazzato, Mondoffice, Fondazione FILA Museum, ASAD Biella, Il Biellese, Radio Gold e Gold Play, NewsBiella, Ristorante Il Faggio e Ristorante Vi.Bo Cucina Cocktail.
Photo courtesy of BOVINDO, Ufficio stampa Bolle di Malto




