Dagli 800 anni di San Francesco ai festival nel “cuore verde d’Italia”: un viaggio esperienziale tra paesaggi, pace e un patrimonio artistico diffuso. Un sistema a rete che guida il visitatore alla scoperta del territorio.
Milano, Italia,
Presentato il programma per la stagione estiva in Umbria. La regione si distingue per i suoi panorami naturalistici, ossigenante e a misura d’uomo, capace di offrire sport e cultura, spiritualità e natura. I percorsi turistici sono stati individuati con il criterio diffuso, cioè all’interno di ogni tragitto è possibile cogliere aspetti diversi con minime digressioni. Una guida preparata on line dagli enti territoriali preposti fornisce tutte le opportunità dei luoghi. Il sistema valorizza le cinque aree interne come un valore, i borghi e i castelli come custodi del passato, tutti con storie da raccontare. La natura mostra i suoi frutti più genuini per una cucina tradizionale ricca di eccellenze enogastronomiche.

La rete di percorsi e cammini
Negli ultimi anni la regione ha lavorato su strumenti digitali, reti territoriali, connessioni tra servizi e luoghi. Ne è nato un sistema che consente al visitatore di pianificare davvero il proprio viaggio, senza affidarsi all’improvvisazione.
Con “Bike in Umbria”, gli itinerari sono percorsi indicati da tracce gpx: scaricabili. Ogni tour indicato definisce chilometraggi, dislivelli, tempi di percorrenza, punti di sosta.
I “Cammini in Umbria” costituiscono una rete regionale organizzata che collega percorsi spirituali, naturalistici e culturali. Ad esempio l’area del Lago Trasimeno è collegata dalla ciclovia del lago, un anello di 58km che collega Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno e Magione Il percorso segue il perimetro dello specchio d’acqua attraverso la natura ma, con possibili deviazioni per raggiungere i borghi collinari come Panicale o Paciano, oppure verso Piegaro sino a Città della Pieve.

Gli eventi diffusi
Il calendario degli eventi dove l’ambiente è l’elemento centrale parte dalla Festa dei Boschi di primavera sino a luglio, con numerosi appuntamenti organizzati da numerosi comuni.
Da giugno in poi l’estate è un susseguirsi di eventi d’arte e cultura noti e altisonanti, a cominciare dal Festival dei Due Mondi di Spoleto e altre manifestazioni internazionali come Umbria Jazz a Perugia. Di seguito Umbria che Spacca con artisti italiani. Fuori dalla cittadine ci sono Suoni Controvento e Moon in June nel distretto del Trasimeno, con concerti si tengono in quota, nei boschi, nei prati.
Il Todi Festival vede come scenario naturale il borgo stesso.
Gubbio quest’anno celebra gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. La città si presenta come un sistema culturale diffuso, con la mostra “Francesco a Gubbio” con iniziative molto diverse tra loro in parallelo sul vicino Monte Cucco. Qui si praticano gli sport outdoor e, con “Sotto lo stesso cielo” si fruisce di osservazioni astronomiche, musica e divulgazione scientifica.

Spostandosi verso la Valnerina, il paesaggio cambia ma la logica resta la stessa: continuità e integrazione. Attraversarla significa entrare in uno dei contesti naturalistici più intensi della regione, fino ad arrivare a Norcia. Qui, la notizia più significativa è la riapertura del centro storico e della Basilica di San Benedetto. La piazza torna a essere vissuta, il tessuto urbano si riattiva. Non è solo una ricostruzione: è un ritorno. Intorno, la fioritura di Castelluccio di Norcia, tra fine giugno e metà luglio, continua a essere uno degli eventi visivi più riconoscibili, ma si inserisce in un racconto più ampio che include sport, tradizioni e percorsi spirituali.
E poi Cascia con la spiritualità dei luoghi di Santa Rita. Dalla Valnerina il passo è facile verso Terni e la Cascata delle Marmore, la più alta cascata artificiale d’Europa, con un il suo parco capace di offrire esperienze a contatto con la natura e deliziare i visitatori con un paesaggio unico. Arriviamo a Collescipoli dove anche grazie all’approvazione del progetto da parte del Ministero della Cultura, a settembre si svolgerà il “Borgo Muse Festival (BAC – Borgo Arti Collescipoli)”, festival diffuso di musica, teatro e arte che propone eventi multidisciplinari tra musica folk, jazz, blues, trasformando gli spazi del borgo in luoghi di cultura.

Il centenario del santo di Assisi riempie la cittadina di riferimenti al Patrono, combinano percorsi nei luoghi francescani, ad eventi culturali e iniziative contemporanee. Con questo spirito viene allestita la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore: l’arte contemporanea si ispira al pensiero francescano.
Il 4 luglio, l’“Ascesa al Monte”, percorso circolare sul Monte Subasio, traccia il cammino francescano a musica e paesaggio.
Si svolge a Perugia l’importante mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, presso la Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 14 giugno. Diverse iniziative a tema francescano si innescano sui luoghi del santo sulterritorio ternano a Terni, Narni, Piediluco e Amelia e a Gubbio.
A Orvieto, spicca La “Traviata” immersiva al Castello di Titignano, firmata da Alessandro Baricco, che, si dice, vuole ridefinire il rapporto tra spettacolo e pubblico, contemporaneità e borgo antico
L’Umbria Balloon Festival vede protagoniste le mongolfiere che colorano i cieli creando di per sé spettacolo e regalando agli utenti del mezzo aereo paesaggio splendidi.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Regione Umbria The Gate Communication




