Al Grand Hotel Majestic di Bologna torna “Un Thé con la Poesia”, il ciclo di incontri mensili organizzato dall’Associazione EstroVersi, che da dodici anni porta i grandi nomi della poesia italiana e internazionale. Mercoledì 18 marzo, protagonista sarà Umberto Piersanti, con un pomeriggio di versi, musica e bellezza. L’iniziativa, in collaborazione con Loto OdV, offre alle pazienti oncologiche l’accesso gratuito agli incontri, trasformando la cultura in un sostegno emotivo concreto. L’esperienza sarà completata da arte visiva, tè d’autore e pasticceria raffinata.
Bologna, Italia.
La poesia come cura: un appuntamento consolidato
Bologna, 11 marzo 2026 – La poesia torna ad abitare i salotti del Grand Hotel Majestic, con “Un Thé con la Poesia”, ciclo mensile realizzato dall’Associazione Culturale EstroVersi. Ogni incontro è un invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi trasportare dalle parole e dalla musica, e mercoledì 18 marzo alle ore 17:30 il protagonista sarà Umberto Piersanti, uno dei massimi esponenti della lirica italiana contemporanea, pronto a guidare il pubblico in un viaggio emozionale e riflessivo.

La missione sociale: il legame con Loto OdV
Quest’anno, l’iniziativa assume un significato ancora più profondo grazie al progetto Carezze di Poesia, avviato nel dicembre 2024 nel reparto di oncologia femminile dell’Ospedale Sant’Orsola, in collaborazione con l’associazione Loto OdV, che sostiene le donne colpite da tumori ginecologici. Le letture di poesie vengono effettuate direttamente nelle camere delle pazienti durante le cure, offrendo conforto, serenità e momenti di bellezza.
Da gennaio 2026, la presidente di EstroVersi, Cinzia Demi, ha esteso l’invito alle pazienti oncologiche anche agli incontri di Thé con la Poesia, garantendo loro accesso gratuito.
“Abbiamo voluto creare un ponte tra il reparto oncologico e il salotto culturale del Majestic, perché la poesia può davvero diventare un piccolo rifugio per l’anima. Non si tratta di sostituire le terapie mediche, ma di offrire istanti di serenità, momenti di sospensione dalla fatica quotidiana e dalla paura. Vedere le pazienti emozionarsi, sorridere o semplicemente immergersi nelle parole dei poeti è una gratificazione immensa. La poesia non guarisce il corpo, ma può toccare il cuore e alleviare il peso dell’animo, regalando attimi di bellezza in mezzo alle difficoltà della vita”, racconta Demi, con la passione e la sensibilità che la contraddistinguono.
L’ospitalità del Grand Hotel Majestic
Il direttore Tiberio Biondi aggiunge con entusiasmo: “Ospitare questa rassegna di poesia nelle nostre sale non è solo un onore, ma una vera e propria responsabilità. Crediamo che la cultura abbia il potere di nutrire lo spirito e creare momenti di autentica connessione tra le persone. Sostenere le donne malate di tumore attraverso un’esperienza così raffinata e poetica è qualcosa che va oltre l’ospitalità tradizionale: è trasformare ogni gesto, ogni accoglienza, in un atto di cura e solidarietà. Vedere la luce negli occhi delle partecipanti mentre ascoltano i versi, accompagnati dalla musica, ci conferma che l’arte può davvero essere un balsamo per l’anima. È un privilegio poter mettere a disposizione la bellezza e la storia delle nostre sale per momenti di emozione così autentica”.
Gli eventi si svolgono nelle sale storiche del Majestic, accompagnati dai giovani musicisti della Scuola di Musica CEMI, tazze di tè Dammann Frères e pasticceria d’autore, trasformando ogni pomeriggio in un’esperienza multisensoriale che unisce arte, gusto e poesia, lasciando un ricordo indelebile in chi vi partecipa.

Cinzia Demi
Umberto Piersanti: poesia, memoria e paesaggio
Candidato al Premio Nobel per la Letteratura e vincitore del Premio Viareggio, Piersanti porterà a Bologna la sua poetica dedicata alla natura, alla memoria e allo spazio dell’anima, con poesie rivolte al figlio Jacopo, affetto da autismo. La sua lettura guida il pubblico attraverso paesaggi interiori ed emozioni universali, creando momenti di intensa partecipazione.
Rapporto con la natura: il paesaggio marchigiano diventa custode di storie e memorie, vivo e pulsante. In Piersanti, la natura non è solo sfondo, ma interlocutrice dell’uomo, capace di evocare emozioni profonde e di riflettere i moti dell’animo umano, diventando quasi una presenza viva nelle sue poesie.
Memoria e tempo: passato e presente si fondono, legando tradizioni familiari e luoghi d’infanzia. Le sue poesie trasformano i ricordi in strumenti per comprendere il presente, rivelando come la memoria sia custode di identità e legami autentici, capaci di parlare anche alle nuove generazioni.
Condizione umana: fragilità, inquietudini e introspezione, anche attraverso l’esperienza del figlio Jacopo. Piersanti esplora le fragilità quotidiane e le sfide interiori, offrendo al lettore uno specchio in cui riconoscersi e riflettere sulle emozioni universali, con delicatezza e profondità.
Ricerca di senso: esplorazione tra vita e morte, sacro e bellezza delle piccole cose. Ogni verso è un tentativo di comprendere il significato profondo dell’esistenza, invitando a soffermarsi sui dettagli che spesso passano inosservati, ma che danno valore e luce alla vita.
Lingua e parola: il lessico raffinato trasmette emozioni e immagini ineffabili. La cura del linguaggio rende ogni parola strumento di connessione emotiva, capace di evocare sensazioni, paesaggi interiori e riflessioni profonde, parlando direttamente al cuore del lettore.
Con la sua poesia, Piersanti invita a riscoprire il valore del paesaggio, della memoria e della nostra condizione umana, creando un dialogo armonioso tra passato e presente.
Perché la poesia? L’obiettivo del progetto
EstroVersi dimostra che la poesia è una risorsa vitale e terapeutica. Le parole poetiche possono “curare” lo spirito, offrendo strumenti per affrontare il dolore e riscoprire la bellezza nei momenti di fragilità.
“Invitare le persone ad amare la poesia significa restituire loro il tempo di fermarsi, di ascoltare e di concedersi cura. In un mondo frenetico, la poesia è un piccolo atto di resistenza, un modo per prendersi cura di sé e ritrovare il contatto con l’essenziale”, sottolinea Demi.

Un’esperienza multisensoriale
L’ascolto dei versi e della musica sarà accompagnato dall’esposizione di due opere pittoriche di Maurizio Caruso, dalla degustazione di tè Dammann Frères e dalla pasticceria d’autore, trasformando il pomeriggio in un momento di arte, musica e solidarietà, dove ogni partecipante può immergersi completamente nell’esperienza.
Chi è Loto OdV
Loto OdV è un’associazione no profit nata nel 2013 per colmare il vuoto informativo sul carcinoma dell’ovaio, una patologia che ogni anno colpisce oltre 5.200 donne in Italia e 250.000 nel mondo. L’associazione si occupa di supporto, consapevolezza e prevenzione, promuovendo iniziative concrete di sensibilizzazione.
I partner dell’iniziativa
Dammann Frères è una storica casa francese produttrice di tè, famosa per miscele pregiate e aromatizzazioni naturali.
Grand Hotel Majestic “già Baglioni” è un lussuoso hotel 5 stelle di Bologna, parte di The Leading Hotels of the World, con sale storiche, affreschi originali, camere e suite di lusso e servizi d’eccellenza.
INFO
Per ulteriori dettagli: www.estroversi.it
Photo courtesy of ImPRESSioni




