Un’apertura di stagione intensa e vibrante al Teatro Massimo di Palermo: Rachmaninov e Leoncavallo, uniti dal tema della violenza sulle donne, hanno regalato al pubblico una serata di emozione e riflessione.
Palermo, Italia.
Un applauso che diventa memoria
Non è stata una semplice inaugurazione, ma un momento di forte impatto civile. Quando sul palco è apparso lo elenco delle donne uccise in Italia dall’inizio dell’anno, la platea si è alzata in piedi e ha tributato un applauso interminabile, trasformando il teatro in un luogo di memoria e coscienza collettiva.

Due opere, un unico filo conduttore
La scelta di accostare Aleko di Sergej Rachmaninov e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo si è rivelata vincente. Sul podio, il Maestro Francesco Lanzillotta ha guidato l’Orchestra del Teatro Massimo con energia e sensibilità, portando per la prima volta in Italia in forma scenica l’opera di Rachmaninov.

La regia e il cast internazionale
La regista Silvia Paoli ha costruito un dialogo scenico che mette in relazione le due opere attraverso il tema della violenza sulle donne, rendendo la serata non solo artistica ma anche profondamente attuale.
La protagonista femminile, il soprano Carolina Lopez Moreno, ha conquistato il pubblico con la sua voce e la sua intensità interpretativa nei ruoli di Zemfira e Nedda. Elchin Azizov ha dato corpo e spessore ad Aleko e Tonio, mentre Brian Jagde, nei panni di Canio, ha emozionato con la celebre aria “Vesti la giubba”. Il giovane zingaro di Pavel Kolgatin ha aggiunto una nota di struggente fragilità, rendendo ancora più drammatica la vicenda.
Un team creativo prevalentemente femminile ha firmato scene, costumi, luci e coreografie, contribuendo a dare coerenza e forza visiva alla produzione.

Il Teatro Massimo protagonista
Non solo gli interpreti, ma l’intero Teatro Massimo è stato protagonista: Orchestra, Coro, Coro di Voci bianche e Corpo di ballo hanno dato vita a una produzione corale che ha conquistato il pubblico. Le repliche proseguiranno fino al 27 novembre, con appuntamenti il 22, 23, 25, 26 e 27 novembre.
Photo ® Rosellina Garbo, courtesy of Ufficio Stampa Teatro Massimo




