È stata presentata a Roma, presso Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia, la nuova mostra “Cézanne/Renoir”, con 52 capolavori dal Musée de l’Orangerie e dal Musée d’Orsay di Parigi. In programma a Milano a Palazzo Reale dal 19 marzo al 30 giugno 2024

Roma, Italia.
L’Ambasciata di Francia, nella sua incantevole sede di Palazzo Farnese a Roma (un edificio che è perfetto esempio dell’architettura rinascimentale cinquecentesca e che al suo interno conserva dipinti persino di Annibale Carracci), ha ospitato la presentazione della mostra “Cézanne/Renoir”, che si terrà a Milano, a Palazzo Reale, dal 19 marzo al 30 giugno 2024.
La mostra è stata presentata in questa sede poiché ha ottenuto il patrocinio di Ambassade de France en Italie. Promotori e organizzatori Palazzo Reale, Comune Milano – Cultura, Skira Arte, Museum Studio, in collaborazione con il Musée de l’Orangerie e il Musée d’Orsay di Parigi. I curatori sono Cécile Girardeau, conservatrice al Musée de l’Orangerie di Parigi, e Stefano Zuffi, storico dell’arte, assieme alla collaborazione di Alice Marsal, responsabile degli archivi e della documentazione al Musée de l’Orangerie. Main partner Enel, premium partner Fineco.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti:
- Amb. Martin Briens, Ambasciatore di Francia in Italia;
- On. Vittorio Sgarbi, Sottosegretario Ministero della Cultura;
- Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, Comune di Milano;
- Domenico Piraina, Direttore di Palazzo Reale, Milano;
- Claire Bernardi, Direttrice del Musée de l’Orangerie;
- Catherine Castillon, CEO Skira;
- Cécile Girardeau, conservatrice del Museée de l’Orangerie e curatrice;
- Stefano Zuffi, storico dell’arte e curatore.
Una mostra “non preconfezionata”
L’esposizione presenta 52 capolavori di due dei maggiori rappresentanti dell’Impressionismo, Auguste Renoir (1841-1919) e Paul Cézanne (1839-1906), riuniti dal mercante d’arte Paul Guillaume (1891-1934) e, dopo la sua morte, dalla moglie Domenica (1898-1977). Le opere sono un prestito del Musée de l’Orangerie di Parigi e del Musée d’Orsay di Parigi. Nella mostra, anche due tele di Pablo Picasso, a testimonianza dell’impatto decisivo e fondamentale che i due maestri ebbero sulla produzione artistica successiva.
Questa mostra si tiene in occasione dell’anniversario dei 150 anni della nascita del movimento Impressionista: la storia dell’arte infatti riconduce l’inizio di questa corrente ad una data specifica, il 15 aprile 1874, quando un gruppo di artisti, tra i quali c’erano anche i due maestri Cézanne e Renoir, organizzarono la prima mostra d’arte impressionista a Parigi, presso lo studio del fotografo Nadar.
A più riprese durante la conferenza stampa questa esibizione è stata definita una mostra “non preconfezionata”. Alla sua base, infatti, c’è l’idea originale e ancora mai esplorata di mettere a confronto Cézanne e Renoir, nel racconto di un’avventura umana e artistica che tocca punti di contatto e di differenziazione tra i due maestri.
Cézanne e Renoir a confronto
Cézanne e Renoir coltivarono per tutta la loro vita artistica e professionale una sincera amicizia e ammirazione reciproca e condivisero anche dei periodi di soggiorno tra Provenza e Costa Azzurra.
Tante le differenze tra di loro. Auguste Renoir, di origini familiari e sociali modeste, dipinge per mestiere e per necessità, ma conserva sempre uno spirito sereno, gioioso e amante della vita, una calda espressività che si ritrova nelle sue opere. Dipinge fino alla fine della sua vita, costretto su una sedia a rotelle, si fa legare il pennello alle dita deformante. Paul Cézanne invece non dipinge per necessità economiche, ma per risoluta determinazione, contro il volere della famiglia; ha un carattere determinato e tenace e le sue opere sono caratterizzate da precisione analitica.
Ma anche tante le somiglianze tra i due artisti. E un pregio della mostra è proprio quello di guidare il visitatore nella scoperta di questi parallelismi. In particolare, i due maestri si pongono interrogativi comuni e coltivano un interesse condiviso per alcuni generi: la natura morta, il paesaggio, il ritratto e il nudo (come nella serie delle bagnanti).
Il filo rosso tra la Francia e l’Italia
Questa esposizione è anche l’occasione per sottolineare lo stretto rapporto che lega l’Italia e la Francia e le numerose collaborazioni e scambi culturali tra i due paesi.
Come ricordato dall’Ambasciatore Martin Briens, esiste un legame anche tra i due pittori protagonisti della mostra e l’Italia. Infatti, nella luce della Provenza dipinta da Cézanne si può ritrovare molta della luce dell’Italia, anche se di fatto l’artista non visitò mai il nostro paese. D’altra parte, Renoir viaggiò in Italia per circa due mesi e affermò di avere capito qui “che cos’è la pittura”.
“Cézanne/Renoir” si tiene a Milano, presso Palazzo Reale, riconfermando così l’autorevolezza della città nella capacità di realizzare esposizioni di importanza internazionale. Milano sta vivendo un periodo culturalmente felice: nel 2023 ha accolto oltre 3 milioni di visitatori tra mostre e musei civici, con Palazzo Reale che, da solo, ha avuto un flusso di quasi 900mila visitatori, +53% rispetto al 2022.
Si istituisce in questo modo anche un parallelo tra Parigi e Milano: come affermato da Vittorio Sgarbi e da Tommaso Sacchi, ad oggi sul piano delle possibilità espositive Parigi può avere solo Milano come concorrente. E, con “Cézanne/Renoir”, Milano diventa un prolungamento di Parigi.
Oltre la mostra
La mostra, grazie alla ricchezza dei contenuti, alla qualità delle opere e all’allestimento coinvolgente, si propone di soddisfare un pubblico eterogeneo, dal neofita, all’appassionato, fino all’esperto d’arte.
Organizzate anche una serie di attività parallele, come un programma didattico sviluppato secondo le diverse classi di età rivolto a scuole e famiglie. Ma anche un public program, pensato per gli adulti, in collaborazione con l’Institut Français, per approfondire le tematiche sviluppate da Cézanne e Renoir, dagli artisti loro contemporanei e dai loro successori attraverso una contaminazione artistica con scrittori, poeti, musicisti e politici.
INFO
Titolo: “Cézanne/Renoir. Capolavori dal Musée de L’Orangerie e dal Musée D’Orsay”
Sede: Palazzo Reale, Piazza Duomo, 12 – Milano
Date: 19 marzo – 30 giugno 2024
Le prenotazioni sono aperte sul sito mostracezannerenoir.it
Credit foto dall’alto: Paul Cézanne, Baigneurs (2024 RMN -Grand Palais-Hervè Lewandowski-RMN-GP/Dist. Photo SCALA, Firenze). Foto in basso, Michela Formicone



