

Halls Watten, Austria.
Cuore del Tirolo nelle Alpi austriache, a pochi chilometri dal confine del Brennero, la regione Halls Watten è un concentrato di bellezza che tra eccitanti contrasti e simboli inattesi coniuga natura e cultura, tradizione e modernità, atmosfera urbana e tranquillità.
Capoluogo della regione di Halls Watten è Hall in Tirol, una delle città storiche più affascinanti di tutta l’Austria. La presenza nella valle di Hall di giacimenti ricchi di sale favorì lo sviluppo della città che divenne un importante nodo del commercio medievale nella giovane Europa.
La scoperta di Hall Wattens inizia con una passeggiata a piedi tra le incantevoli piazze, i vicoli tortuosi e gli splendidi edifici perfettamente conservati di Hall in Tirol. Dal Municipio, donato alla città dal Duca di Asburgo Leopoldo IV nel 1406, alla chiesa parrocchiale di San Nicola consacrata per la prima volta nel 1281; dalla Cappella di Santa Maddalena in cui si possono ammirare, all’interno, l’altare tardogotico della I metà del XV secolo e gli affreschi risalenti a tre epoche diverse (tra cui spicca uno splendido Giudizio Universale), alla Torre della Zecca – la cui presenza in città, opera dell’arciduca Ferdinando II, favorì ulteriormente lo sviluppo economico di Hall in Tirol e di tutta la regione – che ospita oggi uno splendido museo.
Tra queste mura ricche di storia pulsa il cuore di una città giovane e vivace in cui negozi graziosi e moderni si alternano a una raffinata scelta di bar e ristoranti dove fermarsi ad assaporare l’atmosfera cittadina mescolandosi alla popolazione locale.

Hall in Tirol è il centro nevralgico della regione di Hall Wattens ma non è certo l’unico. Il territorio è punteggiato di splendide località da scoprire a seconda del tempo di cui si dispone e delle inclinazioni personali. Partendo da Absam in Tirol – adagiato ai piedi della catena montuosa del Karwendel, nota per l’attività artigianale dei liutai, la sentita tradizione religiosa e la rinomata produzione di grappe della distilleria Bogner – al borgo di Fritzens, tappa obbligata per gli amanti della gastronomia d’eccezione; da Baumkirchen, con i suoi splendidi paesaggi naturali e i sentieri da percorrere a piedi o in Mountain Bike, a Gnadenwald che adagiato ai piedi dell’area naturale “Alpenpark Karwendel” rappresenta il luogo ideale per gli amanti delle attività sportive; da Mils, antico insediamento romano, ai villaggi agricoli di Thaur e Tulfes che hanno mantenuto viva nei secoli la propria autenticità; dalla località di Volders con i suoi 2000 anni di storia testimoniati dagli scavi intorno all’insediamento Himmelreich (uno dei centri archeologici più importanti del Tirolo) a Wattemberg che vanta una posizione panoramica d’eccezione sulla valle dell’Inn.
At least, but not last, Wattens, la città austriaca sviluppatasi a immagine e somiglianza della più importante famiglia di imprenditori locali – gli Swarovski – che con i Kristallwelten Wattens, progettati nel 1995 dall’artista multimediale André Heller per celebrare i cento anni dalla nascita dell’attività, attira ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo.
I Kristallwelten Wattens Swarovsky – Mondi di cristallo Swarovsky – rappresentano un’esperienza da vivere con tutti i sensi attraverso un percorso che combina arte e cultura, intrattenimento e shopping, attrattive per grandi e bambini, amanti del cristallo e appassionati d’arte.
Ispirandosi alla Camera delle Meraviglie del Castello di Ambras che nel 1700 aveva riunito il sapere dell’epoca in un’unica stanza, André Heller crea le Camere delle Meraviglie – 17 per la precisione – in cui artisti di fama internazionale esprimono la loro personale visione del cristallo mediante concezioni ed esperienze originali degli spazi che regalano momenti carichi di magia.


Dal 2015, in occasione dei 120 anni dalla fondazione della Swarovsky, il Gigante ha assunto ancor più splendore grazie allo sfavillante giardino ricco di attrattive per il piacere di grandi e piccini come il Carosello dell’artista spagnolo Jaime Hayon, un’allegoria della leggerezza e della spensieratezza, il Circo Roncalli per un viaggio esplorativo nel mondo circense, lo yoga del sabato mattina sotto la Nuvola di Cristallo, un ipnotico capolavoro mistico costituito da oltre 800.000 cristalli Swarovski inseriti a mano con vista sulla vasca a specchio, l’incredibile performance di Freddy Nock che a 25 metri dal suolo cammina su una fune di quasi 300 metri portandosi dietro una bicicletta e, non ultimo, la possibilità di assistere a rappresentazioni giornaliere e serali di spettacoli cinematografici selezionati ad hoc per il pubblico adulto e infantile.
Dulcis in fundo, il piacere della tavola al Daniels Kristallwelten Café&Restaurant, incastonato nel giardino del Gigante, che in perfetta sintonia con il concetto del cristallo consente di ammirare il paesaggio assaporando una gastronomia d’eccezione che varia dalla cucina internazionale a quella regionale, con un occhio di riguardo alla stagionalità degli alimenti e alla prelibata pasticceria.
La conoscenza della regione di Hall Wattens non è completa senza una tappa al Parco alpino del Karwendel e una passeggiata nella foresta di cembri più estesa dell’Europa Centrale. Qui, da 750 anni, vive l’albero più vecchio del Tirolo, il matusalemme dei cembri, proclamato monumento nazionale nel 1926. Di inenarrabile bellezza il Sentiero dei Cembri che si snoda per 7 km a un’altitudine di 2.000 metri e che oltre a regalare panorami spettacolari sulla valle dell’Inn e sulle montagne tirolesi, inebria i suoi ospiti con il profumo terapeutico di piante millenarie che – si dice – concilino un sonno sano e profondo. E in un contesto di siffatta bellezza e serenità, non è difficile a credersi!
Diana Facile




