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WEEKEND RENANO: VISITARE DÜSSELDORF

Scritto da Ivan Burroni on . Postato in Weekend

Grazie ai collegamenti quotidiani di Eurowings dai principali scali italiani, la piccola Parigi tedesca è una valida alternativa ai soliti weekend nelle classiche capitali europee. Ogni periodo dell’anno è buono per visitare Düsseldorf: dalla magica atmosfera dei mercatini di Natale alla stagione carnevalesca fino alla vivace vita notturna estiva dell’Altstadt, che con i suoi 260 locali, osterie, birrerie tipiche e caffè, è considerata “il bancone del bar più lungo del mondo”.

Düsseldorf, Germania.
Düsseldorf, la grande città giardino sulle rive del Reno, è famosa più per la sua forza economica che per le bellezze che offre ai suoi visitatori. Il fatto di essere turisticamente secondaria, almeno nelle scelte degli italiani, si rivela tuttavia un plus, soprattutto per chi è in cerca di angoli urbani meno commerciali, luoghi in cui approdare e nei quali vivere esperienze di prima mano: una meta ideale, dunque, per un turismo non conformista ed esplorativo.

Düsseldorf non appare negli itinerari turistici mainstream. Almeno non in quelli leisure. Non siamo ad Amburgo, Monaco né tantomeno Berlino. E neppure nella vicina e bellissima Colonia. Nell’Alstadt di Düsseldorf non c’è un equivalente del Kölner Dom e neppure ci sono monumenti tanto celebri da giustificare da soli un viaggio: i bombardamenti alleati, infatti, ridussero la città ad un cumulo di macerie. Eppure quel vecchio piccolo villaggio di pescatori nato dove la piccola Düssel sfocia nell’immensità del Reno, e che oggi è una delle metropoli più vivaci dell’intera Germania, ha risollevato la testa e ha davvero parecchie cose da offrire al turista.

Vediamole insieme:

CITTÀ VECCHIA

L’Altstadt, nonostante i pesanti bombardamenti, mantiene il fascino dell’antico. Ci si perde tra le belle vie, i vicoli acciottolati e le piazze gremite di gente, tra birrerie storiche ed eleganti caffè, piccole boutique e antichi edifici sopravvissuti alla distruzione dei bombardamenti. Tra questi il Wilhelm-Marx-Haus, terminato nel 1924, uno dei primi grattacieli europei e primo palazzo d’uffici della Germania; la bella chiesa barocca di St. Andreas; oppure ancora l’antica Schlossturm, la torre del castello, o la piazza del mercato, sede del municipio e della statua del principe Jan Wellem, uno degli esempi di statue equestri di epoca barocca più importanti d’Europa.

Visitare Dusseldorf città vecchia

La città vecchia si sviluppa fino a lambire la sponda destra del Reno: dalla Ratinger Strasse fino al fiume è tutto un susseguirsi di locali, ristoranti, osterie e discobar. Ce n’è per tutti i gusti e soprattutto, la vita pulsa a tutte le ore e in tutte le stagioni. La zona ha un numero e una densità di locali altissima, tanto che è stata definita come il bancone del bar più lungo del mondo. Il weekend poi è la manna dei tira tardi, che possono darsi al pub crawl in centro, infilarsi a ballare in qualche locale strapieno, finire la serata mangiando noodle in improbabili ristoranti vietnamiti, oppure proseguire fino al mattino in una delle discoteche della città, da quelle chic della Kö a quelle più alternative del MedienHafen o del quartiere di Lierenfeld.

Visitare Dusseldorf Lungo Reno

A PIEDI LUNGO IL RENO: DAL PASSATO AL FUTURO

Rheinuferpromenade, la passeggiata sul Reno, collega la città vecchia con il MedienHafen, il nuovo quartiere sorto sulle “ceneri” del vecchio porto. La promenade offre scorci interessanti: dalla Burgplatz, l’antica piazza del castello, dove la Düssel sfocia nel Reno, si prosegue verso sud, incrociando la ruota panoramica, lo storico misuratore del livello del fiume e la Rheinturm, dalla quale godere di una vista a 360° su tutta la città. Sulla torre, a quasi 170 metri d’altezza, ci sono un bar e un ristorante per una cena con vista indimenticabile.

Da vedere a Dusseldorf: la torre sul Reno

Poco distante c’è il MedienHafen, quartiere simbolo della rinascita culturale della città, l’antica zona del porto oggi trasformata in una vetrina architettonica di livello internazionale. Archistar internazionali come Frank Gerhy e Daniel Libeskind hanno lasciato qua il loro segno, in un mélange tra le forme liquide della contemporaneità avanzata e i resti dei vecchi silos, delle scale, dei binari, un vero tributo per i fan dell’archeologia industriale e delle nuove forme urbane che prendono corpo dalle vecchie funzioni industriali ormai in disuso.

Visitare Dusseldorf quartiere Medienhafen

SHOPPING NELLA CITTÀ DELLA MODA TEDESCA

Düsseldorf è una città conosciuta dagli amanti della moda e degli acquisti. A cominciare dalla Königsallee, il cuore cittadino degli acquisti, probabilmente la strada dello shopping più elegante di Germania, nella quale si susseguono tutti i grandi brand del lusso più importanti, da Gucci a Chanel, da Calvin Klein a Swarovski. La via è particolarmente affascinante di notte, quando le luci dei lampioni illuminano le sagome degli alberi che si specchiano sull’acqua del canale centrale, in un surreale gioco di riflessi.

Shopping a Dusseldorf

Ma non c’è solo la Königsallee. I centri commerciali più interessanti sono il nuovissimo Kö-Bogen progettato dall’archistar newyorchese Daniel Libeskind, la Kö-Galerie, con i suoi 90 negozi, oppure lo Stilwerk, la Mecca dell’interior design. Usciti dai centri commerciali ci si sposta nei quartieri di Flingern e Bilk per le ultime novità nel campo della moda, mentre si va in centro, nelle belle boutique della Carlstadt, per unire lo shopping all’atmosfera storica dell’Alstadt.

ARTE E MUSEI

Un grande fermento artistico scuote la città almeno dal 1773, anno di fondazione della Kunstakademie, l’accademia di belle arti di Düsseldorf. Sarà per questo che il collezionatore d’esperienze museali trova, nella città in cui studiarono l’artista sciamano Joseph Beuys o il genio dissoluto Jörg Immendorff, pane per i suoi denti. Dalle ricche collezioni di arte antica e di arte del XIX  secolo del Museum Kunstpalast, alle due sedi del grande museo d’arte moderna e contemporanea di Düsseldorf, la Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, quella più vecchia in Grabbeplatz con un nucleo di opere di Paul Klee decisamente notevole, mentre la più recente, la K21 Kunstsammlung  im Ständehaus, è decisamente orientata al presente con opere internazionali del XXI secolo. Recentissimo è poi KIT – Kunst im Tunnel, centro espositivo con 17 musei.
Fuori dall’ambito artistico non si può dimenticare il Museo di Neanderthal, che celebra la scoperta dei primi resti dell’uomo di Neanderthal avvenuta a Neander, villaggio a pochi km dalla città.

PARCHI, PALAZZI E MONUMENTI

Düsseldorf è una città green. Un quinto della superficie cittadina è infatti occupata da parchi, boschi e giardini. Per godere del verde cittadino, soprattutto nella bella stagione, c’è il Hofgarten, il primo giardino pubblico tedesco, oppure il Nordpark, con il suo bel giardino giapponese, o la riserva naturale Urdenbacher Kämpe. Belli anche i castelli cittadini. Tra questi spicca lo Schloss Benrath, il Castello di Benrath, un tempo residenza estiva del principe elettore Carl Theodor, complesso in stile rococò con edifici, arredi e un enorme parco di 60 ettari perfettamente conservati. Al suo interno troviamo anche il Museo dell’arte paesaggistica europea e il Museo di storia naturale.

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Se si ha il tempo di visitare anche i dintorni della città, qualche ora bisognerebbe dedicarla a una gita alla Stadt Zons, città fortificata del XIV secolo perfettamente conservata dalle parti di Dormagen. D’estate si può raggiungere la fortezza con un battello a vapore che parte dal Castello di Benrath.

QUANDO ANDARE A DÜSSELDORF

Non c’è una stagione migliore per visitare la città. Nel freddo dell’inverno della Renania settentrionale-Vestfalia, da metà novembre al 23 dicembre, si accendono le luci e arriva la classica atmosfera da fiaba dei mercatini di Natale: 200 bancarelle disseminate nelle varie zone della città, da girare con calma, assaporando il calore dell’Avvento e di un buon bicchiere di Glühwein.

andare ai mercatini  natale Dusseldorf Germania

Poco prima dell’arrivo della primavera arriva il Carnevale di Düsseldorf, una festa così importante per la città da essere definita come la quinta stagione della città. E in effetti di una stagione si tratta: il Carnevale ufficialmente ha inizio in novembre, con il risveglio del buffone Hoppediz. Ma il vero delirio carnevalesco inizia nei giorni che precedono la quaresima. Si parte dal giovedi grasso, con il Weiberfasnacht, il Carnevale delle donne, le quali prendono possesso della città, costringono il sindaco alle dimissioni, tagliano cravatte e distribuiscono baci (bützen) a tutti gli uomini della città. La festa va avanti tra musica e fiumi di birra fino al mattino dopo, e prosegue con la corsa dei travestiti, la sfilata domenicale di carri, maschere e artisti di strada sulla Kö e culmina nel Lunedì delle Rose, con l’esercito dei matti che sfila per tutta la città regalando a tutti quantità immense di dolciumi. Mercoledì si chiudono i festeggiamenti con i funerali di Hoppeditz.

carnevale di Dusseldorf

Tante sono anche le feste estive. A luglio c’è quella più importante, la Größte Kirmes am Rhein, quando dalle sponde erbose del Reno la città tutta si dedica a celebrare la confraternità degli Schützen e il loro patrono. Una dieci giorni di musica, giostre storiche, stand gastronomici e tanta birra. La festa ha i suoi momenti clou durante il corteo storico del 14 luglio, con oltre 3000 Schützen, bande musicali e figuranti in carrozza a sfilare per la città, e durante la serata dei fuochi d’artificio, da ammirare da terra o anche in navigazione sul Reno.

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IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Dove dormire
Ibis Duesseldorf Hauptbahnhof: ottimo rapporto qualità/prezzo per questo hotel posizionato proprio nell’edificio della stazione ferroviaria di Düsseldorf, a un quarto d’ora a piedi dal centro città. €
The Fritz Hotel: grande attenzione al dettaglio e la piacevole sensazione di sentirsi a casa in questo piccolo hotel di design – solo 31 le camere – in cui non esiste una reception. Al bancone del bar, infatti, si servono signature cocktail e si accolgono con un sorriso i clienti dell’hotel. Informalità e familiarità alla massima potenza. €€€

The Fritz Hotel dusseldorf

Al The Fritz bancone e reception sono un tutt’uno.


Dove mangiare
A Düsseldorf l’offerta di cibo è praticamente illimitata. Si va dallo Street food dei mercati coperti alle specialità tipiche della cucina renana, dall’arrosto marinato alla renana (Rheinischer Sauerbraten) allo stinco (Haxe) fino alla Ähzezupp, la tipica minestra di piselli cittadina. Non mancano ovviamente locali etnici, di cui la città è piena, e ristoranti gourmet. Ecco alcuni indirizzi:
Brauerei Zum Schiffchen: birreria con cucina che è anche il più vecchio ristorante della città. Qui pare abbia cenato anche Napoleone.
Dorfstube: I profumi del Baden-württemberg direttamente in tavola con i piatti della cucina della Foresta Nera.
Im Schiffchen: Sapori francesi in terra tedesca nel miglior ristorante gourmet della città, l’unico con la doppia stella Michelin.

Come arrivare
Eurowings effettua voli su Düsseldorf dai principali scali italiani
Per info visita il sito dell’ufficio turistico di Düsseldorf

 

Ivan Burroni
ivan@agendaviaggi.com

 

Photo credits a partire dall’alto:
n°1 – © Ivan Burroni
n° 2-10 – © Düsseldorf-Marketing-Tourismus-GmbH
n° 11 – © Fritz Hotel

 

 

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Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte.