Una mostra dedicata a Renzo Arbore e ai 50 anni della sua straordinaria carriera.
Fino al 3 aprile, negli spazi espositivi della Pelanda al Macro di Testaccio a Roma. All’ingresso della mostra Videos, radios, cinfrusaglies si legge: Lasciate ogni tristezza voi ch’entrate.
Un vero e proprio paese dei balocchi per andare alla scoperta di tutte quelle cianfrusaglie che hanno fatto straordinaria una vita. Come un collezionista sfegatato di qualunque cosa, Renzo Arbore tiene gelosamente custodito ogni oggetto, il ricordo di un’emozione della sua carriera.
Saranno protagonisti documenti audio e video delle performances di Arbore, accanto, naturalmente, alle sue più grandi passioni: la musica, l’America, il collezionismo e la plastica, il cinema, i viaggi, la televisione, le città e gli amici, la moda e il design, la radio e infine la Lega del Filo d’oro.
La mostra è accompagnata dal volume di Renzo Arbore E se la vita fosse una jam session? Fatti e misfatti di quello della notte, a cura di Lorenza Foschini, edito da Rizzoli. Dopo 50 anni dall’esordio in radio con Bandiera gialla e dopo trenta da Quelli della notte, Renzo Arbore si racconta in un libro di ricordi, incontri e oggetti, sul filo delle sue passioni: la musica, la radio, la televisione, il collezionismo.
Promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la mostra è prodotta da Civita in collaborazione con la RAI e con il contributo di RAI Teche. Media partner: RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAI Cultura, Tgr, RAI Radio 1, RAI Radio 2.
Un’interessante e divertente opportunità di far capolino nella vita di un celebre artista che, grazie alla sua eclettica collezione, fa rivivere la storia d’Italia e degl’italiani.
Beatrice Caldovino





