Il nuovo museo va ad arricchire l’offerta culturale di Salisburgo: il gigantesco affresco offre un’esperienza immersiva a 360 gradi, attraverso l’opera circolare che mostra la vita quotidiana a Salisburgo 200 anni fa, la sua storia e molte attrazioni turistiche, evidenziando così perché la quarta città austriaca sia patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1996.
Salisburgo, Austria.
L’offerta culturale di Salisburgo si arricchisce con l’apertura dell’Orangerie, il nuovo museo che unisce Panorama, il famoso dipinto panoramico della città, con il patrimonio mondiale dell’UNESCO della città austriaca, rendendo entrambe le esperienze interattive. Situato nei giardini del Castello di Mirabell, si presenta come un’opportunità per consentire ai visitatori di scorgere altre sfaccettature della quarta città dell’Austria.

L’Orangerie di Salisburgo
L’Orangerie di Salisburgo si propone come qualcosa che va oltre il concetto di museo: è un’intermediaria culturale e ora anche sede del famoso Panorama di Salisburgo di Johann Michael Sattler (1786–1847). Il gigantesco affresco offre un’esperienza immersiva a 360 gradi, attraverso l’opera circolare che mostra la vita quotidiana a Salisburgo 200 anni fa, la sua storia e molte attrazioni turistiche, evidenziando così perché la quarta città austriaca sia mondiale dell’UNESCO dal 1996.

Esperienza culturale interattiva
In passato, Panorama era fruibile esclusivamente in modo analogico; le installazioni multimediali riprogettate permettono ora di avere uno sguardo digitale sul patrimonio dell’umanità della città. In collaborazione con l’Ars Electronica Futurelab, il dipinto circolare apre nuove prospettive su Salisburgo e il suo ricco patrimonio culturale. L’esperienza espositiva è completata da cortometraggi non verbali che consentono un approccio accessibile e inclusivo alla storia di Salisburgo. La simbiosi tra opera d’arte storica e mediazione digitale crea un ponte tra passato e presente, trasmettendo l’immagine della città insieme alla sua storia in modo unico.

Il Panorama che ha reso famosa Salisburgo
La domenica di Pasqua del 1829, Johann Michael Sattler presenta per la prima volta il suo Panorama di Salisburgo a un pubblico. In una tenda nella moderna Makartplatz, la sua opera poteva essere ammirata per diverse settimane. Questa viene considerata la prima grande pubblicità turistica per Salisburgo: insieme alla sua famiglia, l’artista intraprese un tour in Europa della durata di dieci anni. A tal fine, il dipinto a olio alto 5 e lungo 26 metri, viene imballato su una chiatta e mostrato in molte città europee in un padiglione in legno appositamente realizzato. All’epoca, tutta l’Europa si rende conto della bellezza di Salisburgo e della sua regione. Tornato in città, il dipinto viene esposto fino al 1937 in un edificio rotondo nell’attuale Giardino Mirabell. Dal 1977 al 2001, è stato trasferito nell’ex Cafè Winkler sul Mönchsberg, oggi Museo della Modernità e ristorante M32. Dopo un’ampia ristrutturazione, nel 2005 viene riesposto nell’ex sala di distribuzione della posta in Residenzplatz – il Museo del Panorama.
In occasione del 30° anniversario del “Patrimonio Mondiale dell’UNESCO di Salisburgo”, il dipinto circolare di 200 anni torna quasi al suo luogo di esposizione originale. D’ora in poi può essere ammirato nell’Orangerie del Giardino Mirabell.

Riconoscere le persone dietro di esso
Il museo offre diverse mostre temporanee, tra cui “Patrimonio dell’umanità a Salisburgo: chi si prende cura della città?”. La trilogia espositiva mette in primo piano le persone che sono state fondamentali nella conservazione, gestione e sviluppo del centro storico di Salisburgo come patrimonio mondiale dell’UNESCO. L’obiettivo delle mostre è presentare il patrimonio dell’umanità di Salisburgo come un luogo di vita vivente e far parlare il centro storico come testimone della sua storia.
INFO
Per saperne di più vai su: www.salzburg.info/it/attrazioni/musei/orangerie-salzburg-panorama-welterbezentrum
Credit photo Alessandra Chianese. Courtesy of Orangerie Salzburg




