Un Sud distopico e visionario prende vita sul grande schermo dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con Il mestiere di Beppe Tufarulo. Al centro di questo racconto surreale e di confine c’è la raffinata partitura musicale firmata da Massimo Martellotta ed edita da Edizioni Curci, capace di fondere echi desertici e suggestioni elettroniche.
Venezia, Italia.
Un Sud distopico tra chitarre slide e sintetizzatori
Al centro dell’opera c’è la storia surreale di Sauro Cantafame, un uomo che resuscita i morti con un dispositivo meccanico per continuare a riscuoterne la pensione. La pellicola, tratta da una sceneggiatura vincitrice del Premio Solinas di Massimo De Angelis, delinea i contorni di un Sud indefinito, distopico e semi-desertico.
Per tradurre in note questo immaginario sospeso tra il grottesco e il drammatico, Massimo Martellotta ha ideato un amalgama sonoro che unisce le atmosfere polverose e le chitarre liquide à la Ry Cooder di Paris Texas ai sintetizzatori analogici di Vangelis in Blade Runner. Come spiega il compositore, l’obiettivo era dare voce a un mondo meccanizzato attraverso chitarre slide dal piglio sentimentale, percussioni ed echi che sanno di deserto.
Il debutto alle Notti Veneziane
Il film approda alla Mostra del Cinema all’interno della sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori, in accordo con l’Isola di Edipo. L’attesa colonna sonora firmata da Martellotta sarà prossimamente disponibile in formato digitale.
La produzione vanta una grande sinergia: è una realizzazione di Mad Entertainment, Dude Originals e Art of Panic in collaborazione con Rai Cinema, coprodotta da Umedia e Rosebud Entertainment Films con uFund. Il progetto ha beneficiato del contributo del Ministero della Cultura e del sostegno di Calabria Film Commission, Lazio Cinema International e la Film Commission Regione Campania, con vendite internazionali affidate a True Colours. Il cast vede protagonisti Luigi Lo Cascio, Claudia Potenza e Riccardo Maiello.
L’eccellenza Edizioni Curci e il percorso dell’autore
La pubblicazione della partitura conferma il ruolo di primo piano di Edizioni Curci nella valorizzazione della musica per immagini, grazie a un impegno costante fondato sulla qualità e su solide relazioni con registi, produttori e compositori.
Dall’altra parte, Massimo Martellotta consolida una traiettoria artistica eclettica. Fondatore dei Calibro 35 (con cui ha firmato colonne sonore per Blanca, Sandokan e il documentario su Vittorio De Sica a Cannes), il compositore affianca all’attività di band leader una straordinaria carriera solista. Tra i suoi lavori passati figurano il kolossal di Saverio Costanzo Finalmente L’Alba (Venezia 80), il docu-film Svegliami a Mezzanotte e collaborazioni internazionali come Kleo 2 per Netflix, senza dimenticare la nomination ai Grammy e la fortunata serie di vinili solisti One Man Sessions.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Edizioni Curci – Colonna Sonora “Il Mestiere”: Parole & Dintorni




