Zermatt, Verbier o il ghiacciaio dell’Aletsch, nel Vallese l’offerta tocca anche località termali come Leukerbad.
Svizzera.
La montagna è parte essenziale dell’identità del Cantone Vallese e, in effetti, qui si scia in una cinquantina di comprensori (di cui due internazionali: Zermatt – Cervinia-Valtournanche e Les Portes du Soleil) per oltre 2500 chilometri di piste che sfiorano il cielo, i quattromila metri. E se lo sci è solo una delle componenti della vacanza, a Leukerbad, l’attività outdoor va a braccetto con il benessere termale grazie ad acque sorgive gessose conosciute fin dai tempi dei romani.
Ecco, quindi, sei destinazioni per sciare nel Vallese con le date di apertura della stagione invernale e i prezzi (proiezioni a due settimane per l’acquisto di uno skipass giornaliero a inizio stagione).
Verbier e le 4 Vallèes
L’apertura di questo paradiso del freeride dove sciano anche i reali europei è prevista a Sant’Ambrogio, mentre la chiusura è fissata il 21 di aprile. Il resort 4 Vallèes vanta 412 chilometri di piste suddivise in 94 piste servite da 82 impianti, oltre a diversi tracciati per slittino (compresa una pista da dieci chilometri). Il giornaliero adulti si attesta intorno ai 87 franchi.
Da non perdere la risalita sulla cima Mont-Fort a 3330 metri di altezza da dove lo sguardo si perde sul Cervino, sul Monte Bianco e sul Grand Combin. Da qui si può scendere con la più alta zipline al mondo che viaggia a cento chilometri all’ora, o prendendo una pista nera praticamente verticale o con gli impianti, magari dopo una sosta golosa al Bar Igloo per una fonduta corroborante.

Zermatt- Breuil-Cervinia e Valturnanche
Il Cervino, o Matterhorn, visto da Zermatt è tra le immagini più rappresentative della Svizzera. Anche per questo vale la pena organizzare una vacanza sulla neve a Zermatt e alla scoperta del suo comprensorio che si estende su più fronti, Gornegrat-Stockhorn, Sunnegga-Rothorn, Schwarzsee e Mattherhorn Glacier Paradise, oltre ad essere collegato con le valdostane Breuil-Cervinia e Valturnanche. Racchiusa al centro di 38 cime sopra i 4mila metri (un terzo di tutte le vette sopra i quattromila metri delle Alpi), Zermatt è una vera e propria regina delle nevi dal cuore green visto che è pedonale (le macchine possono arrivare solo fino a Täsch per poi raggiungere il villaggio con con un treno navetta della Matterhorn Gotthard Bahn).
Complessivamente lo ski resort Zermatt- Breuil-Cervinia e Valturnancheconta su 360 chilometri circa di tracciati (62 piste) compresi tra o 1620 ai 3882 metri sopra il livello del mare e serviti da 52 impianti e, grazie alla presenza del ghiacciaio, la stagione è pressoché infinita. Da non perdere il tracciato che parte dal Piccolo Cervino a 2886 e scende, in 21 chilometri di percorso, fino al villaggio alpino. A Zermatt, gli sciatori più tranquilli possono poi godersi la giornata, senza rischiare di essere travolti da chi predilige ritmi più da gara, su alcuni tracciati denominati slow slopes. Per i più sportivi invece il comprensorio offre la possibilità di circuiti ad hoc come il Matterhorn ski safari silver o gold che permette di percorrere rispettivamente 10mila e 12,5mila metri di dislivello in un giorno, senza mai utilizzare due volte lo stesso impianto e, soprattutto, di sciare circondati da uno scenario unico protetti dal Cervino e ai piedi del Monte Rosa.
Per quanto riguarda in particolare la stagione invernale, a Zermatt parte il 1° novembre e si chiude il 4 maggio, anche se le aree Gornegrat-Stockhorn, Sunnegga-Rothorn aprono da Sant’Ambrogio al 21 aprile. Qui si può sciare all’alba o al chiaro di luna, anche partecipare accompagnare i gattisti alla preparazione e, per i più audaci, praticare l’heliski. Per sciare solo sul lato svizzero occorrono 88 franchi, 103 franchi invece è il prezzo dell’internazionale,

Leukerbad
Leukerbad vanta cinquanta chilometri di piste accessibili da Sant’Ambrogio al 21 aprile su due aree sciabili di Torrent e dello Snowpark Sportarena e acqua termale nota fin dai tempi degli antichi romani. È questo il segreto di Leukerbad, la più grande località termale delle Alpi grazie a diversi stabilimenti a spa che beneficiano di acque sorgive gessose. Qui Il giornaliero costa intorno 45 franchi e sono previste promozioni per unire sci e benessere termale.
Aletsch Ski Arena
Il ghiacciaio Aletsch, il più grande delle Alpi con una estensione di venti chilometri, e il comprensorio sciistico Aletsch Ski Arena si trovano al centro del patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco Schweizer Alpen Jungfrau-Aletsch. Il resort tocca Riederalp, Bettmeralp e Fiesch Eggishorn e apre ufficialmente il 7 dicembre (preceduto dall’apertura dell’impianto Flesch nel fine settimana del 30 novembre). La stagione prosegue fino al 21 aprile. Lo skipass giornaliero parte da 53 franchi e arriva a 81 franchi, ma non mancano offerte dedicate a giovani e famiglie.
Si scia su 104 chilometri di piste (di cui la metà rosse) compresa tra i 1845 e i 2869 metri di altezza e servite da 35 impianti di risalita, a cui bisogna aggiungere 15 chilometri di skiroute. Per chi allo sci alpino preferisce le escursioni, non mancano 75 chilometri di tracciati per immergersi nel paesaggio invernale di un’area car free, oltre a 22 chilometri per lo sci di fondo e una pista da slittino che scende da Fiescheralp verso Lax per undici chilometri.
Da non perdere i punti panoramici di Hohfluh, Moosfluh, Bettmerhorn e Eggishorn da cui lo sguardo spazia sulle più belle cime del Vallese e, il venerdì sera (a partire da 23 dicembre), la fonduta servita sugli impianti di Bettmerhorn.

Saas Fee Saastal
Il comprensorio si estende dal Plattjen, Morenia, Mittelakkakin fino al Längfluh e Spielboden e vanta complessivamente 145 chilometri di piste compresi tra i 1800 e i 3600 metri di altezza, suddivisi in 48 tracciati oltre a diversi chilometri di ski route. Da non perdere la pista nera Galen che scende dalla cima Pattjen da cui si gode una vista su 18 ghiacciai, fino a Saas Fee, già sede delle gare di Coppa del Mondo. D’obbligo almeno una risalita con la Metro Alpin, inaugurata nel 1984 e appena ristrutturata, che collega la stazione di Fleskinn a 2980 metri di altezza con la stazione di Mittelallalin a 3456 metri e permette tra l’altro di accedere al ristorante girevole più alto del mondo, il Saas Fee Metro Alpin.
Singoli impianti hanno già aperto ma la stagione entra nel vivo più avanti, per dicembre per poi concludersi il 21 aprile. Lo skipass giornaliero adulti costa 88 franchi circa. Chi non ama lo sci alpino ha diverse opportunità per divertirsi sulla neve: venti chilometri di itinerari per escursioni invernali, una pista per lo sci di fondo da otto chilometri, diverse piste per slittino e persino lo sleddog con una slitta trainata da cani husky.

Crans Montana
L’avvio ufficiale della stagione è fissato il 7 dicembre con l’opening party al Cry d’Er, mentre il comprensorio sarà interamente aperto dal 20 dicembre. La stagione prosegue fino al 21 aprile. Anche a Crans-Montana lo skipass dinamico e parte da 39 franchi per arrivare a 89 franchi (su dicembre, la media dei prezzi del giornaliero è intorno ai 60 franchi).
Si scia ammirando le cime del Weisshorn, dello Zinalrothorn, dell’Obergabelhorn, del Cervino e del Dent-Blanche su 140 chilometri di tracciati (per 42 piste 4 nere) compresi tra i 1500 e i 3000 metri di altezza e serviti da 25 impianti di risalita.
Sono numerose le proposte rivolte alle diverse tipologie di turisti sportivi dallo sci all’alba a quello in notturna fino al sentiero delle lanterne da ammirare quando scende la sera per godere al meglio delle luci.
Credit foto dall’alto: _©Valais, Wallis Promotion – David Carlier. Valais Wallis Promotion – Frederic Huber, Aletscharena, débutant. ©aletscharena.ch-Christian-Pfammatter. ©Valais, Wallis Promotion – Pascal Gertschen. ©Aletsch Arena – Raphael Wernli.




