un male che “sembra aiutare” un dolore ancora più grande

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti, cinema

 


In scena al Binario 7 di Monza (11 e 12 novembre) “Stasera sono in vena”, uno spettacolo che affronta con un animo estremamente ironico le fratture di una società, il disagio umano e la grave complicità della droga.

 

Monza, Italia.
Ironia e dolore si alternano al Binario 7, sulle scene di “Stasera sono in vena”. In primo piano la Puglia degli anni Ottanta, in un’immagine beffarda a tratti drammatica. Sullo sfondo una gioventù fragile e allo sbando, che vive il disagio in una realtà senza futuro e nessun senso di appartenenza.

Negli stessi anni in Puglia avviene anche l’ascesa della Sacra Corona Unita, una organizzazione criminale ben radicata nel territorio, che intuisce il forte disagio giovanile e tutte le sue sfaccettature. Dal disagio umano ne ottiene un business, quello più redditizio sul mercato dell’illecito, la “droga”, la medicina di tanti mali! Un’idea che fa strada nell’inadeguatezza giovanile, un ingresso esaltante nella vita, un male che “sembra aiutare” un dolore ancora più grande.

Un racconto appassionante e maturo che denuncia un territorio che porta alla ribalta il proprio malessere ma anche il malaffare, uniti in una improbabile sopravvivenza ancora oggi senza via d’uscita.

di e con Oscar De Summa
produzione La Corte Ospitale
in collaborazione con Armunia – Festival Inequilibrio

Qualche nota di merito:
Finalista Premio UBU 2015 come miglior novità italiana

Finalista Rete Critica 2015 come migliore spettacolo
Testo vincitore del Premio Cassino Off

Per info e prenotazioni:
Binario 7
Via Filippo Turati 8, Monza
Tel. 039 2027002 | biglietteria@binario7.org


Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.