Nel suggestivo paesaggio Patrimonio UNESCO di Santo Stefano di Valdobbiadene, l’azienda Le Colture racconta una storia di famiglia, passione e territorio. Un viaggio tra vigne storiche, vini d’eccellenza e accoglienza autentica, dove il Prosecco Superiore diventa espressione di un’identità profonda e sostenibile.
Conegliano (TV), Italia.
Le Colture, l’eccellenza del Prosecco Superiore nel cuore di Valdobbiadene
Nel cuore verdeggiante delle colline di Valdobbiadene, patrimonio UNESCO, esiste un luogo dove il tempo si intreccia con la terra, la tradizione abbraccia l’innovazione e il vino racconta una storia di famiglia lunga oltre cinquant’anni. È qui che nasce Le Colture, storica azienda vitivinicola guidata oggi da Silvia, Alberto e Veronica Ruggeri, terza generazione di una famiglia che ha fatto del Prosecco Superiore DOCG una missione di qualità, identità e rispetto per il territorio.
Fondata nel 1983 da Cesare Ruggeri, già esperto viticoltore, Le Colture affonda le sue radici nella frazione di Santo Stefano, cuore pulsante dell’area del Valdobbiadene DOCG. Ma è già nel 1500 che i documenti raccontano della presenza della famiglia Ruggeri in queste terre. Un legame antico e viscerale con le colline che oggi danno vita a uno dei vini simbolo del made in Italy nel mondo.

Veronica Ruggieri: il vino come racconto di territorio
C’è chi il vino lo produce, e chi, come Veronica Ruggieri (sopra nella foto), lo trasforma in racconto. Un racconto fatto di emozioni, visioni, radici e futuro. Classe 1987, anima curiosa, spirito brillante e un tocco glam, Veronica è oggi il volto giovane e vibrante dell’azienda vitivinicola Le Colture, a Santo Stefano di Valdobbiadene, cuore pulsante del Prosecco Superiore DOCG.
Cresciuta tra i filari e le dolci pendenze delle colline patrimonio UNESCO, ha respirato sin da bambina il ritmo lento della terra, le storie di paese, l’essenza di una cultura che si tramanda nel silenzio operoso della vigna. Il vino, per lei, non è mai stato solo un prodotto: è identità, è memoria, è arte da condividere.
Laureata in Relazioni Pubbliche e Pubblicità, oggi Veronica guida con stile e determinazione la comunicazione aziendale, il marketing internazionale e l’enoturismo. Ma la sua visione va oltre il perimetro aziendale: è presidente della Pro Loco del suo paese e anima instancabile di iniziative culturali e turistiche che valorizzano il territorio, promuovendo un’autenticità che sa parlare anche ai più giovani.
Tradizione e innovazione si intrecciano nel suo modo di raccontare il vino: parole che diventano immagini, immagini che evocano emozioni vere. Il suo linguaggio è diretto, elegante. Un racconto che profuma di vite e visione.
Con il suo approccio contemporaneo e autentico, Veronica Ruggieri è una delle voci femminili più interessanti del panorama enologico veneto. Una storyteller del vino che porta in bottiglia e nel cuore, tutto il sapore della sua terra.

Un’identità chiara: il territorio prima di tutto
A rendere unica l’esperienza firmata Le Colture è la profonda coerenza con la propria filosofia: ogni bottiglia deve raccontare il carattere autentico del territorio. Con 40 ettari di vigneti, di cui 20 a Valdobbiadene e 20 in altre zone vocate del Conegliano Valdobbiadene DOCG, l’azienda lavora solo uve provenienti da proprietà di famiglia. Una scelta che garantisce il pieno controllo sulla qualità e consente di esprimere al meglio le diverse anime della Glera.
Ogni cru è vinificato separatamente, permettendo di valorizzare al massimo le peculiarità di ogni versante, ogni altitudine, ogni suolo. Dalla sapidità vibrante del Cartizze alla freschezza fragrante del Brut, ogni etichetta è un viaggio sensoriale tra le pieghe morbide delle colline, tra i profumi di sambuco e mela verde, tra le sfumature di luce che solo il Valdobbiadene sa regalare.

La famiglia Ruggeri, da sinistra: Silvia, Cesare, Alberto, Biancarosa e Veronica.
L’arte della sostenibilità
Sostenibilità non è solo una parola chiave, ma una pratica quotidiana che guida ogni fase della produzione. Le Colture ha scelto di aderire al Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata e lavora secondo i protocolli regionali del Veneto, riducendo al minimo l’uso di prodotti chimici e adottando pratiche agronomiche a basso impatto ambientale. La tutela della biodiversità, l’attenzione alle risorse idriche, il rispetto per la vita del suolo: ogni dettaglio è curato per garantire un futuro alle colline e ai vini che ne nascono.

Enoturismo e ospitalità di charme
Visitare Le Colture è un’esperienza che va oltre la degustazione. Significa entrare in contatto con una filosofia di vita, con un ritmo lento fatto di gesti antichi e visioni moderne. L’azienda accoglie visitatori da tutto il mondo offrendo percorsi di degustazione tra vigneti e cantine, racconti di famiglia, brindisi panoramici e momenti di autentica bellezza.
Per chi desidera immergersi completamente nell’atmosfera della Valdobbiadene, l’agriturismo di famiglia, Prime Gemme, situato a Nervesa della Battaglia, propone un soggiorno all’insegna del relax, tra camere raffinate, colazioni genuine e un paesaggio che incanta.

Vini che parlano di luogo
Il cuore pulsante dell’azienda resta la gamma di Prosecchi Valdobbiadene DOCG, dai più noti Brut, Extra Dry e Dry fino al prestigioso Cartizze Superiore, vera punta di diamante che nasce dalle uve coltivate nella storica sottozona. Ogni vino è frutto di un’attenta selezione, di una vinificazione precisa e rispettosa, di una passione che si rinnova vendemmia dopo vendemmia.
Le Colture rappresenta oggi una delle realtà più autorevoli del panorama del Prosecco Superiore, capace di coniugare la tradizione artigianale con una visione contemporanea del vino come cultura, paesaggio, emozione.

Un viaggio tra le vigne della memoria
Chi arriva a Santo Stefano di Valdobbiadene non incontra solo un’azienda, ma una famiglia, una storia, un luogo dell’anima. Qui il vino non è solo prodotto, ma vissuto. E ogni calice è un invito a scoprire un territorio straordinario, fatto di passione, lavoro e meraviglia.
L’azienda agricola Le Colture omaggia il Valdobbiadene con il libro, “A disegnar le vigne”
Volti segnati dal sole, mani che sfiorano la vite come corde di un violino, sguardi giovani rivolti alla terra. Sono immagini che raccontano la passione autentica del fare vino, raccolte dal fotografo Lorenzo Cicconi Massi, a cura di Denis Curti.
Un progetto nato dal desiderio dell’azienda Le Colture di rendere omaggio a chi, ogni giorno, vive il vigneto con dedizione e rispetto. Un racconto per immagini che celebra l’anima contadina del Valdobbiadene, tra bellezza, fatica e poesia.
Le bollicine firmate Le Colture: eleganza e territorio in ogni calice
Dalle pendenze vertiginose del Cartizze al cuore pulsante di Santo Stefano, la cantina Le Colture racconta il Valdobbiadene attraverso un mosaico di spumanti, frizzanti e rossi che riflettono la ricchezza del terroir e la passione di famiglia. Una collezione che parla di autenticità, innovazione e memoria.
Cartizze, la quintessenza del Valdobbiadene
Nell’anfiteatro naturale tra Santo Stefano e Saccol nasce il Cartizze, emblema aromatico e strutturale. Le note amabili e il bouquet intenso elevano la Glera a pura poesia.
Dry Cruner, bollicine che seducono
Frutto di una selezione di uve coltivate in zone pregiate di Valdobbiadene, questo spumante conquista per dolcezza avvolgente, cremosità e fragranza.
Extra Dry Pianer, il gusto della tradizione
Pera, mela e agrumi si fondono in un calice iconico, perfetto equilibrio tra freschezza e morbidezza: il Valdobbiadene DOCG per eccellenza.
Brut Fagher, spirito cosmopolita
Agrumi, erbe fresche e un finale lievemente tostato: il Brut Fagher è uno spumante moderno, amatissimo all’estero per la sua versatilità.
Rive di Santo Stefano Gerardo, l’anima della cantina
Dedicato al fondatore Gerardo Ruggeri, nasce da viti antiche su terreni storici. Un Brut di carattere, fresco e agrumato, che racconta un’eredità viva.
Brut Rosé Millesimato, charme in rosa
Un blend di Merlot e Chardonnay per un rosé luminoso, elegante e sapido. Il perlage sottile anticipa aromi di frutti rossi, rosa e pane croccante.

Vini frizzanti: semplicità che emoziona
Mas, la memoria in bottiglia
Chiusura a spago e autenticità contadina per un frizzante secco, sincero e identitario, nato nella parte bassa di Follo.
Incalmo, la tradizione che evolve
Rifermentato in bottiglia secondo la tecnica ancestrale, è velato, asciutto, profumato di crosta di pane e frutta secca. Un ponte tra passato e futuro.
I rossi del Montello: intensità veneta
Cabernet Prime Gemme, forza e raffinatezza
Un blend di Cabernet Sauvignon e Franc raccolti a mano. Rubino profondo, bouquet deciso, gusto pieno: un rosso da scoprire.
Il Taccuino di Agenda Viaggi
Campo d’Aviazione Francesco Baracca: dove la storia prende il volo
Nel cuore della pianura veneta, là dove la valle del Piave si apre ai piedi del Montello, sorge un luogo sospeso tra memoria e passione: il Campo d’Aviazione Francesco Baracca, sede della Fondazione e Museo Volante Jonathan Collection – Aerei Storici.
Non è un semplice campo di volo, ma un autentico scrigno di storia, immerso in un territorio che fu testimone di epiche battaglie aeree durante la Prima Guerra Mondiale. Qui, tra il silenzio delle colline e il fruscio del vento tra le eliche, la memoria prende forma nei profili eleganti di aerei d’epoca, restaurati con cura maniacale e ancora capaci di solcare i cieli.
La scelta di questo luogo non è casuale: Nervesa della Battaglia è un toponimo che evoca eventi drammatici e gloriosi, ed è proprio da questa terra ferita e resiliente che nasce il desiderio di raccontare – attraverso il volo – una pagina fondamentale della nostra storia.
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Ristorante Salis – Valdobbiadene
Affacciato sulle colline del Prosecco, è il luogo ideale per un aperitivo con vista. Propone prodotti tipici locali, tra cui soppressa, formaggi e casatelli, accompagnati da eccellenti calici di Prosecco Superiore DOCG.
Ideale per un aperitivo panoramico con specialità venete e Prosecco DOCG. Consigliata la prenotazione, soprattutto nei weekend.
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Malga Mariech – Pianezze
Una delle poche malghe ancora attive nella zona. Offre pranzi a base di prodotti d’alpeggio, come formaggi freschi e stagionati, salumi e polenta. È possibile visitare il caseificio e assistere alla lavorazione tradizionale del latte.
Attiva da generazioni, propone pranzi rustici e visite al caseificio. Accessibile in auto da Pianezze; si consiglia abbigliamento comodo per escursioni.
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Cantina Le Colture – Santo Stefano di Valdobbiadene
Azienda familiare con lunga tradizione vitivinicola. Propone visite guidate tra vigne e cantina, con degustazioni di diverse tipologie di Prosecco Superiore, incluse le riserve. Un punto di riferimento nel panorama enologico del territorio.
Storica azienda a conduzione familiare. Offre visite guidate con degustazione su prenotazione. Possibilità di acquisto diretto in cantina.
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Agriturismo Prime Gemme – Nervesa della Battaglia
Struttura immersa nel verde, con camere confortevoli e ristorante panoramico. La cucina interpreta in chiave contemporanea i prodotti locali, valorizzando la stagionalità e la filiera corta.
Camere immerse nella natura e ristorante “La Panoramica” con cucina creativa basata su prodotti del territorio. Ottima base per escursioni tra Montello e Piave.
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Oro Nero del Montello – Biologico e sostenibile
Azienda agricola specializzata nella coltivazione biologica di piccoli frutti, in particolare mirtilli. Offre esperienze di raccolta diretta e pranzi picnic nei campi, per un contatto autentico con la natura.
Esperienze di raccolta mirtilli e piccoli frutti (giugno-luglio), prodotti bio a km 0 e picnic tra i campi. Consigliata la prenotazione per le attività stagionali.
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Credit Photo dall’alto: courtesy of AB Comunicazione (6). Carlo Ingegno (3). Courtesy of AB Comunicazione. Carlo Ingegno.




