The Italian Experience. L'Unione fa la forza

The Italian Experience. L’Unione fa la forza

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Appuntamenti, Turismo

Un interessante progetto editoriale presentato da Privitera Eventi per sostenere il Bel Paese nel percorso di rinascita post-covid.


Milano, Italia.
Privitera eventi, in occasione della Milano design city, ha presentato il progetto editoriale The Italian Experience, presso lo spazio serra La Fenice di piazza Castello.

Un racconto del Belpaese attraverso i suoi paesaggi, i suoi borghi più suggestivi, la creatività e l’artigianato. Il progetto è nato durante il lockdown da un’idea di Letizia Fornelli, responsabile marketing di Privitera, azienda leader nel settore delle tendostruttura e degli interiora per eventi. Un segnale forte che si evince dal nome La Fenice della struttura di punta, che vuol rinascere dalle proprie ceneri , dimostrando che in momenti di crisi possono nascere intuizioni fertili per creare nuove aree business. Da sempre parte di questo gruppo di lavoro sono gli chef di Euro Toques, l’associazione degli chef stellati, con Enrico Derflinger, presidente dell’associazione, Tommaso Arrigoni del ristorante Innocenti evasioni di Milano Gianni Tarabini del La Fiorita di Mantello (So) che hanno deliziato i 200 invitati alla serata, in tutta sicurezza, con le loro creazioni culinarie. Per l’occasione lo stilista di alta moda sposa ha disegnato le divise dello staff.

Il volume in oggetto è curato dalla casa editrice DDN, partner di Privitera durante gli eventi del design, e sarà presentato nel 2021, durante la Design week di Milano e New York. L’opera editoriale illustrerà le bellezze del nostro Paese con la creatività e l’imprenditorialità che la caratterizzano. Così come la splendida location ideata da Privitera eventi appositamente per la serata, la serra La Fenice, che come altre sue poliedriche ideazioni, sa essere un mondo di luci, trasparenza ed eleganza che arricchisce il mondo circostante.
Foto Alessandra Arena

Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!