Supersalone: l’industria riparte con l’edizione speciale phygital del Salone Internazionale del Mobile di Milano

Supersalone: l’industria riparte con l’edizione speciale phygital del Salone Internazionale del Mobile di Milano

Scritto da Gwen Marletta on . Postato in Appuntamenti, Spazi & Natura

Presentata questo 26 maggio l’edizione 2021 del Salone del Mobile di Milano. Una nuova veste e nuove modalità per la più importante fiera e punto d’incontro per gli operatori del settore arredo e design da tutto il mondo.

Milano, Italia.
Si apre con i saluti istituzionali la conferenza di presentazione della 59esima edizione del Salone di Mobile di Milano. Intervengono il sindaco di Milano, Beppe Sala, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti.

La città del design, così viene definita Milano dal sindaco Sala che continua: “L’artigianalità e la creatività sono cifra fondamentale della nostra città”. Tenere la fiera a settembre secondo Sala è stata una decisione ardua ma indispensabile per ridare vita e valore alla filiera che è un comparto irrinunciabile e strategico. A sottolineare il ruolo insostituibile dell’evento è anche Fontana che menziona gli investimenti che hanno reso possibile la ripartenza dell’intero sistema e il ruolo cruciale delle istituzioni che hanno sostenuto la formazione e investito nel capitale umano. Interviene infine Giancarlo Giorgetti che sostiene la necessità di creare una collaborazione efficace tra governo e operatori per superare insieme le difficoltà. “Il Salone sarà l’immagine di un’Italia che non si arrende” così annuncia Giorgetti il nuovo Salone dalla forma diversa e innovativa, passaporto all’estero e portatore di nuove proposte e concept ormai da quasi 60 anni.

Viene anche letta una lettera dal Ministro degli Affari Esteri, Di Maio, che contribuisce all’inaugurazione evidenziando l’eccellenza offerta durante la fiera e definendo il Salone come “una vetrina per la qualità del Made in Italy all’estero”. Cita poi l’Italian Design Day, l’ulteriore evento dedicato al design organizzato dall’Ambasciata Italiana a Washington negli Stati Uniti, previsto per questo 8 Luglio.

Tra digitale e fisico

Claudio Feltrin, presidente Federlegno Arredo, introduce la nuova formula pensata per il Salone di quest’anno per adattare la fiera internazionale alle esigenze dettate dalla pandemia di Covid-19. “La fiera ha richiesto una interpretazione eccezionale quest’anno, ma ci ha dimostrato che essere leader nel settore significa esserlo non solo nei momenti di vento a favore ma anche durante la tempesta”, così si esprime Feltrin sulle difficoltà incontrate nell’organizzazione della fiera anche quest’anno. “Sarebbe stato molto più semplice rinunciare e rimandarla nuovamente” ma questo 2021 si è rivelato l’occasione unica per creare qualcosa di unico. Verrà infatti presentata questo 30 giugno la piattaforma digitale del Salone del Mobile, una risorsa che fino ad ora era mancata per un fattore storico ma che modificherà in maniera cruciale l’attività espositiva e le operazioni dell’evento. La piattaforma, infatti, non solo permetterà agli operator di mostrare i loro prodotti 365 giorni l’anno, ma verrà anche utilizzata per la pubblicazione di editoriali, un punto di riferimento immancabile secondo Feltrin. Ma le novità non si fermano qui, Feltrin annuncia infatti una collaborazione con la Triennale per dimostrare ancora una volta il forte legame fra la fiera e la città. Condivisione, questa la parola chiave secondo il presidente di Federlegno: “Questa opportunità è solo il frutto di una collaborazione affiatata fra i diversi team”.

Apertura ai privati per la sua intera durata

Viene annunciata da Maria Porro, presidente di Assarredo, questa ultima novità. Il salone, infatti, era sempre stato un evento B2B che apriva le sue porte ai privati solo nel fine settimana. Questa edizione invece vedrà l’apertura ai consumatori per l’intera durata della manifestazione. Sottolinea poi la centralità delle aziende che in questo periodo hanno sofferto grandi perdite ma che hanno anche approfittato della situazione per continuare a fare ricerca e sviluppo in una realtà i cui sviluppi erano imprevedibili.

Il Supersalone

“L’edizione 2021 del Salone sarà un’opportunità straordinaria di incontro tra la materialità degli oggetti in esposizione e il valore aggiunto del digitale”, così si esprime Stefano Boeri, co-fondatore di Stefano Boeri Architetti. Il salone diverrà una piccola città in completa sincronia con la città di Milano ma completa nella sua suddivisione in padiglioni e aree relax. Presentazioni, talk e discussioni renderanno poi la fiera ancora più unica. Il Salone sarà un esempio di architettura operativa e innovativa, pannelli modulari suddivideranno le aree ma creando un flusso continuo di persone fra gli stessi, abbandonando il concetto dello stand espositivo. Le superfici longitudinali, quasi vettoriali, che faranno da supporto agli espositori vengono presentate da Andrea Caputo, architetto italiano responsabile dell’innovativo progetto di allestimento. L’esposizione avverrà in verticale anziché in orizzontale, con i prodotti esposti su delle pareti che creeranno una fluida gerarchia di spazi. L’idea di città verrà poi data anche dalle aree comuni che creeranno una esperienza organica fatta di molteplici funzioni ed elementi. Spazi navigabili dal visitatore per incontrare un percorso multisensoriale che racconti la storia della fiera, ma proietti nel suo futuro.
Foto Gianluca Di Loia

Per maggiori informazioni sul Salone del Mobile di Milano 2021

Gwen Marletta

Gwen Marletta

Nata a Bergamo e cresciuta tra le colline della Val di Chiana, al confine tra Toscana e Umbria. In Estonia per studi da ormai un anno ma pronta a tornare in Italia per l’imminente laurea e trovare la sua prima occupazione. Scrive per passione ormai dagli anni dell’adolescenza e si è avvicinata lentamente al mondo del giornalismo per poter comunicare le proprie idee e scoperte ad un pubblico più ampio della sola famiglia e degli amici. Laureata in lingue e presto in gestione dei sistemi turistici, si interessa nel tempo libero di pittura, fotografia e graphic design. Instancabile viaggiatrice e nomade per natura esplora il mondo da quando, a soli due anni, i suoi genitori le hanno fatto scoprire destinazioni quali Mauritius, Zanzibar e l’Egitto