Il tessuto d’arte dal terreno al divino
Milano, Italia – In via Brera n.3, tappeti e quadri si coniugano. Il connubio tra pittura e tessitura viene elegantemente illustrato presso la Galleria d’Arte Moshe Tabibnia in collaborazione con l’Accademia di Brera, e con il patrocinio del Comune di Milano ed il Ministero dei Beni Culturali.
Sino al prossimo 2 luglio una mostra mette in collegamento i disegni di 25 tappeti antichi esposti con diversi tessuti ritratti in opere d’arte famose, dal Medioevo al XIX secolo. Tintoretto, Foppa, Hayez, Mantegna sono solo alcuni degli artisti che hanno ricompreso un tappeto sulle loro tele adagiandovi nature morte, immagini sacre, come sfondo di ritratti o per impreziosire un ambiente. Il dettaglio pittorico riprende con precisione colori e simboli, icone classiche del tempo, espressione antropologica e culturale.
I tappeti, di per se opere d’arte, sono altresì concepiti come speciale luogo di raccoglimento ed elevazione spirituale; come ornamenti ed elementi di vita quotidiana rappresentano il gusto della comunità che li ha voluti e prodotti.; ma al tempo stesso rappresentano territori, isole delimitate ed intensamente espressive, studiate ed elaborate per raccogliersi in preghiera con la dovuta solennità o per dare risalto particolare ad un ambiente.
La vicinanza della Galleria Moshe Tabibnia con l’Accademia consente di seguire un percorso espositivo interessante che comprende sia la mostra dei tappeti sia la possibilità di ritrovare gli originali dei quadri richiamati nella rassegna d’arte.
Margherita Manara




