Foscarini presenta a Stoccolma una speciale installazione firmata Andrea Anastasio, dedicata alla lampada Filo; per l’occasione una location d’eccezione, l’Ambasciata Italiana in Svezia. Mentre alla Stockholm Furniture Fair l’allestimento “Ratatouille”, di Luca Nichetto, con alcuni modelli Foscarini.
Stoccolma, Svezia.
In Svezia protagonista il made in Italy, con alcuni modelli d’eccezione della collezione Foscarini, in primo piano idee e soluzioni innovative. Una delle sedi è l’Ambasciata Italiana di Stoccolma che apre le porte ad una speciale installazione firmata da Andrea Anastasio, designer; note le sue collaborazioni con Sottsass e Munari, ed alcuni progetti per il Salone del Mobile. La sua proposta è il lavoro dedicato ad una lampada Filo, dove è messa in risalto la forma attraverso luci e ombre. Premiata tra l’atro come miglior progetto Euroluce 2017, in occasione del Salone.
Altra location la sede “Stockholm Furniture Fair”, protagonisti sempre alcuni modelli della collezione Foscarini, questa volta l’autore è Luca Nichetto. Il designer veneziano avvia nel lontano 1999 il suo sodalizio con Foscarini, rappresentante d’importanti retrospettive in alcune città europee tra cui Venezia, Londra, Parigi e Stoccolma firmando, come art director, prestigiosi eventi di successo; nel corso della sua carriera spiccano meritevoli riconoscimenti internazionali. Mattatore con l’allestimento “Ratatouille”, la sua lampada Plass è collocata lungo l’intero perimetro dello spazio, insieme a Lumiere XXL e XXS, di Rodolfo Dordoni, e Satellight, firmata da Eugeni Quitllet, regalando ai visitatori una suggestiva rappresentazione.
Info: Foscarini
Photo courtesy by Foscarini
Carlo Ingegno
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