Stoccarda è un’interessante città della Germania sud-occidentale, vivace centro di innovazione e cultura, sede del parlamento dello Stato del Baden-Württemberg dal 1952. Scopriamone gli aspetti più interessanti e peculiari, insieme ad alcune esperienze da non perdere per comprendere l’essenza della città nelle sue innumerevoli sfaccettature.
Stoccarda, Germania.
Stoccarda è un’interessante città della Germania sud-occidentale, vivace centro di innovazione e cultura, sede del parlamento dello Stato del Baden-Württemberg dal 1952.
Il nome deriva da “Stuotgarten”, la scuderia che si dice sia stata fondata dal duca Liudolfo di Svevia nel 950 d.C. Per difenderla, fu costruito il Castello Vecchio, che dal 1949 ospita il Museo Statale del Württemberg. Il Castello Nuovo fu la residenza dei re del Württemberg fino alla metà del XIX secolo: oggi l’edificio ospita ministeri del governo statale del Baden-Württemberg e sale di ricevimento di stato. Il fulcro principale è Piazza del Castello, cuore pulsante della città: qui è possibile ammirare molte delle principali attrazioni, sintesi di architettura medievale, barocca, classica e contemporanea, i caratteristici pendii collinari di Stoccarda, la vista sui vigneti, la Stella della Mercedes in cima alla torre della stazione e, a dominare il tutto, la Torre della Televisione, punto iconico e attualmente l’edificio più alto di Stoccarda.
Scopriamone gli aspetti più interessanti e peculiari, insieme ad alcune esperienze da non perdere per comprendere l’essenza della città nelle sue innumerevoli sfaccettature.

Piazza del Palazzo – il cuore pulsante della città
La Piazza del Castello di Stoccarda è il cuore pulsante della città, ma allo stesso tempo è un luogo dove soffermarsi, a pochi passi da molte delle principali attrazioni. Castelli e palazzi del passato si accostano a un’architettura audace e futuristica che definisce il volto moderno della città.
Originariamente parte del giardino ducale, la piazza servì come piazza d’armi e parate militari dal 1746 in poi: solo a metà del XIX secolo divenne un parco barocco accessibile anche ai cittadini. Al centro svetta la Colonna del Giubileo (1841), sormontata dal 1863 dalla Concordia, dea dell’armonia. Alle sue spalle si trova il Palazzo Nuovo, la cui architettura, grazie al lungo periodo di costruzione dal 1746 al 1807, è un mix di barocco, classicismo, rococò e stile Impero. Fino alla seconda metà del XIX secolo, questa fu la residenza reale dei re del Württemberg. Oggi il palazzo ospita sale di rappresentanza e i Ministeri delle Finanze e dell’Istruzione.
Il Castello Vecchio era originariamente la residenza dei primi conti e duchi del Württemberg e oggi ospita il Museo Regionale del Württemberg. All’interno del Castello si trova anche la Cappella del Castello Protestante, un gioiello tra le chiese di Stoccarda.
Markthalle
Il Markthalle (mercato coperto) di Stoccarda è il luogo ideale per chi ama il profumo del cibo fresco, le spezie esotiche e le specialità internazionali.
Anche dal punto di vista architettonico, risulta impressionante: l’edificio in stile Art Nouveau con struttura in travi di cemento armato e una sala coperta da un tetto in vetro è oggi considerato un monumento storico, un gioiello conosciuto e apprezzato ben oltre i confini di Stoccarda.

TV Tower: architettura rivoluzionaria
Considerata un capolavoro estetico e architettonico, la SWR TV Tower di Stoccarda è stata costruita 60 anni fa ed è oggi uno dei principali punti di riferimento della città. All’epoca della realizzazione, molti abitanti di Stoccarda nutrivano dubbi sulla stabilità di questa prima torre realizzata in cemento armato.
I progetti originali per una torre televisiva prevedevano un’antenna tralicciata in acciaio funzionale in cima alla collina di 483 metri conosciuta come Bopser. Tuttavia, il famoso costruttore di ponti e ingegnere strutturale di Stoccarda, il professor Fritz Leonhardt, propose invece una costruzione in cemento. Non solo la struttura in sé era un’innovazione, ma lo era anche l’idea di utilizzare la torre per scopi turistici e di ristorazione. Molto più tardi del previsto, la torre fu inaugurata ufficialmente il 5 febbraio 1956: attualmente è uno dei monumenti culturali più importanti della regione di Stoccarda. I visitatori possono ammirare la magnifica vista dalla sua piattaforma panoramica a due livelli, a un’altezza di 150 metri dal suolo. Nessun altro luogo a Stoccarda offre un colpo d’occhio così esteso e meraviglioso, coprendo un territorio molto ampio e arrivando sulla valle del Neckar con i suoi vigneti, sul Giura Svevo, sulla Foresta Nera e sull’Odenwald.
Per ulteriori informazioni e dettagli, consultare: www.fernsehturm-stuttgart.de/

Il Museo Mercedes-Benz
Daimler è la casa automobilistica più antica del mondo, con una storia che risale al XIX secolo. Nel Museo Mercedes-Benz si potranno rivivere gli oltre 135 anni di storia dell’automobile e la storia del marchio Mercedes-Benz, dalla sua fondazione ad oggi.
Per raggiungere le origini dell’automobile, bisogna salire fino in cima. La mostra del Museo Mercedes-Benz inizia al nono piano. Da qui, i visitatori si dirigono lungo due percorsi circolari che attraversano la storia dell’automobile, dal 1886 a oggi. Inaugurato nel 2006, è il museo più visitato di Stoccarda, con oltre 882.000 visitatori all’anno (dato risalente al 2024). L’architettura futuristica è stata progettata dallo studio UNStudio van Berkel & Bos di Amsterdam. L’edificio è modellato sulla doppia elica del DNA. Al suo interno, su una superficie di 16.500 m², sono esposti 160 veicoli e oltre 1.500 reperti.
La mostra è suddivisa in due sale, “Leggenda” e “Collezione”. Le sette Sale Leggenda raccontano la storia del marchio Mercedes-Benz, suddivise per temi ed epoche. Illustrano la storia dell’automobile e la nascita del marchio Mercedes fino ai giorni nostri. Le Sale Leggenda sono collegate da rampe che delineano la storia dell’azienda nel contesto della storia mondiale. Le cinque Sale Collezione mostrano la varietà del portfolio del marchio nel corso degli anni. Tra gli oggetti esposti figurano la Papamobile, la SL rossa della Principessa Diana, la “Grand Mercedes” Tipo 770 dell’Imperatore Hirohito e l’autobus utilizzato dalla Nazionale di calcio maschile tedesca del 1974. Sia il percorso “Leggenda” che quello “Collezione” conducono alla sezione espositiva “Frecce d’Argento – Gare e Record”.
In una grande curva sopraelevata sono esposte auto leggendarie che hanno collezionato record: la Phoenix, la “Blitzen-Benz” e le Frecce d’Argento, tra cui la vettura di Nico Rosberg vincitrice del Campionato Mondiale di F1 del 2016. L’esposizione permanente è arricchita dalla sezione “Fascino della Tecnologia”, che offre approfondimenti su temi attuali e sui complessi processi coinvolti nella produzione di veicoli. Con il titolo “Ora in mostra. Opere della Collezione d’Arte Mercedes-Benz al Museo Mercedes-Benz”, dalla primavera del 2024 la Collezione d’Arte Mercedes-Benz espone importanti opere dei suoi 40 anni di storia in mostre temporanee.
Per ulteriori dettagli: www.mercedes-benz.com/

Crociera sul Neckar sul Neckar-Käpt´n Stuttgart
Una gita in barca è un’imperdibile opportunità per ammirare gli splendidi vigneti della regione dall’acqua, esplorare la regione di Stoccarda da un punto di vista più particolare e inaspettato: con la Neckar-Käpt´n Stuttgart tutto questo è possibile! La compagnia di navigazione Neckar gestisce imbarcazioni con servizio di assistenza che possono ospitare da 40 a 400 persone: scegliere di ammirare l’incantevole e suggestivo paesaggio è un modo per scoprire un lato più selvaggio della città, fuori dal centro cittadino, sorprendendosi del verde e della natura rigogliosa circostante, rilassandosi ed estraniandosi dalla frenesia quotidiana, degustando un ottimo pranzo con specialità locali.
Per approfondire, consultare www.neckar-kaeptn.de
INFO
Per scoprire altri aneddoti e dettagli su Stoccarda, consultare www.stuttgart-tourist.de
Credit photo dall’alto: ©Stuttgart-Marketing GmbH (SMG)_Achim Mende. ©Stuttgart-Marketing GmbH (SMG)_Gregor Lengler. ©GNTB_James Relf-Dyer. ©GNTB_Francesco Carovillano. ©Stuttgart-Marketing GmbH_Werner Dieterich.




