“Speronari Suites”, nuovo riferimento dell’ospitalità menegnina

“Speronari Suites”, nuovo riferimento dell’ospitalità meneghina

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Alberghi e Spa

Dallo style made in Italy, con ogni servizio e senza formalità. Collocato in uno dei punti più chic della ciità, “Speronari Suites” unisce l’eleganza e il modo per sentirsi a casa, una townhouse ricca di charme in una via silenziosa.

Milano, Italia.
E’ aperto da poco ma è già un punto di riferimento dell’ospitalità meneghina, Speronari Suites, in via Speronari 4, a poche decine di metri da uno dei più grandi esempi del Gotico mondiale, il Duomo di Milano. Posizione perfetta quindi in una via tranquilla e silenziosa, non poco, considerando di essere a due passi da Piazza Duomo, uno dei luoghi più visitati al mondo.
Già dall’ingresso si intuisce la sua anima: accoglienza, disponibilità, discrezione. Poi il design, connubio perfetto tra sofisticato e contemporaneo, fino ai minimi dettagli, dagli accessori di decorazione all’illuminazione e ai complementi d’arredo. Ed eccoci alle suite, 22, tutte dallo stile ricercato, dalla scelta dei pavimenti, impeccabili assi in legno, che evocano un seducente ritorno al passato per riprendere la tradizione dei pavimenti della vecchia Milano.
Apprezzabili pure i pavimenti nei corridoi con un pregevole effetto tatami, le cui calde tonalità sono messe in risalto da una accurata illuminazione.

GLI ARTEFICI DEL DESIGN
Lo studio di architettura Angus Fiori Architects e la interior designer Francesca Attolini, sono stati gli artefici del progetto Speronari Suites, coinvolti dalla proprietà con l’imput di creare un luogo accogliente per una clientela sensibile e attenta ma soprattutto esigente. Chiesto anche il contributo del noto designer e imprenditore britannico Tom Dixon, riconosciuto riferimento di peculiarità e di forte orientamento verso il design.

Per gli amanti del benessere, è già in cantiere e sarà disponibile per il 2020 una Beauty Spa .

L’ISPIRAZIONE SPERONARI SUITES
Speronari Suites nasce dall’idea degli imprenditori Paolo Catoni e Martino Corti di HotelSolutions, società attiva nella consulenza per strutture alberghiere e a capo del brand Brera Apartments, network di oltre 40 appartamenti e suites. In partnership con Dorrego Company, El Porteño Gourmet, bistrot di Speronari Suites. Una collaborazione che ha fortemente optato per un indirizzo nuovo, di design, giovane e raffinato, rivolto non solo per la clientela estera, ma anche al pubblico milanese particolarmmente trendy.

IL GOURMET SULLE NOTE MELODICHE DEL TANGO
E passiamo proprio al ristorante argentino El Porteño, un luogo aggregativo e punto di incontro tra Milano e il bel mondo internazionale. Contesto ideale per un informale aperitivo, per poi giungere all’ottima cucina argentina e la sua inimitabile gastronomia, oltre agli ottimi vini. Un sottofondo di musiche e canti di alcuni intramontabili miti del tango come Carlos Gardel, Edmundo Rivero e tanti altri vi faranno viverel’eneguagliabile atmosfera del mitico ballo argentino.

Proposta inoltre un’ interessante soluzione di piatti tipici, aperta per i suoi ospiti anche a pranzo.

Speronari Suites, propone inoltre un servizio di concierge 24 ore su 24, e va ricordato a un passo dal Duomo di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele nel cuore della capitale della moda, soggiornando in appartamenti dotati di ogni comfort. Tutti gli ingredienti per un’esperienza intima che ti fa sentire a casa.
photos by@Thomas Pagani

Info:
Speronari Suites
Via Speronari 4 20123 Milano_ Italy T +39 02 49428099 F+39 02 49428089
www.speronarisuites.i t
info@speronarisuites.it

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Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, trasferitosi per amore a Buenos Aires dove la bella Patricia gli regala ben 4 figli. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive da qualche anno con sua moglie Raffaella e la gatta Misha a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l’eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata a Dumbo, Brooklyn, dell’artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.