CON “IL SINDACO DEL RIONE SANITA”, IN SCENA UN MONDO REALE DRAMMATICAMENTE VIVO

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti, cinema

 

Debutta a Milano, il grande capolavoro di Eduardo De Filippo “Il Sindaco del Rione Sanità”, diretto dal regista Mario Martone. In scena al Piccolo Teatro Grassi  di via Rovello, dal 9 al 28 gennaio 2018.

 

Milano, Italia.
Con “Il Sindaco del Rione Sanità” il regista Mario Martone dirige per la prima volta a quasi sessant’anni dalla prima messinscena, il testo del grande drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo. Una commedia in tre atti dove il protagonista, Antonio Barracano (Francesco Di Leva) è “il sindaco” della Sanità. Don Antonio “uomo d’onore” è al centro di un sistema dove la legalità è soppiantata da l’illegalità, per lui vale il distinguo tra “gente per bene e gente carogna”. Suo fidato e principale complice è il medico, Fabio Della Ragione, che grazie alla sua professione riesce ad impedire che la legge venga a conoscenza dei numerosi regolamenti di conti e fatti di sangue perpetrati nel quartiere, in questo modo Don Antonio diventa riferimento e giudice di un sistema alternativo alle reali regole del sistema. Fino a quando entra in scena Rafiluccio Santaniello che confida a Don Antonio la volontà di uccidere il padre Arturo. In quel momento il sindaco rivive nelle parole di Rafiluccio la stessa risolutezza che da giovane lo portò ad uccidere. E qui il colpo di scena, quando “il sindaco” si propone come mediatore ed incontra Arturo la vittima predestinata.

Martone, dichiara: “Il teatro è vivo quando s’interroga sulla realtà, se parla al proprio pubblico non solo osando sul piano formale ma anche agendo in una dimensione politica”. Una regola che lo porta ad invertire profondamente i ruoli sulla scena teatrale, da quella rappresentata a suo tempo dal grande Eduardo, che consacrò “uomini d’onore” in dirittura d’arrivo, vecchi e stanchi dopo una vita fatta di soprusi e misfatti. Il regista riporta in scena invece interpreti giovani, ha il coraggio di rappresentare un’idea criminale contemporanea che oggi tanto attanaglia la società civile partenopea. Un cambio acclamato da pubblico e critica.
Un allestimento che mette per la prima volta a confronto realtà diverse come, Elledieffe/NEST Napoli Est,  Teatro/Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, unendo talenti della scena in una forte proposta culturale e civile.

Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello, 2 – M1 Cordusio)
Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30
mercoledì e venerdì ore 20.30 (salvo mercoledì 24 gennaio, ore 15 per le scuole)
domenica ore 16. Lunedì riposo.
Durata: 110 minuti senza intervallo
Informazioni e prenotazioni 0242411889

Photo Mario Spada

 

Carlo Ingegno

 

Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.