Siena celebra un boom turistico da record con presenze in crescita del 5,4% e un impatto economico di 29 milioni di euro. Per valorizzare questo successo, nasce “Siena Incanta”: un viaggio esperienziale tra fonti monumentali, orti botanici e canti popolari. Un’iniziativa che unisce trekking urbano e arte per svelare il volto più autentico e nascosto della città medievale.
Siena, Italia.
Siena non è solo il profilo inconfondibile di Piazza del Campo; è un ecosistema pulsante di storie sussurrate dall’acqua e di giardini che fioriscono rigogliosi nel cuore del tufo. I numeri del resto parlano chiaro: il turismo a Siena è in crescita costante, con un incremento delle presenze del +5,4% registrato a dicembre 2025 rispetto all’anno precedente e un indotto economico complessivo che sfiora i 29 milioni di euro. Un successo straordinario che spinge l’amministrazione a puntare con decisione sulla destagionalizzazione, offrendo ai viaggiatori motivi validi per scegliere la città in ogni periodo dell’anno attraverso un racconto contemporaneo e dinamico.

Il fascino delle acque monumentali
Con il progetto “Siena Incanta – La storia scorre, l’arte fiorisce”, in programma il 25 aprile e il 2 maggio, la città apre le porte a itinerari esclusivi pensati per chi ama i ritmi lenti della scoperta. Il primo percorso, “Fonte Gaia e i suoi misteri”, condurrà i visitatori in un vero viaggio sensoriale partendo dal Giardino dei Profumi fino alla maestosità di Fonte Gaia. Lungo il tragitto si toccheranno le storiche fonti dei Pispini, di San Maurizio, di Pantaneto e del Ghetto, permettendo di comprendere come l’acqua, bene preziosissimo, abbia letteralmente plasmato l’urbanistica e l’anima stessa del centro storico.
Giardini segreti e tracce leggendarie
Per chi cerca il silenzio dei chiostri e la rarità botanica, l’itinerario “Fonti nascoste” attraversa l’Orto Botanico e gli Orti dei Tolomei, svelando angoli di verde e la Fonte Serena, piccoli tesori incastonati tra i palazzi nobiliari che spesso sfuggono ai circuiti di massa. Parallelamente, il tour “Sulle tracce della Diana” si addentra nel Complesso del Santa Maria della Scala e al Carmine (pozzo della Diana), alla ricerca del leggendario fiume sotterraneo che la tradizione vuole scorra sotto la città, culminando nella suggestiva e solitaria Fonte delle Monache.

Arte, social e tradizioni popolari
L’esperienza non sarà però solo visiva, ma diventerà una performance artistica diffusa tra le strade e le piazze. Lungo i percorsi, gli acquarellisti dell’Associazione Italiana cattureranno la luce senese dal vivo, mentre la nota content creator Irene Colzi (@ireneccloset) racconterà sui suoi canali social la bellezza accessibile di questi trekking urbani, portando Siena sugli schermi di migliaia di follower. Il gran finale di entrambe le giornate (ore 17:00) sarà affidato alle voci del “Coro Col Plaid”: un omaggio commovente ai canti popolari che risuonerà tra le antiche mura di Fontebranda il 25 aprile e di Fontenuova il 2 maggio, regalando un’ultima sorpresa musicale ai partecipanti.
Strategia per un turismo sostenibile
“Vogliamo raccontare Siena con un linguaggio contemporaneo, capace di intercettare nuovi pubblici e rafforzare la nostra identità,” ha dichiarato con orgoglio il Sindaco Nicoletta Fabio, sottolineando l’importanza di valorizzare anche i luoghi meno noti del centro. L’Assessore al turismo Vanna Giunti ha ribadito, insieme al dirigente Roberto Barbetti, come queste iniziative siano pilastri fondamentali del piano operativo per una gestione sostenibile e integrata. L’obiettivo è chiaro: attrarre visitatori internazionali durante tutto l’anno e trasformare il dato economico positivo in un valore culturale permanente per l’intero territorio toscano.
Photo @archivio Comune di Siena. Courtesy of Comune di Siena




