Il 17 marzo 2026 la Cappella Sansevero di Napoli trasforma l’invisibile in tangibile, abbattendo le barriere del “non toccare”. Un’apertura straordinaria dedicata a non vedenti e ipovedenti permetterà di sfiorare il leggendario velo marmoreo del Sanmartino, facendo fluire la bellezza direttamente dalle dita al cuore. Un viaggio sensoriale unico tra i segreti del Principe Raimondo di Sangro, pensato per riaffermare che l’arte non è un privilegio per pochi, ma un’emozione universale da vivere in totale autonomia.
Napoli, Italia.
Esistono luoghi dove la bellezza è così densa da sembrare quasi tangibile, ma raramente lo è nel senso letterale del termine. Il Museo Cappella Sansevero, scrigno di tesori barocchi e misteri alchemici, si prepara a vivere una giornata storica. Martedì 17 marzo 2026, il museo aprirà le sue porte in via esclusiva per l’iniziativa “La meraviglia a portata di mano”, una visita tattile dedicata interamente ai cittadini non vedenti e ipovedenti. Si tratta di un’occasione straordinaria per esplorare e toccare con mano i segreti di uno dei complessi monumentali più affascinanti al mondo.

L’incontro con il genio di Raimondo di Sangro
L’esperienza inizierà con un’accoglienza speciale curata dallo staff dei servizi educativi del Museo, che accompagnerà il pubblico in una descrizione introduttiva della Cappella. Il focus narrativo sarà dedicato alla figura del Principe Raimondo di Sangro, il geniale e poliedrico ideatore dell’intero progetto iconografico del complesso monumentale, la cui visione filosofica e artistica permea ancora oggi ogni centimetro della struttura.

Il marmo che diventa seta: l’esplorazione tattile
Il momento culminante sarà l’incontro ravvicinato con i capolavori. Per consentire un contatto reale, verrà eccezionalmente rimossa la recinzione attorno al Cristo velato. I visitatori, dotati di guanti di lattice, potranno sfiorare le incredibili trame del marmo di Giuseppe Sanmartino, per poi proseguire verso i bassorilievi posti ai piedi della Pudicizia e del Disinganno. L’esplorazione sarà condotta dalle guide non vedenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con la formazione specialistica di Roberta Meomartini, guida turistica esperta in percorsi tattili. Per proteggere l’integrità delle superfici marmoree, durante l’ispezione sarà vietato indossare anelli, orologi o bracciali.

Le voci dei protagonisti: un diritto universale
L’iniziativa è stata presentata dalla Presidente del Museo Maria Alessandra Masucci, che ha sottolineato come l’organizzazione di questa giornata sia stata complessa e abbia richiesto molti mesi di lavoro. “Siamo felici di offrire nuovamente, dopo più di dieci anni, un’esperienza speciale a coloro che possono apprezzare la bellezza del nostro patrimonio artistico soltanto attraverso l’esplorazione tattile”, ha spiegato la Masucci.
Dello stesso avviso Giuseppe Ambrosino, Presidente dell’UICI Napoli, che ha ribadito come la fruizione della bellezza debba intendersi come un diritto universale: “In questa occasione non si consentirà solo ai visitatori ciechi di sfiorare la scultura, ma si permetterà alla bellezza di fluire attraverso le mani per arrivare dritta al cuore. Poter toccare il Cristo velato significa abbattere le barriere tra l’opera d’arte e chi è escluso dalla sua meraviglia”.

Un dono prezioso: la guida in Braille
Al termine del percorso, gli ospiti saranno accompagnati in Sacrestia. Qui riceveranno in omaggio una speciale guida in Braille realizzata dal Museo in collaborazione con l’UICI e stampata presso la Stamperia Regionale Braille ETS di Catania. Questo prezioso strumento non resterà un caso isolato, ma rimarrà stabilmente a disposizione del Museo per tutte le future visite di persone con disabilità visiva, garantendo continuità al progetto di inclusione.

Un impegno costante: accessibilità tutto l’anno
“La meraviglia a portata di mano” è solo una parte dell’ampio impegno del Museo Cappella Sansevero per un’arte senza confini. La struttura offre infatti servizi accessibili tutto l’anno, come il tour “DescriVedendo” con audioguide dedicate agli ipovedenti e i percorsi video in LIS (Lingua dei Segni) per persone sorde, disponibili sia in una versione per la visita in loco che per la fruizione da sito web. Non manca, inoltre, il progetto “Museo per tutti”, con percorsi specificamente calibrati per visitatori, adulti o bambini, con disabilità intellettiva. L’obiettivo è favorire l’incontro di tutti con il patrimonio culturale, affinché la cultura e la bellezza siano davvero un diritto di tutti.

INFO
Info Utili e Prenotazioni
La visita si terrà martedì 17 marzo 2026, dalle ore 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30). L’ingresso è gratuito per il visitatore non vedente o ipovedente e per un accompagnatore, con possibilità di accesso per i cani guida. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata fino ad esaurimento posti telefonando allo 081.5498834 (Lunedì e Venerdì ore 9:00-13:00; Martedì, Mercoledì e Giovedì ore 9:00-17:00) o inviando una e-mail a uicna@uici.it. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.museosansevero.it.
Photo Andrea Salzillo per Rive Studio



