Ritratti d’autore e riflessioni sull'ambiente al Fotografiska di Stoccolma

Ritratti d’autore e riflessioni sull’ambiente al “Fotografiska” di Stoccolma

Scritto da Gwen Marletta on . Postato in Appuntamenti, Cultura

Una panoramica delle mostre presenti questa estate 2021 alla famosa galleria di arte fotografica svedese. Da Franck Ockenfels con i suoi ritratti iconici a Yang Yongliang con l’opera Journey in the Dark, il primo dipinto paesaggistico digitale cinese.

Stoccolma, Svezia.
Artisti da tutto il mondo e dagli stili più disparati confluiscono al Fotografiska dove i viistatori verranno trasportati in un viaggio multisensoriale attraverso tempo e spazio. Come punto di partenza, Franck Ockenfels, fotografo, artista e regista statunitense conosciuto principalmente per il lavoro svolto con musicisti dalla fama intramontabile, quali David Bowie, Iggy Pop e Nirvana, e stelle del cinema di Hollywood. L’esposizione, suddivisa in tre sezioni, segue lo sviluppo artistico di Ockenfels attraverso non solo i suoi scatti ma anche i “Journals”, un misto di ritagli, papier collé e annotazioni diventati da diari personali a ulteriore mezzo espressivo per l’autore. Le fotografie attraggono lo sguardo con soggetti della cultura pop degli ultimi quarant’anni e tramite tecniche inusuali, un utilizzo giocoso del flash, della luce, soggetti sfocati e in movimento e composizioni caleidoscopiche. 

Viaggio nell’oscurità

Nel mezzo delle più tradizionali sale espositive spicca un’ampia stanza al buio e da cui proviene una musica sinistra: è l’esposizione Journey in the Dark di Yang Yongliang, fotografo cinese originario di una cittadina sulle rive del fiume Yantze inglobata poco dopo la sua partenza da Shangai. Il suo lavoro riflette in parte, infatti, proprio questo avvenimento, o più generalmente lo straordinario e fulmineo sviluppo urbano cinese avvenuto negli ultimi anni. Una proiezione di una megalopoli di notte ricopre tre pareti della stanza circondando lo spettatore e obbligandolo a guardare la città da più vicino, con ogni passo nuove parti dell’immagine prendono vita e si rivelano ben più di una semplice fotografia, ma un patchwork di immagini brulicanti di luci, specchio del cielo stellato sopra di esse.

Coesistenza

Così come Ockenfels spicca per la sua elegante spontaneità, il lavoro di Cho Go-Seok, artista coreano attivo a Seoul, Sud Corea, si contraddistingue invece per una deliberata ricerca scrupolosa della composizione perfetta, studiata e ripetuta in studio fino all’ottenimento della combinazione più idonea di colori, elementi e pose. Allo stesso tempo, la sua predilezione per l’analogico lo portano anche ad accettare l’imprevedibilità del mezzo e le sue piacevoli sorprese. Il suo obbiettivo in questa collezione: rappresentare umanità, natura e tecnologia nel complesso equilibrio che le coordina, una bellezza ambigua nata dall’incontro fra gli opposti. Il bilanciarsi degli elementi, soprattutto floreali e animali, risulta anche in opere dalla bellezza sottile e dalla dignità silenziosa, un promemoria del rispetto dovuto all’ambiente per una fruttuosa coesistenza.

Foto Gwen Marletta

Gwen Marletta

Nata a Bergamo e cresciuta tra le colline della Val di Chiana, al confine tra Toscana e Umbria. In Estonia per studi da ormai un anno ma pronta a tornare in Italia per l’imminente laurea e trovare la sua prima occupazione. Scrive per passione ormai dagli anni dell’adolescenza e si è avvicinata lentamente al mondo del giornalismo per poter comunicare le proprie idee e scoperte ad un pubblico più ampio della sola famiglia e degli amici. Laureata in lingue e presto in gestione dei sistemi turistici, si interessa nel tempo libero di pittura, fotografia e graphic design. Instancabile viaggiatrice e nomade per natura esplora il mondo da quando, a soli due anni, i suoi genitori le hanno fatto scoprire destinazioni quali Mauritius, Zanzibar e l’Egitto