Riapre l’Hilton Molino Stucky, al via la nuova stagione, alla riscoperta di Venezia e la sua straordinaria cultura

Riapre l’Hilton Molino Stucky, al via la nuova stagione per riscoprire Venezia e la sua straordinaria cultura

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Alberghi e Spa

Finalmente è arrivato il momento di ricominciare una vita normale che tanto attendavamo. Dopo incertezze e restrizioni che ci hanno accompagnato per il lungo inverno, certo nel rispetto delle regole è giunto il momento di riscoprire i piaceri della vita, sopratutto: il viaggio, il divertimento, la cultura e il relax.

Venezia, Italia.

Un luogo ideale per una vacanza da sogno

Riapre lo storico Molino Stucky, pregevole esempio d’architettura industriale, collocato nel bel mezzo dell’isola della Giudecca. Dopo alcuni mesi di chiusura, ha riaperto i battenti in una Venezia che si risveglia e accoglie nuovamente i viaggiatori desiderosi di vivere la Serenissima in sicurezza e tranquillità, alla scoperta della storia, dell’arte e delle esperienze più vere.

La città si anima di iniziative, dalla Biennale di Architettura al Festival del Cinema, dal Salone Nautico alla Festa del Redentore, e le calli tornano ad essere vissute da italiani e stranieri.

Collocato nell’isola più vera di Venezia, ancora abitata dai veneziani…

In sicurezza per una vacanza da sogno, il Molino Stucky gioiello dell’architettura industriale nel cuore della Giudecca, propone una vacanza alla scoperta della Venezia più vera.
Luogo appartato ma a pochi minuti dal centro storico. Ideale per le famiglie e per un city break in coppia o con gli amici, sa alternare sapientemente l’arte antica, la creatività contemporanea, le esperienze ludiche e la scoperta degli artigiani, moderni interpreti di tradizione e bellezza.

Collocato nell’isola più vera di Venezia, ancora abitata dai veneziani e sede di un circuito vivacissimo di gallerie d’arte contemporanea, il Molino Stucky permette di assaporare tutto il piacere di una visita ad una città d’arte, abbinandola alle nuove tendenze e alle esperienze più divertenti. Non solo San Marco e la gita in gondola, dunque, ma una serie di attività entusiasmanti, inusuali e autentiche.

Il Molino Stucky accompagna i suoi ospiti in un’esperienza straordinaria

Le migliori esperienze veneziane, consigliate dall’albergo ai suoi ospiti, attraverso luoghi speciali legati ad esso dal fil rouge della sua stessa identità: come la visita al Guggenheim Museum, che svela la Collezione Peggy Guggenheim alla scoperta dei capolavori dell’arte europea e americana del secolo scorso. Oppure Palazzo Grassi – un tempo dimora di Giovanni Stucky, fondatore dell’omonimo Molino che adesso ospita l’hotel – istituzione culturale dalle mostre sempre sorprendenti. Per chi, invece, desidera mettere alla prova la propria maestria, il Molino Stucky accompagna i suoi ospiti in un’esperienza straordinaria, alla scoperta dei segreti della fornace della Vetreria Venier. Un mastro artigiano non solo svelerà come si lavora il vetro, ma guiderà gli ospiti anche nella realizzazione di un oggetto interamente fatto da loro, da portare a casa come souvenir d’eccezione di una meravigliosa vacanza. Ma Venezia vuol dire anche molteplicità di isole, laguna e natura, e come non farsi sorprendere dalla pittoresca Burano, antica isola di pescatori, o da una gita in bragozzo per scoprire l’isola di Sant’Erasmo, i suoi orti e il suo verde, o farsi affascinare dal leggendario Lido e il suo sapore vintage da scoprire in bicicletta.

Tra architettura industriale e momenti di relax

Protagonista il benessere, il Molino Stucky è molto più di un albergo a cinque stelle, riesce a rendere unico ogni momento trascorso in hotel: il relax a bordo della piscina panoramica – collocata sul rooftop più alto di Venezia – l’allegria dei momenti trascorsi allo Skyline Bar – tempio della mixology contemporanea – o ancor la cura di sé all’Eforea Spa – con i suoi trattamenti d’avanguardia  – per un benessere perfetto, che solo una vacanza in questo luogo speciale saprà regalare.

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, si trasferisce per amore a Buenos Aires dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.