Riapertura del MoMu, alta moda e progetti ambiziosi per il Fashion 2.021 di Anversa

Riapertura del MoMu, alta moda e progetti ambiziosi per il Fashion 2.021 di Anversa

Scritto da Gwen Marletta on . Postato in Agenda Moda, Appuntamenti

Il festival della moda nella città belga è frutto del lavoro del MoMu, il museo di moda di Anversa, la cui riapertura darà inizio al calendario di eventi previsti fino al gennaio 2022. Il progetto coinvolge numerose istituzioni tra cui la città di Anversa e VisitFlanders, la DMO delle Fiandre.

Anversa, Belgio.
Numerosi spazi nuovi, un ingresso più accogliente e grandi ristrutturazioni per l’archivio e le sale espositive del MoMu. Così riapre il museo di moda di Anversa per porsi come centro nevralgico per il mondo della moda. Kaat Debo, direttrice e curatore del MoMu, esprime il suo entusiasmo per le novità del museo, prodotto di ormai tre anni di lavori. “Abbiamo voluto dare risalto ai designer e artisti locali aprendo un negozio e rendere il museo ancora più aperto ai visitatori aprendo un caffè”, rivela. Il caffè sarà in collaborazione con il Graanmarkt 13, famoso ristorante e concept store, e gli spazi espositivi sono stati ampliati per accogliere più pezzi della collezione. Il nuovo auditorium diverrà cruciale per conferenze, incontri e workshop, anche online, dati gli investimenti nell’infrastruttura per il video-conferencing. Questa ventata d’aria fresca sembra essere il risultato di un nuovo approccio museale, Debo afferma infatti come il MoMu voglia evolvere, non solo proporre un incontro con degli oggetti, ma anche sviluppare un dialogo con i propri visitatori per riflettere su di essi.

Apertura

Le collezioni vengono anche aperte a nuovi spicchi di pubblico con iniziative e progetti che si rivolgono direttamente a quelle persone che normalmente non visiterebbero il museo. Alcuni esempi, mostre dedicate a pazienti affetti da demenza e altre aperte per accompagnare gli stranieri in un percorso di apprendimento della lingua olandese. “Abbiamo anche sviluppato un nuovo concetto per la nostra biblioteca e area studio, adesso i pezzi potranno essere consultati da tutti, non solo da accademici o professionisti. Crediamo nel valore della esperienza diretta dei materiali”, dichiara la direttrice. Negli ultimi vent’anni il museo è riuscito a stabilire la propria reputazione come rappresentante dell’avanguardia nella moda e come fulcro per l’innovazione, con le nuove modifiche il MoMu muove ancora una volta in quella direzione. 

Il festival e le esposizioni

Fashion 2.021 ospiterà numerosi eventi e sarà ricco di appuntamenti non solo all’interno del museo, ma si svolgerà per tutta Anversa. Le tre collezioni presenti al MoMu dialogheranno con gli avvenimenti del resto della città, in particolare la mostra dedicata ai pizzi, la produzione e commercio di questi a partire dal XVI secolo e l’importanza che la città di Anversa ebbe in questo settore fino al 1700. I pizzi si troveranno anche in location inaspettate come la Cattedrale di Nostra Signora che vedrà la Madonna sul pulpito indossare un vestito di pizzo dello stilista Edouard Vermeulen. Altre mostre si occuperanno di trattare il tema dell’emozione e della transizione stilistica nella moda, “E/Motion” rifletterà infatti sulle risposte dei designer alle evoluzioni e i momenti di rottura di questi ultimi anni. Le collaborazioni coinvolgeranno anche il dipartimento di moda della Royal Academy of Fine Arts di Anversa e il Flanders DC for Fashion. Fra discussioni, conferenze B2B e tour digitali dei luoghi che ospiteranno il festival, il MoMu si augura che i visitatori vengano ispirati e si emozionino in questo nuovo capitolo della moda belga e internazionale. 

Per maggiori informazioni visita il sito del MoMu

Gwen Marletta

Nata a Bergamo e cresciuta tra le colline della Val di Chiana, al confine tra Toscana e Umbria. In Estonia per studi da ormai un anno ma pronta a tornare in Italia per l’imminente laurea e trovare la sua prima occupazione. Scrive per passione ormai dagli anni dell’adolescenza e si è avvicinata lentamente al mondo del giornalismo per poter comunicare le proprie idee e scoperte ad un pubblico più ampio della sola famiglia e degli amici. Laureata in lingue e presto in gestione dei sistemi turistici, si interessa nel tempo libero di pittura, fotografia e graphic design. Instancabile viaggiatrice e nomade per natura esplora il mondo da quando, a soli due anni, i suoi genitori le hanno fatto scoprire destinazioni quali Mauritius, Zanzibar e l’Egitto