Relax e benessere tra natura e storia: un'imperdibile esperienza alle Terme di Agnano a Napoli

Relax e benessere tra natura e storia: un’imperdibile esperienza alle Terme di Agnano a Napoli

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Alberghi e Spa

UN MIX DI NATURA E BELLEZZA, UN LUOGO INCONTAMINATO IN CUI RILASSARSI E RIGENERARSI: LE TERME DI AGNANO, A NAPOLI, SONO LA LOCATION IDEALE PER TRASCORRERE INDIMENTICABILI E PIACEVOLI GIORNATE, GODENDO DEL BENESSERE OFFERTO DALLE CURE TERMALI.

Napoli, Italia.

Un’oasi di pace, il posto ideale in cui rilassarsi e rigenerarsi: le Terme di Agnano sono un complesso di indubbia bellezza, situato a Napoli. ImmersA nel verde, avvolta dal fascino del sito archeologico e lontana dal caos della città, questa struttura è circondata da un parco naturale di circa 40 ettari, dove poter trascorrere una piacevole giornata e godere del benessere offerto dalle cure termali. Indubbiamente, è la location più adatta per chi necessita di qualche momento di relax per mente e corpo, immergendosi totalmente in un contesto idilliaco e ameno.

Le piscine termali

Le piscine termali delle Terme di Agnano sono situate nel fondo della Conca di Agnano, quello che una volta era la bocca di un cratere vulcanico: già gli antichi romani ne capirono le straordinarie qualità terapeutiche, tanto che qui sorse un imponente centro termale, utilizzato, nei secoli successivi, anche da Papi e personaggi illustri. Tra il IX e il X secolo, un terremoto, e una seguente eruzione, hanno sommerso questo patrimonio, anche architettonico, dando origine al Lago di Agnano.

Nel 1870, in seguito al suo prosciugamento e alla successiva bonifica, sono riemerse antiche meraviglie: 72 fonti termali, resti architettonici di epoca greca e altri di epoca romana.

Oggi le Terme di Agnano sono di nuovo le terme di Napoli: una distesa immensa che mette a disposizione dei propri ospiti 42 ettari di natura incontaminata, un parco piscine con proprietà uniche al mondo, un’area benessere con operatori anche olistici e un bar/bistrot dove poter gustare ottime pietanze, dalle proposte dello chef più ricercate fino a quelle più leggere.

Il percorso nel complesso termale

L’accesso alla struttura consente di usufruire di 4 piscine interne, con percorso di temperature dai 33° ai 40°, dotate di idromassaggio, insieme ad altre 2 piscine esterne, con temperature dai 35° ai 40°, caratterizzate da idromassaggio e shower cervicale. Presente, inoltre, anche la sauna finlandese, oltre che le aree relax, dotate di lettini e ombrelloni: tutto il complesso è collocato in un incredibile parco naturale di circa 40 ettari, una distesa verde infinita, che le rende ancora più affascinanti e suggestive. Un’atmosfera incantevole e unica, in grado di donare benefici alla mente e al corpo umano: in questo luogo, ci si può estraniare dallo stress e dalla frenetica routine giornaliera, concedendosi una giornata di totale piacere per se stessi.

E’ possibile inoltre farsi coccolare da un massaggio, in un luogo intimo e caldo, illuminato dalla luce di candele e inebriato da profumi aromaterapeutici. Presenti, infatti, diverse tipologie: dai massaggi classici a quelli olistici.

Il percorso nel complesso termale

Il nuovo concetto di salute, secondo l’OMS, è definito come stato di benessere fisico, psichico e sociale, e non semplice assenza di malattia. In questa nuova visione dello stare bene, viene data ampia importanza alle terapie termali, che offrono la possibilità di rilassarsi, ritrovando in questo modo l’equilibrio psico-fisico.

Tutto ciò si ottiene sfruttando le proprietà delle acque minerali provenienti dalle sorgenti vulcaniche: alle Terme di Agnano, le acque sono di tipo sulfureo-salso-bicarbonato-alcalino-terrose, ossia costituite da cloruro di sodio, iodio, bromo, calcio, bicarbonato, solfuri.

Uno degli effetti più evidenti della crenoterapia, con questi tipi di acque, è lo stimolo proflogistico che si ottiene nei primi giorni di terapia, il quale evolve in azione anti-infiammatoria al termine del ciclo di cura e si protrae per diversi mesi.

Le terme nell’antichità

Le terme di Agnano si collocano nella zona occidentale di Napoli, al confine col territorio di Pozzuoli e fanno parte del complesso vulcanico, ancora attivo, dei Campi Flegrei. 

L’attività vulcanica di questo territorio risulta evidente nelle numerose manifestazioni di natura geotermica, che hanno caratterizzato questi luoghi sin dall’antichità, come i soffioni vulcanici e le sorgenti termo-minerali, di cui è ricco il suolo e il cui uso per scopi terapeutici ha origini antichissime, ben testimoniate da documenti e fonti letterarie, oltre che da numerosissimi resti archeologici.

Le più antiche testimonianze, infatti, ritrovate ad Agnano sono risalenti al IV-III secolo a.C., ancora oggi visibili all’interno del parco delle attuali terme. Si tratta di alcuni frammenti murari di origine greca di quella che è, probabilmente, la più antica struttura termale flegrea mai rinvenuta, anche se il dibattito in proposito è ancora aperto.

In realtà, la versione più attendibile è quella secondo cui i colonizzatori greci appresero l’uso termale delle sorgenti flegree già dalle popolazioni preelleniche residenti, come i Volsci o gli “Opici” o i mitici Cimmeri, a cui la leggenda attribuisce l’uso di grotte termali già in epoca preistorica. E’ certo tuttavia che le popolazioni greche, provenienti dall’isola di Eubea, insediatesi sull’isola d’Ischia (Pithekoussa) già nell’VIII sec a.C., abbiano fondato poi Cuma e molto tempo dopo Partenope – Neapolis, dimostrando di conoscere bene le ricchezze termali dell’area flegrea, comprese quelle ricchissime di Agnano. Ma fu soltanto con lo stanziamento dei romani nella regione che ha avuto inizio un’attività termale diffusa in tutti i Campi Flegrei, un salto di qualità senza eguali nella storia del termalismo che è durata dagli inizi della Repubblica fino a tutto il periodo imperiale, quando l’area costiera e collinare tra Capo Miseno e Baia, tra Lucrino e Puteolis fino a Neapolis era ormai divenuta un celeberrimo e decantato luogo di “deliciae” e di “otia” e ovunque erano sorte ville patrizie, sontuose ville imperiali e grandi centri termali noti in tutto il mondo romano.

Anche ad Agnano, il cui termalismo in realtà ha seguito quasi sempre percorsi storici piuttosto autonomi, venne realizzato, in età adrianea (117-138 d.C.), un imponente stabilimento termale, noto per la grandiosità dell’edificio che si sviluppava su ben sette livelli sovrapposti, con un fronte di circa trecento metri, per la grande varietà delle acque minerali e soprattutto per la caratteristica, forse unica, di riscaldare gli ambienti sfruttando il calore naturale, fuoriuscente dal fianco della collina del Monte Spina, alla quale la struttura si appoggiava.

Terme di Agnano Night Experience

Non solo giornate da trascorrere illuminati dalla luce del sole ma anche esperienze ricercate da vivere di notte. Per chi ama scoprire sempre novità e trascorrere momenti singolari, è assolutamente da provare la “Terme di Agnano Night Experience”, organizzata da Grande Napoli nella serata del venerdì. Un bagno di notte, anche nelle piscine esterne, sotto le stelle e la luna, nelle acque calde termali, degustando le proposte dello chef, bevendo un ottimo drink, accompagnati da musica live in sottofondo: elementi essenziali e irrinunciabili, che renderanno la serata davvero indimenticabile. Un evento emozionante, molto particolare, che consente di divertirsi e rilassarsi tra la natura e la bellezza. Per saperne di più e vivere direttamente quest’interessante iniziativa, consultare www.grandenapoli.it

INFO

Per tutti i dettagli, le informazioni necessarie e prenotare una bellissima esperienza alle Terme di Agnano, è possibile consultare il sito www.termediagnano.it

Alessandra Chianese

Nata e vissuta in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Giornalista, fin da piccola mostra un costante interesse per l’attualità e la politica, determinanti nella sua scelta di vita professionale. Amante delle lingue, adora viaggiare, scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.