IL PRODE CONDOTTIERO (PIPPO FRANCO) E L’ULTIMA BATTTAGLIA

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti, cinema

Dal 28 novembre fino al 3 dicembre al Teatro San Babila di Milano va in scena “Brancaleone e la sua armata” una commedia farsesca ricca di comicità, ma non priva di profondi momenti di riflessione.


Milano, Italia.

Pippo Franco ritorna a teatro con un’avvincente commedia: “Brancaleone e la sua armata“, una rilettura della grande opera di Monicelli. L’attore romano (anche regista dello spettacolo) coinvolge la platea, sottolineando l’aspetto tragicomico del genere umano, incentrando il tema sul farsesco e mostrando tutto il suo fascino teatrale, tra l’ironico e il grottesco.
Di ritorno dalla Terra Santa, Brancaleone (Pippo Franco) vive un costante desiderio di morte, in preda ai sensi di colpa dopo la sua ultima battaglia dove si finse morto per non essere ucciso dai Saraceni, ed ora vuole espiare la sua colpa. Si dirige così da Colombello (Giacomo Battaglia) clerico eremita al servizio del Vescovo di Trani, dove gli implora un veleno per mettere fine ad una vita di fallimenti. Colombello però non esaudisce i suoi propositi suicidi ma lo esorta invece ad intraprendere nuove avventure, proponendogli la conquista del Castello di Bellafonte oramai in mano ai Saraceni.
Il prode condottiero accetta la sfida, provando a mettere insieme la sua gloriosa “armata”. Di fatto ne viene fuori solo una compagnia di comici, incontrata durante il viaggio alla conquista del castello. L’”armata” verrà così coinvolta in rocambolesche avventure tra imprevisti, comicità e numerosi colpi di scena, e un imprevedibile finale.
Ma proprio gli imprevisti porteranno Brancaleone verso un confronto profondo della sua esistenza, una vita dedicata solo ad imprese militari, ha lasciato in lui un vuoto incolmabile sul mancato rapporto sentimentale e spirituale.


Buono il risultato teatrale di Pippo Franco, uno dei grandi comici italiani, che propone a modo suo una satira proiettata nella nostra società contemporanea.

In scena con Pippo Franco, “gli inseparabili compagni di Teatro”GegiaGiacomo Battaglia, Gigi Miseferi e altri componenti del cast con Gianni Quinto, Tonino Tosto, Sabrina Crocco e Sara Adami, e le giovani ballerine Michela Bernardini ed Elisabetta Angi.

Teatro San Babila
Corso Venezia, 2/A – 20121 Milano
Biglietteria: Tel. 02 798010
info@teatrosanbabilamilano.it

SPETTACOLI
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Prosa martedì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30
mercoledì – sabato – domenica ore 15.30

 

Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.