A PRIMAVERA, CIPRO SI FA IN TRE

Scritto da Elena Bianco on . Postato in Destinazioni

Uno sarebbe più che sufficiente, ma ecco tre buoni motivi per andare a Cipro, la terza isola del Mediterraneo per dimensione, in Primavera e scoprire la bellezza della sua natura e il fascino della sua storia .

In primo luogo adesso l’isola veste la sua livrea primaverile, fatta di verde intenso, fiori gialli di senape selvatica, arancio squillante di aranci e mandarini sugli alberi. Sulla costa sud, nella zona di Pafos gli piante da frutto tropicale, banani, mango, ananas, avocado si risvegliano da un inverno che comunque è mite. L’interno montuoso, dominato dal massiccio del Troodos che raggiunge ben 2000 metri con il monte Olimpo, è un’esplosione di erbe selvatiche – sull’isola se ne contano 140 endemiche – fantastiche per profumare i cibi o da mangiare in semplici e gustose ricette. Per conoscerle e fare una passeggiata nel verde basta recarsi ad Arsos, paese di 200 anime stretto intorno alla piazza principale e alla bella chiesa dell’Apostolo Filippo. Sulla piazza il piccolo negozio di Christos Kayas (tel +357 99711402) vende le erbe che il proprietario raccoglie sui monti, ortica, aferula, “capelli di afrodite”, menta che trasforma in tisane, liquori, aromi da cucina. Lui è un esperto in materia e le racconta volentieri, accompagna gli ospiti nei dintorni, fa assaggiare il vino Maratheftiko che fa fermentare nella vecchia giara di terracotta, come facevano i Romani che a lungo abitarono l’isola e come qui si è sempre fatto. Poco distante una casa tipica, in pietra arenaria, nasconde Arsorama, un piccolo B&B con le camere che portano i nomi dei vecchi abitanti di questo luogo, Evanghelos, Zoiros, con i letti ricoperti dai bellissimi ricami delle donne cipriote. Nel vicino paese di Letymbou, su di un’altra altura, una donna del luogo, Sofia Kyriakou fa il pane nel forno a legna, il formaggio halloumi, i lukoumades (frittelle fragranti), seguendo gesti antichi e insegnando trucchi ai visitatori (tel  +357 99995961).  Sempre nascosto fra il verde dei rilievi, Ayii Anargyri a Miliou, nella zona vinicola di Kathikas è un piccolo resort di pietra del 1920 nel luogo dove i Santi Cosma e Damiano curavano con le acque sulfuree. Oggi la stessa acqua ritempra in una bellissima spa, insieme al silenzio del luogo,alle spremute e conserve dai frutti dell’orto di casa, alla serena bellezza che gli ambienti emanano.

In secondo luogo godrete di un mare ancora fuori stagione e quindi bellissimo e meno affollato, scegliendo in base alle vostre preferenze.  La sabbia dorata e i comodi lettini che troverete a Coral Bay o al Columbia Beach Resort, in grandi baie silenziose chiuse dalla scogliera. Oppure il mare assoluto, come Petra tou Romiou dove il mito vuole nacque venere e dove i grandi scogli calcarei si dice siano stati scagliati nelle acque da un epico eroe locale, che difese l’isola dagli assalti dei saraceni. O come la penisola di Akamas, alta, rocciosa e coperta da una fitta macchia mediterranea. I sentieri che la percorrono fra il verde si aprono in ampi panorami sull’azzurro del mare. Anche questo luogo è legato alla Dea dell’Amore che qui, in una fonte cristallina, prendeva il bagno, donando alle acque la prodigiosa  virtù di far tornare vergini le donne.
Sul mare della costa sud si visitano anche importanti testimonianze della vita romana e paloecristina. A Pafos, città patrimonio UNESCO, il Parco archeologico rivela i meravigliosi mosaici delle case patrizie dal III al V secolo d.C. e raffiguranti dvinità ed eroi della mitologia e  il sito di Kourion colpisce con uno spettacolare teatro affacciato sull’azzurro del mare di epoca greca e successivamente romana, dove ancora oggi si mettono in scena spettacoli di grande suggestione.
Chi ama il life style  marinaro trova l’ambiente adatto a Limassol, la seconda città dell’isola dopo Nicosia che intorno al castello medioevale teatro delle nozze fra Riccardo Cuor di Leone e Berengaria di Navarra , riunisce un quartiere brulicante di taverne tipiche e mercatini di artigianato locale (molto belli i ricami, i tessuti a mano multicolore, le ceramiche). Poco distante, nella nuovissima elegante Marina, il porto turistico appena edificato, hanno aperto i ristoranti più cool di Cipro, sia quelli degli chef locali, sia quelli delle “griffe” provenienti da tutto il mondo.

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Last but not least, si avvicina la Pasqua greco-ortodossa (12 aprile) e Cipro si prepara a festeggiarla con processioni e riti nelle chiese e nei monasteri e con feste paesane. E’ dunque l’occasione per visitare alcune delle bellissime chiese bizantine, come quella dedicata a San Lazzaro a Larnaka. Qui infatti visse il santo dopo la risurrezione e qui sorge la chiesa del X secolo a lui dedicata, con una magnifica iconostasi dorata del periodo barocco, che conserva la sua tomba nella cripta. Il culto è molto sentito tanto che nella zona, le margherite che vedrete colorare i prati vengono chiamate “lazzarine”.
A Pafos, invece, la basilica paleocristiana di Chrysopolitissa è legata al culto dell’apostolo Paolo, che si dice venne fustigato legato ad una colonna ancora in piedi nel sito archeologico antistante alla basilica.
Nell’entroterra i monasteri hanno un fascino particolare: il profondo radicamento alla terra, l’armonico connubio fra natura ed opera dell’uomo, il misticismo che emanano si sentono intensamente a San Neofito, all’imbocco di una vallata a nord di Pafos. Eremita sapiente del XII secolo, da analfabeta che era divenne scrittore di libri su Cipro e sul monachesimo. Dopo una vita piuttosto tribolata (fu rinchiuso anche in prigione come vagabondo), qui si ritirò nell’Egkleistra, una clausura scavata da lui stesso nella roccia e successivamente affrescata , che oggi si visita e commuove, con i piccoli cunicoli in cui il Santo visse per vent’anni senza mai uscirne, fino alla morte.
Durante la settimana di Pasqua gli abitanti dell’isola si preparano a quella che è considerata la festa religiosa più importante dell’anno: gli uomini intrecciano complicati corone di foglie per la domenica delle palme e le donne, già dal giovedì iniziano la preparazione delle ricette tradizionali: i “flaounes”, un dolce tipico con ripieno di formaggio, uova e menta, i “koulouria”  cotti con latte, spezie ed un po’ di zucchero, ed i “tyropittes” il pane cosparso di sesamo.
Un evento da vivere con la gente, un’esperienza che, aldilà del senso religioso, regala l’esperienza i un mondo di colori, di suoni, di sapori diversi ma affini a noi, profondamente mediterranei.

Info: Ente nazionale per il turismo di Cipro – tel 02  58319835

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IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Come arrivare
Voli da Milano Malpensa per Larnaka, via Vienna da 400 € con Austrian Airlines

Dove dormire
Pioneer Beach Hotel (gruppo Costantinou Bros), Pafos Hotel per famiglie, con grande piscina in riva al mare
Ayii Anargyri Resort – nell’entroterra di Pafos un piccolo resort di grande fascino con una bella spa e acque termali . pacchetto Pasqua per 2 notti per 2 persone B&B più alcune facilities 360 €
Columbia Beach Hotel e Columbia Resort  in una bellissima baia solitaria sotto il paese di Pissouri
Arsorama B&B in una casa tradizionale cipriota nel villaggio di Arsos . Appartamenti da 100 € a notte per 2 persone

Dove mangiare
cipro-donna-600A Cipro si ordina solitamente il mezé, il classico pasto composto da molte portate di carne o di pesce, verdure e salse e la pita, il pane. A seconda del luogo e della ricchezza di portate, un mezé costa circa dai 18 ai 25 €
BATHS OF APHRODITE RESTAURANT sulla penisola di Akamas a Latchi, per mangiare il pesce freschissimo: fritti di calamari, frutti di mare all’aglio, dentici e branzini alla brace e le salse, tzatziki e taramosalata  +357 99655505
Taverna 7 St Georges nel villaggio di Geroskipou, il km 0 versione cipriota, il mezé con agnello, vitello, e con le verdure e il vino dell’orto del proprietario.  +357 99655824
Thanasis Tavern nel villaggio di Kouklia, mezé di carne, canti  balli in un’atmosfera di festa di paese.
Ristorante To Hani vicino al castello di Lemesos, il mezé di pesce +357 25762761

Dove comprare
Tea Shop & Herbs (Christos Kayaias) nel villaggio di Arsos, tutte le erbe selvatiche in liquori, tisane, sacchetti pronti per insaporire mille ricette. E i consigli esperti del proprietario +357 99711402.
CYPRUS HANDICRAFT CENTER  di Pafos 64, Apostolos Pavlos avenue. In tutte le principali città cipriote, i negozi dove comprare il migliore artigianato locale: ricami, tessuti a telaio, ceramiche, ceste.
Azienda vinicola Vouni Panayia nel villaggio di Panayia, la più moderna casa vinicola dell’isola, che recupera i vitigni autoctoni.

Elena Bianco
elena@agendaviaggi.com

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Elena Bianco

Elena Bianco

Piemontese, cresciuta a Milano e vissuta a Venezia per un tot di anni, è laureata in Filosofia e diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Giornalista dal 1991 e membro del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), scrive sulle sue vere passioni: cibo, vino, viaggi su DOVE, Style del Corriere della Sera, Food & Beverage, Confidenze ed altre ancora. Per sette anni si è dedicata alla pubblicità, come Amministratore Delegato di un’agenzia di advertising e ha lavorato come consulente per il turismo della Provincia di Venezia. Quando non scrive per i vari magazine e non naviga in rete con il suo blog (www.enogastronomiablog.it) coltiva altre passioni: il giardino della casa in campagna, le arrampicate sulle Dolomiti, la cucina per gli amici, la fotografia.