LIBRI PER NATALE: UN DIVERTENTE “GIALLO” DI PAOLO FIORELLI

Scritto da Marco Restelli on . Postato in Cultura

scacchi insanguinatiMilano, Italia.
Che rapporto c’è fra un detective e uno scacchista? Più stretto di quanto possa sembrare, dato che la risoluzione di un giallo – un delitto, per esempio –  può sembrare una partita a scacchi fra l’investigatore e l’assassino. Non a caso la maestra del brivido Agatha Christie scrisse negli anni Venti del secolo scorso A Chess Problem, un racconto in cui uno dei suoi celebri personaggi, il detective Poirot, interagiva con il mondo scacchistico, e la stessa Christie, dopo una giornata di lavoro, la sera amava rilassarsi giocando a scacchi.
Questo mix di detective story e mondo scacchistico costituisce l’atmosfera del brillante esordio letterario di Paolo Fiorelli – giornalista, critico cinematografico, appassionato di classici del giallo e giocatore di scacchi ad alti livelli. Il suo romanzo si intitola Pessima mossa, maestro Petrosi (editore Sperling & Kupfer, pp. 311, € 17,90) e costituisce una piacevole sorpresa non solo per l’originalità della trama e dell’ambientazione ma sopratutto per l’eleganza e l’ironia che contraddistingue la scrittura di Fiorelli, perché l’autore tesse la rete di questa  detective story senza cedere alla moda di quella violenza splatter oggi così diffusa nei thriller al cinema, in tv o nella letteratura. E sempre rivelando un divertimento sottile nel dipingere i suoi personaggi.

Paolo Fiorelli, autore di "Pessima mossa, maestro Petrosi"

Paolo Fiorelli, autore di “Pessima mossa, maestro Petrosi”

Per queste caratteristiche di garbo e umorismo potremmo definirlo “un giallo all’inglese” o anche “un giallo alla Christie” (siamo sicuri che il giovane autore non si monterà la testa..) dove l’invenzione migliore è proprio quella del protagonista, Petrosi, Maestro di scacchi accusato ingiustamente di un delitto. paolo
La trama di una detective story ovviamente non va rivelata, se non per il suo inizio. Petrosi, giunto alla finale di un torneo di scacchi, attende l’arrivo del suo antagonista, ma attenderà invano: questi è stato assassinato. Il primo sospettato – ad opera di una magistrata assai poco garantista – è proprio lui, Petrosi, che per discolparsi dovrà improvvisarsi detective. Il problema è che Petrosi è lontanissimo dallo stereotipo del “duro”: goffo, timido, grassottello, vive ancora con la mamma e stenta a dichiarare il proprio amore ad una bella collega scacchista, la russa Alexandra. Ma facendosi forza Petrosi si butterà nelle proprie indagini private.

La scena del crimine è Urbavia, un’immaginaria città della provincia italiana che nasce dalla fusione di due località amate dall’autore, Urbino e Pavia. L’ironia di Fiorelli non risparmia né l’amata provincia italiana, né il mondo degli scacchi, né alcuno dei personaggi, a cominciare dal “maschio italiano medio” Petrosi. Il libro e le indagini si sviluppano nelle tre parti tipiche di una partita a scacchi: Apertura, Mediogioco e Finale. E come negli scacchi, la trama gialla parte lentamente, aumenta progressivamente la propria complessità e arriva a una sorprendente soluzione finale.

«La vita è troppo breve per perdere tempo a giocare a scacchi, ma questo è un difetto della vita, non degli scacchi», scrive Fiorelli; bisogna aggiungere però che il libro è assolutamente godibile anche per chi non sa nulla del nobile gioco. La scacchiera è insanguinata ma l’improbabile detective cercherà lo scacco matto all’assassino.

Marco Restelli
marco@agendaviaggi.com

Marco Restelli

Milanese, membro del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), è un giornalista e blogger specializzato sull’Asia. Dopo una laurea in lingue orientali ha lavorato per molti anni in RCS e poi in Gruner+Jahr/Mondadori, dove è stato vicedirettore del mensile Geo. Ha insegnato Cultura Indiana all’Università degli Studi di Milano. Oggi scrive reportage da tutto il mondo per numerose testate fra cui L'Espresso, Io Donna, Donna Moderna e ovviamente Agenda Viaggi. È Travel Consultant per Kel12-National Geographic Expeditions. Il suo blog è MilleOrienti (www.milleorienti.com).