Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono state un palcoscenico importante per lo sviluppo dell’economia lombarda. Anche l’Associazione Terre e Sapori ha voluto dare il proprio contributo attraverso un’iniziativa che unisce uno dei prodotti che rende riconoscibile la Lombardia a livello internazionale, il vino, e la solidarietà a favore della ricerca per la fibromialgia.
Milano, Italia.
“Abbiamo suddiviso i vini lombardi in cinque categorie, organizzando altrettante sessioni di degustazione alla cieca con panel misti, composti da dieci persone, di cui cinque esperti del settore e cinque consumatori selezionati, scelti in collaborazione con gli enti partner” afferma Riccardo Lagorio, Presidente dell’Associazione Terre e Sapori. – “Nel corso del 2025 e del primo bimestre 2026 abbiamo messo a confronto centinaia di campionature suddivise per categoria (bianchi, rossi, rosati, passiti e spumanti metodo classico) di produttori vitivinicoli di tutte le province lombarde. Le cinque sessioni sono sempre state accompagnate da una campionatura di Grana Padano DOP, offerto dal Consorzio di Tutela”.
Vini in asta per alleviare il dolore
Il 21 marzo 2026, a partire dalle ore 10 alle ore 18, verrà organizzato, in collaborazione con il Comune di Rovato (Brescia), un incontro aperto al pubblico, durante il quale sarà possibile incontrare le cantine vincitrici. Nel corso della giornata ci sarà anche un buffet per gli ospiti. Ma soprattutto in quella occasione verranno messe all’asta prestigiose bottiglie delle cantine vincitrici, il cui ricavato andrà totalmente a beneficio della ricerca sulla fibromialgia.

Riccardo Lagorio
Valorizzare l’identità profonda della Lombardia
“L’iniziativa L’Olimpo dei Vini Lombardi rappresenta molto più di una rassegna enologica: è un progetto che valorizza l’identità profonda della nostra Regione. Il vino, in Lombardia, non è soltanto un prodotto di eccellenza riconosciuto a livello internazionale, ma è cultura, paesaggio, tradizione, lavoro e comunità” spiega Floriano Massardi, Consigliere regionale e presidente della VIII Commissione permanente (Agricoltura, Montagna e Foreste).
“Attraverso questo percorso di degustazioni e di confronto, che ha coinvolto tutte le province lombarde, si è costruito un racconto corale della nostra viticoltura, capace di unire territori diversi sotto un’unica grande bandiera: quella della qualità e della solidarietà. La scelta di legare questa iniziativa alla raccolta fondi per la ricerca sulla fibromialgia conferisce inoltre un valore etico e sociale ancora più profondo all’evento. Promuovere le eccellenze lombarde e, allo stesso tempo, sostenere la ricerca significa interpretare al meglio lo spirito della nostra comunità: competitiva, ma solidale; radicata nella tradizione, ma sempre proiettata verso il futuro” – prosegue Massardi. – “Eventi come questo contribuiscono a rafforzare l’immagine della Lombardia non solo come motore economico del Paese, ma anche come terra di cultura, di saperi e di responsabilità sociale”.

Adele Gorni
Sostenere chi soffre per la fibromialgia
“Sostenere la ricerca, la conoscenza e il riconoscimento dei diritti delle persone con la fibromialgia significa dare voce a milioni di persone che convivono ogni giorno con il dolore cronico” dichiara Federica Galli, presidente AISF. “Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante fare rete tra realtà diverse, per promuovere consapevolezza e solidarietà in ambito socio-sanitario”.
I vini presenti
I vini presenti durante l’appuntamento di Rovato saranno quelli delle cantine posizionatesi più in alto nelle classifiche di gradimento e facilità di consumo delle cinque sessioni di degustazione.
L’iniziativa non ha rivestito carattere competitivo. Tuttavia, i vini sono stati confrontati alla cieca, diversi per vitigno, terror e tecnica produttiva. È stata facoltà del singolo produttore scegliere anche la vendemmia da presentare sia essa la più recente annata di commercio o versioni in affinamento prolungato. Le cantine sotto citate sono considerate tutte a pari merito.

Tiziano Alessandro Belotti, Sindaco di Rovato
Passiti vincitori a Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana (MN) in occasione della 21ª Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione in aprile 2025
Cantina Panizzari di San Colombano al Lambro (MI) con Meditando
Azienda Agricola Il Poggio Alessi di Volpara (PV) con Passito di Moscato
Azienda Agricola Panigada-Banino di San Colombano al Lambro (MI) con Aureum IGT Colline del Milanese
Cantina Bulgarini di Pozzolengo (BS) con Dolce Angelica
Azienda Agricola Ezio Valle di Cenate Sopra (BG) con Moscato di Scanzo DOCG

Carmen Quaranta, referente sezione Milano AISF
Rosati fermi vincitori presso la sede del Consorzio del Vino DOC Valtènesi a Puegnago sul Garda (BS) a giugno 2025
Tenuta Maddalena di Volta Mantovana (MN) con Fossedal IGT Alto Mincio
Azienda Agricola San Lorenzo di Grumello del Monte (BG) con Fiorosè IGT della Bergamasca
Turina di Moniga del Garda (BS) con Fontanamora DOC Valtènesi
II Roccolo di Polpenazze del Garda (BS) con Chiaretto DOP Riviera del Garda Classico
Cantina Marsadri di Puegnago del Garda (BS) con La Primavera del Chiaretto DOC Riviera del Garda Classico
Tenuta Roveglia di Pozzolengo (BS) con Miti DOC Riviera del Garda Classico

Federica Galli, Presidente Aisf
Bianchi fermi vincitori presso la Cantina Rocche dei Vignali di Losine (BS) a rappresentanza del Consorzio Vini IGT Valcamonica a luglio 2025
Lazzari Vini di Capriano del Colle (BS) con Fausto Origini DOC Capriano del Colle
Agricola Vallecamonica di Artogne (BS) con Bianco delle Colture
Cantina Dobellone di Polpenazze (BS) con Dubilù DOC San Martino della Battaglia
Azienda Agricola Vedrine di Polpenazze (BS) Aureo
Azienda Agricola Bertoli di Castelli Calepio (BG) con Crèdega IGT della Bergamasca

Alessandra Iannello
Rossi fermi vincitori della degustazione tenuta presso il Consorzio Volontario Vini DOC San Colombano (MI) a settembre 2025
Società Agricola Olivini di Desenzano del Garda (BS) IGT Benaco Bresciano
Cantina Ricchi di Monzambano (MN) con Cornalino IGT Alto Mincio
Cascina Piano di Angera (VA) con Primenebbie IGT Ronchi Varesini
Cantina Gozzi di Monzambano (MN) con Magrini IGT Alto Mincio
Fradé Wine di Borgo Priolo (PV) con Barbera IGT Provincia di Pavia

Floriano Massardi, Consigliere Regione Lombardia
Metodo classico vincitori presso il Consorzio Vini Oltrepò a Torrazza Coste (PV) nel febbraio 2026
Cantina Majolini di Ome (BS) con DOCG Franciacorta Satèn
Società Agricola Tiziano Bellini di Vadana (MN) con Paiòn
Colline della Stella di Gussago (BS) con Anny Rose
Villa Franciacorta di Monticelli Brusati (BS) con Franciacorta DOCG Boké Brut Rosé 2021
Podere della Cavága di Foresto Sparso (BG) con Quintessenza Dosaggio Zero
Cantina Antica Volta di Cazzago San Martino (BS) con Franciacorta DOCG Satèn
Associazione Terre e Sapori
L’Associazione Terre e Sapori, istituita nel 2025, è composta da Riccardo Lagorio, giornalista professionista specializzato nel settore enogastronomico, Adele Gorni Silvestrini, sommelier e organizzatrice di eventi per il settore food&wine, e Alessandra lannello, giornalista professionista specializzata nel settore enogastronomico, lifestyle, travel ed eventi.
INFO
Per informazioni, www.comune.rovato.bs.it
Photo courtesy of Associazione Terre e Sapori




