Natale alla scoperta delle Chiese dei Rolli, bellezze celate nella città di Genova

Natale alla scoperta delle Chiese dei Rolli, bellezze celate nella città di Genova

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Appuntamenti, Cultura, Weekend

A partire dal 20 dicembre i droni permetteranno al visitatore di vivere l’immenso patrimonio artistico della città di Genova con un’inedita prospettiva. Un suggestivo viaggio virtuale attraverso le meraviglie nascoste nelle chiese dei Rolli.

Genova, Italia.
D’Oria, gli Spinola, i Grimaldi e i Pallavicini: queste sono alcune delle grandi famiglie genovesi, risalenti ai tempi del XVI e il XVIII secolo, che nelle loro lussuose dimore – i Palazzi dei Rolli – amavano circondarsi delle meravigliose opere di artisti di fama internazionale, di cui erano convinti mecenati. A questi stessi artisti venivano sistematicamente richiesti interventi anche nelle chiese che erano soliti frequentare, per elogiare ed evidenziare la magnificenza del proprio casato.

Oggi, grazie al supporto delle nuove tecnologie, dei droni e delle immagini ad alta definizione, questo immenso patrimonio potrà essere ammirato attraverso un viaggio, di oltre un secolo di storia, in occasione delle festività del Natale 2020.

Le “Chiese dei Palazzi dei Rolli” è il progetto, realizzato dall’assessorato alle Politiche culturali del Comune di Genova, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Genova, Ufficio Beni Culturali, che parte il 20 dicembre con un calendario, fino al 6 gennaio, di visite virtuali sul sito visitgenoa.it e anche sul canale YouTube Genova More Than This.

Un’anteprima è stata presentata lo scorso 8 dicembre in occasione della festività dell’Immacolata, attraverso il video sulla chiesa dell’Albergo dei Poveri, l’edificio di maggiori dimensioni realizzato a Genova, una vera e propria cittadella nata come sede di un’istituzione di carità e scrigno del barocco genovese.

Nei video, si mira a mostrare la magnificenza di Genova, dalle forme rinascimentali della Basilica dei Sauli, in Carignano, all’antica Basilica francescana dell’Annunziata (rivestita di splendore barocco dall’intervento dei Lomellini ai primi del Seicento) fino alla meraviglia dei grandi dipinti di Rubens, in un trionfo di marmi che fanno della chiesa del Gesù un caleidoscopio di colori. 

Ad accompagnare la visita delle Chiese dei Palazzi dei Rolli è il curatore scientifico dei “Rolli Days” Giacomo Montanari, docente dell’università di Genova e ideatore del progetto, insieme ad alcuni Divulgatori Scientifici, giovani professionisti nel campo delle Scienze Umanistiche.

In occasione del Natale, un capitolo del progetto è dedicato alla grande tradizione del presepe genovese, che ha lasciato testimonianze di qualità altissima. Soprattutto nel Settecento, quando intagliatori importanti come Anton Maria Maragliano lavorano a grandi allestimenti. Le statuine raccontano il loro tempo, mostrano personaggi altolocati vestiti di stoffe preziose e ricercate come i nobili genovesi o rappresentano fedelmente l’aspetto delle persone del popolo, con un’attenzione commovente per i particolari: gli oggetti, gli attrezzi, i gioielli, ma anche le espressioni e gli sguardi.

Il programma online delle Chiese dei Palazzi dei Rolli comprende anche un’interpretazione di Igor Chierici del Canto di Natale di Charles Dickens, e momenti dedicati ai tradizionali canti di Natale intrepretati da Maria Pierantoni Giua.

L’evento è reso possibile dal supporto di:
Sponsor: ENEL – Finsea – Metinvest
Il Comune di Genova ringrazia la Fondazione CARIGE per il contributo alla realizzazione
Media Partner: Radio Montecarlo

Credit foto dall’alto: Paola-Leoni, Fabio Bussalino (3).

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Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.