Viene definito un progetto unico nel suo genere, Muraless Art Hotel di Verona, precisamente a Castel d’Azzano, è un vero e proprio tempio della Street Art in grado di coinvolgere gli ospiti in un viaggio tra le opere dei più noti street artist del momento. Oggi più che mai l’Hotel vede riconosciuta la sua unicità come hotel-galleria d’arte grazie anche alla recentissima affiliazione nel panorama alberghiero internazionale. Entra a far parte di BWH Hotels con il brand WorldHotels Crafted che la colloca tra le icone nel prestigioso palcoscenico internazionale dell’ospitalità e dove oggi potrà meglio ancora raccontare i suoi tre piani di arte al mondo intero
Castel d’Azzano (VR), Italia.
Amate la street art? O avete voglia di vivere un’esperienza diversa dalla solita struttura ricettiva? Allora vale la pena fare una tappa al Muraless Art Hotel di Verona. Protagoniste le sue 94 stanze, gli spazi comuni e la sua grande facciata esterna interamente dipinti secondo lo stile di 50 tra i più noti esponenti nazionali e internazionali della street art. Una novità in grado di coinvolgervi non appena giungerete in via Scuderlando 122, di Castel d’Azzano.

Vivere un’esperienza nuova e sorprendente
Vi colpirà subito la facciata, realizzata da uno degli street artist più famosi del momento, Thierry Guetta in arte Mr. Brainwash, un’impattante opera murale di circa 1000 metri quadri, che immortala con gigantografie la mitica Gioconda, Alfred Hitchcock, Elvis Presley, Marilin Monroe e gli indimenticabili Topolino e Minni. L’artista è balzato agli onori della cronaca dopo la partecipazione al film documentario “Exit Through the Gift Shop” di Banksy dove filmò le avventure dei più noti street artist mondiali.
All’ingresso, per recarvi al chek-in, camminerete sul pavimento della hall, un’esuberante coreografia di colori firmata da Agron Hoti, artista visuale contemporaneo di nota fama internazionale.
Ma è solo l’inizio, tutti gli angoli del Muraless Art Hotel sono celebrati per vivere un’esperienza nuova e sorprendente, in onore della grande cultura italiana. Le 94 camere distribuite su tre piani sono tutte rigorosamente o meglio piacevolmente diverse una dall’altra, decorate con i graffiti degli artisti. Nove le tematiche dedicate alla creatività italiana: dagli innovatori scientifici ai maestri dell’arte rinascimentale per giungere ai protagonisti del cinema e della musica.

Incontri ravvicinati con i miti della cultura italiana
Ogni stanza propone episodi, soggetti e personaggi tra i miti della nostra cultura. Prenderete visione di opere dedicate a: Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Tiziano, Caravaggio, Tiepolo, Canova, Modigliani, De Chirico e Depero; per poi essere catapultati nell’opera lirica con le magiche atmosfere di Turandot, della Traviata, del Rigoletto, del Barbiere di Siviglia e di Madama Butterfly.
Ma l’Italia lo sappiamo bene è anche un Paese di inventori e qui la loro storia viene celebrata attraverso le invenzioni di Guglielmo Marconi, Alessandro Volta , Antonio Meucci, Margherita Hack.
E poi la Roma dei Papi, quella dei grandi navigatori, per giungere alla rappresentazione del padre della lingua italiana il grande Dante Alighieri.
Non è finita, per i cinefili, stanze dedicate a, Monica Vitti, Anna Magnani, Massimo Troisi, Sergio Leone, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini. E poi la moda, i motori, il design e l’immancabile enogastronomia, con la raffigurazione di alcuni prodotti tipici del nostro territorio come la pizza, il gelato, il caffè, il tortellino, mentre a “km 0” il mitico Pandoro di Verona.

W Villa!
Tutto iniziò quando l’imprenditore (e artefice) veronese Gianmaria Villa volle ridare una radicale riqualificazione all’ex Hotel Cristallo, una vecchia struttura di Castel d’Azzano. Oggi stiamo a proclamare il primo Hotel ed unico al mondo interamente dedicato alla Street Art.
Ma le capacità di Villa pare siano infinite, ne fa eco il nuovo capitolo nel panorama alberghiero internazionale entrando a far parte di BWH Hotels con il brand WorldHotels Crafted.
Giusto martedì 25 giugno BWH Hotels, ha annunciato di avere ottenuto l’importante traguardo della certificazione per la parità di genere, un perfetto bilanciamento tra uomini e donne nelle aziende. Fondamentale nel percorso di consolidamento di un ambiente di lavoro sempre più equo e inclusivo.
Il progetto di interior, del Muraless Art Hotel è opera di una vera e propria talent scaut dell’Arte, la curatrice e critica d’arte Chiara Canali in collaborazione con la Galleria d’arte di Milano Deodato Arte.
Photo dall’alto: Carlo Ingegno. Courtesy of Espresso Comunication (3).



