Il tennis italiano vive un momento straordinario grazie a nuovi talenti di livello mondiale. Dal 5 al 12 aprile 2026, Monza diventa protagonista ospitando il Monza Open presso il Villa Reale Tennis, in Via G. Boccaccio, 3. Il Monza Open cresce di importanza e richiama giocatori già affermati. L’evento offre un’esperienza accessibile e coinvolgente per tutti, tra sport e intrattenimento. Un’occasione ideale per vivere il tennis da vicino in una cornice unica.
Monza, Italia.

Sopra, l’atmosfera del Royal Tennis Show.
In alto, la Villa Reale di Monza, gioiello architettonico in stile neoclassico con oltre 700 stanze, decorazioni, pavimenti in marmo ed eleganti arredi
Il riscatto dello sport italiano
Se il calcio, come Nazione, ci ha clamorosamente bocciati (per la terza volta di fila la nostra nazionale non parteciperà alla fase finale del Mondiale: dodici anni di astinenza non è poco…), nel tennis le cose vanno molto meglio, Sinner, Musetti, Cobolli, Jasmine Paolini… e tanti altri stanno tenendo alto, anzi altissimo, nel ranking mondiale lo sport della racchetta.
Monza al centro del tennis internazionale
E se in questi giorni il torneo di Montecarlo tiene incollati al teleschermo milioni di appassionati, Monza sta sperimentando quanto ormai questo sport sia al centro dell’interesse. Già, perché Monza, per il secondo anno consecutivo ospita un torneo challenger inserito nel circuito ufficiale ATP, lo stesso in cui sono inseriti i tornei di Montecarlo, gli Australian Open e il Roland Garros di Parigi.

L’Arengario, storico edificio del XIII secolo situato in piazza Roma, nel cuore di Monza.
Un torneo in crescita
Certo questi ultimi tornei sono più prestigiosi del Monza Open, ma già il torneo organizzato dal Tennis Club Villa Reale, che si trova nel Parco, proprio alle spalle della Villa Reale, ha fatto un passo in avanti, rispetto all’anno scorso: da challenger 100 è passato a 125 (il numero si riferisce al punteggio che viene assegnato al vincitore che permettere di salire in classifica.
Perché vale la pena andarci
Perché andare a vederlo? Perché ci sono nomi già conosciuti in gara, italiani e stranieri, perché la location vale la pena di essere visitata, perché ancora per qualche giorno si potrà entrare a vedere dal vivo questi già bravi tennisti (tra cui è probabile che si nasconda qualche futuro campione…) gratuitamente: semifinali e finali saranno a pagamento.

Monza, piazza del Duomo: la storica cattedrale cittadina, sorta tra il XIV e il XVII secolo.
Non solo tennis: un’esperienza per tutti
Ma non è finita: lì vicino nei boschetti reali un villaggio che offre musica e tanto altro per un’esperienza valida per grandi e piccoli.
Un consiglio pratico
Un consiglio? Andateci in bicicletta: parcheggiare lì attorno è difficile normalmente, in questi giorni è davvero proibitivo…
Info: Monza Open 26
Photo Carlo Ingegno



