MAHMOOD E BLANCO SCALANO LE CLASSIFICHE DI SANREMO E DI SPOTIFY CON IL LORO BRANO “BRIVIDI”: TUTTI I TRAGUARDI DEI DUE CANTANTI E I PARERI SULL’ESPERIENZA DEL FESTIVAL

MAHMOOD E BLANCO SCALANO LE CLASSIFICHE DI SANREMO E DI SPOTIFY CON IL LORO BRANO “BRIVIDI”: TUTTI I TRAGUARDI DEI DUE CANTANTI E I PARERI SULL’ESPERIENZA DEL FESTIVAL

Scritto da Chiara Fogliati on . Postato in Appuntamenti, cinema

Dopo l’esordio al primo posto della classifica FIMI/GfK dei singoli più venduti in Italia, non si ferma il successo del giovane duo sanremese che incanta il pubblico con la toccante cover di Gino Paoli presentata alla kermesse durante la quarta serata.


Sanremo, Italia.
“Brividi”, ballad romantica di Mahmood e Blanco ha raggiunto posizioni altissime poche ore dopo la pubblicazione e si posiziona al primo posto tra i brani più venduti in Italia, oltre ad essere la canzone più ascoltata di sempre in un solo giorno su Spotify Italia e superando i 10 milioni di visualizzazioni combinate tra il videoclip dell’esibizione ed il video ufficiale girato ad Amsterdam da Attilio Cusani.
Il brano, scritto da Mahmood, Blanco e Michelangelo (che ne è anche il produttore), racconta “di due ragazzi appartenenti a due generazioni differenti, che amano però con lo stesso trasporto e gli stessi timori di sbagliare e sentirsi inadeguati […]” secondo le parole del cantante di “Soldi”, mentre per Blanco rappresenta “tutti i momenti in cui le emozioni ci rivelano per quello che siamo davvero e ci mettono a nudo […]”.

Le voci di Mahmood e Blanco si sono fuse in perfetta armonia


Non poteva che rivelarsi un ulteriore successo anche la cover de “Il Cielo in una Stanza” di Gino Paoli, presentata durante la quarta serata, dedicata ai brani italiani ed internazionali che hanno segnato la storia degli anni ’60, ’70, ’80. Come nelle due precedenti esibizioni di “Brividi”, anche questa volta le voci di Mahmood e Blanco si sono fuse in perfetta armonia, regalando uno spettacolo di emozioni.
I due giovani artisti si sono così meritati la seconda posizione nella classifica della serata cover (superati solo dagli intramontabili Gianni Morandi e Jovanotti) ed i sinceri complimenti dello stesso Gino Paoli. Il cantautore genovese è rimasto piacevolmente sorpreso dal modo in cui i due siano riusciti a “trattare bene” il suo grande successo, riuscendo ad emozionare. Inoltre, anche Gino Paoli ha voluto far notare quanto la propria canzone, così come riproposta in versione duetto da Mahmood e Blanco abbia esaltato l’armonia delle loro voci.
Dopo tutto questo successo, non è un caso che i due ragazzi vengano considerati come i favoriti del festival, nonostante durante la conferenza stampa tenutasi nella mattinata di sabato 05/febbraio/2022, entrambi abbiano sostenuto con grande sicurezza che: “I favoriti non vincono mai”. Che non sia questa l’eccezione che conferma la regola?

“Quando non sei da solo, l’energia è diversa”


Le domande in conferenza stampa non hanno toccato solo argomenti musicali; anche il rapporto di amicizia che i due hanno dimostrato durante le giornate del festival e le interviste è stato al centro della curiosità dei giornalisti: entrambi i cantanti, infatti, sono riusciti a fare tesoro della presenza dell’altro per vivere senza troppe pressioni questa esperienza carica di impegni e di emozioni. In modo particolare Mahmood ha dichiarato che grazie al quasi diciannovenne Blanco ha potuto passare queste giornate con maggiore leggerezza e libertà, senza prendersi troppo sul serio; concetto perfettamente espresso dallo stesso vincitore di Sanremo del 2019, che ad un certo punto dell’intervista dice: “Quando non sei da solo, l’energia è diversa” e ciò lo ha reso più felice e con più voglia di fare. Anche Blanco ha espresso la sua opinione positiva sulla presenza dell’amico e collega Mahmood e sul sostegno reciproco, che gli ha permesso di approfittare di questa esperienza soprattutto per divertirsi.
Durante la conferenza sono stati tanti i momenti leggeri, come il racconto dell’entrata “inaspettata” sul palco alle spalle del conduttore durante la serata delle cover e la felicità espressa scherzosamente da Blanco per essere riuscito a baciare Amadeus prima di esibirsi.
Ma, nonostante al pubblico siano rimasti impressi i mille trionfi, anche il loro percorso è stato segnato da alti e bassi: Mahmood ha dichiarato di aver avuto un piccolo problema di salute dovuto al freddo durante la il tardo pomeriggio della quarta esibizione. Fortunatamente tutto si è risolto poco dopo anche grazie al supporto del compagno di gara, come ben dimostrato dalla perfetta performance sul palco. Forse, è anche per questo motivo che la naturalezza e l’affetto mostrati sul palco sono arrivati direttamente agli spettatori, entusiasmandoli grazie ai loro gesti di stima reciproca.

Tante sono state le influenze musicali indicate, alcune delle quali particolarmente inaspettate


Tra le domande, una in particolare ha ricevuto una risposta che potrebbe colpire il pubblico ancora una volta: ai ragazzi è stato chiesto di elencare alcuni dei nomi di artisti italiani ed internazionali tra i loro favoriti. Tante sono state le influenze musicali indicate, alcune delle quali particolarmente inaspettate nell’immaginario collettivo da parte di due ragazzi così giovani. Blanco ha infatti citato tra i suoi artisti preferiti: Celentano, lo stesso Gino Paoli, Lucio Dalla, Lucio Battisti e Mogol, mentre Mahmood si è detto un grandissimo fan di Paolo Conte (notevole la sua esibizione di “Vieni Via con Me” durante una serata del Dopofestival nel 2019) e Franco Battiato.
Poco prima della fine della conferenza, i giornalisti citano Fiorello, poiché sono comparsi Tweet in cui lo showman è visto come “l’unica certezza del Festival 2022”; lo stesso pensiero è condiviso anche dal duo. Sia Mahmood che Blanco hanno avuto la fortuna di conoscerlo dietro le quinte prima delle esibizioni, ma hanno specificato che in realtà, c’è anche una seconda certezza: il “mitico Gianni”. Mahmood conclude poi spendendo una buona parola per Drusilla Foer, co-conduttriuce della terza serata.

Ora non ci rimane che aspettare la serata finale


Le ultimissime battute della conferenza si sono concentrate sulla curiosità verso i prossimi progetti dei due cantanti e su una possibile futura collaborazione; domande alle quali gli artisti non hanno saputo dare una risposta precisa, essendo ancora focalizzati sul festival, oltre che positivamente scioccati dall’affetto del pubblico italiano, che non si sarebbero mai aspettati raggiungesse questi livelli.
Ora non ci rimane che aspettare la serata finale per scoprire se Mahmood e Blanco toccheranno ancora una volta il picco della classifica o confermare il fatto che i favoriti non vincano mai. Non ci sono però dubbi sul fatto che questi ragazzi possano considerarsi vincitori a prescindere dall’esito finale della gara.
Foto Bogdan-Chilldays




Chiara Fogliati

Piemontese, nata ad Acqui Terme (provincia di Alessandria) nel 1997 e laureata alla triennale della Facoltà di Lingue e Culture Moderne dell'Università degli Studi di Genova, (dove ha studiato inglese, francese e spagnolo applicate alle letterature, alla linguistica, alla filologia e al turismo), e' sempre stata appassionata di viaggi, musica, moda e soprattutto di turismo, che ha studiato a partire dal primo anno delle superiori in cui si è diplomata come perito tecnico turistico. Questo diploma le ha permesso poi di continuare gli studi, iniziando anche a lavorare a stretto contatto con il pubblico come guida turistica nella sua città natale. La sua passione e' aumentata quando ha iniziato a scrivere i primi articoli di viaggio, collaborando con la rivista "Agenda Viaggi" a partire dal periodo della quarantena legata al Coronavirus