Sul ghiacciaio tirolese del Rettenbach un cast di 300 persone porta in scena Hannibal, la traversata delle Alpi di Annibale con elicotteri, motoslitte e paracadutisti. E poi tanto sci e benessere all’Aqua Dome.
Ötztal, Tirolo, Austria.
Il week end è spettacolare nella valle tirolese dell’Ötztal, una valle laterale dell’Inn circondata da 250 vette di oltre 3mila metri a poco più di un’ora dal Brennero. Un vero e proprio paradiso per chi ama vivere avventure all’aria aperta. Qui si scia in quota fino al 3 maggio, si va in bici a valle, ci si rilassa all’Aqua Dome e si assiste ad Hannibal- The Story of a Glacier, un incredibile spettacolo che prende vita sul ghiacciaio del Rettenbach, un colossal in quota che da solo vale il viaggio (per maggiori informazioni: www.oetztal.it).

Hannibal il kolossal dei ghiacci
Lo show diretto da Hubert Lepka e proposto con cadenza biennale, porta in scena la traversata delle Alpi di Annibale che, per quanto ne sappiamo, non mise mai piede in Tirolo. La storia di come Annibale, durante la seconda guerra punica, tra 218 e il 202 a.C. attraversò Spagna e Francia per poi valicare le Alpi, arrivare in Italia a capo di un esercito di 60mila persone accompagnate da migliaia di cavalli e 37 elefanti e, infine, essere sconfitto a Zama da Scipione l’Africano, è narrata come un dramma contemporaneo seguito in diretta tv e fatto di intrighi politici, di passione, di strategie internazionali e di lotte per il potere.
Al posto degli elefanti dell’esercito cartaginese a scendere dal ghiacciaio sono gatti delle nevi, motoslitte, spazzaneve oltre a paracadutisti, piloti di parapendio e sciatori e non mancano elicotteri e aerei. In scena sono previste complessivamente 300 persone tra attori, ballerini, figuranti e atleti. Se ci si lascia trasportare da questa incredibile e visionaria produzione, lo show è tutto da godere tra giochi di luce, suoni, fuochi d’artificio e “interviste” televisive ai protagonisti di questa impresa epica. La data da segnare per quest’anno è il 10 aprile a partire dalle 19.30 (per informazioni: www.soelden.com).

Sci in quota e bici a valle
Ma oltre allo show, il bellodi trascorrere una vacanza di primavera nellavalle dell’Ötztal è che, fino al 3 maggio, si scia in quota su gran parte dei 368 chilometri di piste del carosello, mentre a valle la natura si risveglia e si possono iniziare ad esplorare gli oltre mille sentieri che attraversano il territorio anche a bordo di una ebike.
La pista ciclabile Ötztal che si snoda per una cinquantina di chilometri lontana dal traffico, costeggiando boschi e l’Ötztaler Ache, un affluente dell’Inn, permette a chiunque di scoprire di immergersi nei colori di questa valle senza eccessivi sforzi. Da non perdere poi le cascate di Stuibenfall, le più alte del Tirolo, da raggiungere con una passeggiata di poco più di un’ora.
Nonostante la primavera avanzi, la scelta non manca anche gli amanti della neve che godersi le ultime piste sugli sci sui 146 chilometri di piste distribuiti su tre cime di oltre 3mila metri di Sölden, icona degli sport invernali a livello mondiale e sui 112 chilometri di piste di Gurgl (qui gli impianti chiudono il 19 aprile) che vanno dai 1800 ai 3030 metri sul livello del mare. Con uno skipass di sei o più giorni, è poi incluso anche l’ingresso a 007 Elements un’installazione in cima al Gaislachkogl, nei luoghi di registrazione di Spectre, che permette di immergersi nel mondo della spia cinematografica più nota al mondo (007elements.soelden.com/home.html) e alla Top Mountain Motorcycle Experience a Gurgl, il museo motociclistico più alto d’Europa

Relax all’Aqua Dome
E dopo una giornata all’aria aperta, il relax promesso dall’Aqua Dome Tirol Therme Langenfeld (gruppo Vamed Vitality World Resorts) è un richiamo irresistibile. Questo tempio di benessere dall’architettura futuristica nel centro della valle dell’Ötztal racchiude 65mila metri quadrati di relax di cui 2200 di piscine interne ed esterne (12 in tutto), oltre a un percorso di saune di diverse temperature e ambientazioni con numerosi appuntamenti quotidiani per l’aufguss (rituale con getti di vapore balsamici), percorsi kneipp, bagni di vapore, stanze del sale e grotte di ghiaccio che si affiancano a sale relax e a un vasto parco.
Qui si galleggia nelle tre vasche esterne simili a coppe di champagne e circondate da ghiacciai, ammirando la stellata e le luci della struttura che si riflettono nell’acqua, per poi rilassarsi tra saune, stanze del sale e bagni di vapore di ogni tipo, dislocati sui tre piani del centro. Un toccasana per ritrovare la vitalità anche grazie all’acqua solforosa (le analisi chimiche rivelano la presenza di zolfo bivalente per 5 mgS-/I) dell’area era conosciuta sin dal’500 per le sue proprietà salutari che sgorga a 40° gradi da una fonte a 1865 metri di profondità nei pressi dell’Aqua Dome.
Il resort è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00 (saune e area fitness chiudono un’ora prima) e il venerdì sera fino a mezzanotte con diverse formule di ingresso. Gli ospiti dell’hotel interno godono di due attenzioni in più: l’ingresso all’area riservata di oltre 2mila metri della Spa 3000 e l’accesso alle vasche prima dell’apertura al pubblico, così da godersi il benessere termale lontano dalla folla (per maggiori informazioni: www.aqua-dome.at)
Credit photo dall’alto: ©Roman Huber. Ötztal Tourismus (2). ©AQUA DOME



