LIDO EHRENBURGERHOF, PARADISO PER BÈBÈ E NON SOLO

Scritto da Ivan Burroni on . Postato in Alberghi e Spa, Famiglia, KidsTrips

Ehrenburg, Italia.
È su un piccolo laghetto alpino dall’acqua cristallina che si affaccia il Family Hotel Lido Ehrenburgerhof, nel cuore della Val Pusteria, proprio a metà strada tra Brunico e Bressanone e ai piedi della regione Plan de Corones, la celebre località sciistica invernale che d’estate di trasforma in un Eden alpino, un paradiso colorato di alpeggi e malghe, e d’autunno in un luogo magico fatto di colori, surreale silenzio e sapori nostrani.



BENVENUTI BAMBINI

Lido Ehrenburgerhof è uno dei pochi hotel per famiglie italiani a disporre di servizi per i bebè di alto livello. Se in quasi tutti gli alberghi possiamo trovare il classico miniclub per bambini da 3 anni in su, qui troviamo la possibilità di un’assistenza 6 giorni su 7 per i piccoli ospiti dai 4 mesi in su. La baby-land permette ai genitori di lasciare i loro piccoli al personale specializzato, così da regalare anche a mamma e papà un po’ di tempo per loro.
Per i bambini dai 3 anni in su invece c’è Falky-Land, un’area di due piani aperta 7 giorni su 7 per un totale di 60 ore settimanali, con scivolo, cinema e tanti giochi per tutte le età. Qui ogni giorno si organizzano attività per bambini a seconda dell’età, dalle gite nel bosco alle partite di calcio fino alle avventure sul lago a bordo della zattera dei pirati.


Anche le camere sono pensate per gli ospiti più piccoli. Ogni stanza infatti dispone di sgabellino o lavello basso, vasino, riduttore per WC, pattumiera chiusa per pannolini. Inoltre si possono noleggiare gratuitamente passeggini, marsupi, vaschette da bagno, baby-phone e scaldabiberon.

ACQUA E BENESSERE

Il laghetto alpino non è solamente il soggetto di un quadro meraviglioso, da ammirare al risveglio dalla propria camera e in cui specchiarsi durante le belle giornate estive. Quando il caldo arriva anche agli 800 metri d’altitudine di questi luoghi ci si rilassa sulle sue rive, si prende il sole sui lettini, si beve un aperitivo sulla terrazza al tramonto e ci si rinfresca nella piscina esterna con l’acqua riscaldata, per fare il bagno in qualunque momento dell’anno.

Questa è collegata alla zona interna con piscina coperta e area relax. Sempre sulle rive del lago c’è anche una palestra per tenersi in forma e una bella piscina per bebè. Non manca ovviamente la SPA con area saune, giardino Kneipp estivo e area massaggi con trattamenti per lui, per lei, per la coppia e per la famiglia, bimbi compresi di ogni età.

ESCURSIONI NEI DINTORNI

L’hotel dispone di un bel parco bici per gite nei dintorni, dalle MTB alle E-bike con seggiolini, caschetti e tutto il necessario. Proprio di fronte al Lido Ehrenburgerhof passa la pista ciclabile della Val Pusteria. Da qui si può facilmente arrivare a Casteldarne, piccolo borgo che sorge intorno al colle dove svetta imponente il castello di Casteldarne. Non distante, alla confluenza del Rio Verde nel Rienza, troviamo Chienes, piccolo abitato da cui raggiungere il laghetto balneabile di Issengo, un incantevole specchio d’acqua circondato da prati e boschi. A pochi chilometri dall’hotel partono anche parecchi sentieri escursionistici interessanti. Uno di questi porta da Campo Tures a Riva, per raggiungere la Malga Knutten – quota 1911 metri – per un aperitivo esclusivo per gli ospiti del Lido Ehrenburgerhof.

Per info: Lido Ehrenburgerhof

Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte.