Le nuove tendenze di Paciotti presentate a Milano nel corso della fashion week

Le nuove tendenze di Paciotti presentate a Milano nel corso della fashion week

Scritto da Elena Borravicchio on . Postato in Agenda Moda, Appuntamenti

Cesare Paciotti si rinnova con una linea di calzature da donna che sposano glamour e semplicità.

Milano. Italia.
Cesare Paciotti lancia la sua nuova linea di calzature nella suggestiva cornice di Palazzo Bovara (giovedì 20 febbraio). La fall winter 20/21 woman collection stupisce: linee anni Novanta rivisitate in chiave contemporanea, tacchi a rocchetto dal sapore vagamente retrò, tronchetti e stivali elegantemente morbidi sulla caviglia, colori nuovi. Un contrasto che funziona, una idea di stile che rende accattivante una novità molto fresca. Grintosa.

Numerosissime le personalità dello show business e del fashion system convenute ad ammirare i pezzi della collezione, calzati da bellissimi modelle e modelli, in posa dentro all’allestimento di un hotel di lusso. Lo scenario è quello di un corridoio immaginario con le porte di tante camere d’albergo una in fila all’altra e due spazi con morbidi letti da romantic room. Intimo color carne che quasi sparisce per le models a sottolineare l’importanza degli accessori ma, anche, il senso di intimità che una confortevole suite comunica. Straniante quella stessa intimità esibita in pubblico, nel continuo passaggio dei visitatori e nel continuo entrare e uscire di scena delle ragazze che spariscono ciascuna dietro la porta della “sua” stanza e dopo riappaiono seducenti. Se la moda è (solo) stupire certamente questo allestimento ha colto nel segno.

Un evento riuscito, con tanta elettricità nell’aria e molti incontri felici, attorno alle creazioni di Paciotti, di artisti della moda e dello spettacolo. 

Foto courtesy by Cesare Paciotti

Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Torinese di nascita e monzese di adozione, avendo vissuto, nel mezzo, un pezzo di vita a Milano e uno ad Abu Dhabi, prende la vita con filosofia, come la sua laurea. Appassionata di sociale, educazione, teatro, danza e viaggi, non esce mai di casa senza penna e taccuino e pensa di non aver vissuto fino in fondo un’emozione se prima non l’ha trasferita sulla carta. Circondata di amici monzesi, ma soprattutto stranieri, si dedica con gioia alla sua famiglia e al mestiere di freelance.