Le Maldive salvano gli Oceani...con il Kitesurf

Le Maldive salvano gli Oceani…con il Kitesurf

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Appuntamenti, Sport & Viaggi, Turismo

Le Maldive salvano gli Oceani...con il Kitesurf

“Dhekunun Uthurah”, traducibile in “da Sud a Nord” il primo nel suo genere alle Maldive è una manifestazione sportiva e di un programma di pulizia delle spiagge e degli oceani per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti nocivi che i rifiuti di plastica hanno sull’ambiente. In primo piano Simbe, Hambe e Delio, tre kitesurfers maldiviani che si sono uniti, al due volte campione del mondo, Youri Zoon per un viaggio di un mese lungo le Maldive in compagnia delle loro tavole da kitesurf.

Maldive.
È partito dall’ Atollo Addu, quello più a sud, concludendosi a Thuraakunu sull’Atollo Haa Alif, l’evento “Dhekunun Uthurah”, traducibile in “da Sud a Nord”, il primo nel suo genere alle Maldive, ricevendo un enorme sostegno dalle comunità delle isole in cui hanno fatto sosta Simbe, Hambe e Delio i tre kitesurfer maldiviani che si sono uniti al due volte campione del mondo Youri Zoon per un viaggio di un mese lungo le Maldive accompagnati solamente dalle loro tavole da kitesurf. L’evento al quale hanno preso parte si chiama “Dhekunun Uthurah”, traducibile in “da Sud a Nord”, il primo nel suo genere alle Maldive è stato un grande successo, con il sostegno dalle comunità delle isole in cui hanno fatto sosta i 4 sportivi.

Si è trattato contemporaneamente di una manifestazione sportiva e di un programma di pulizia delle spiagge e degli oceani per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti nocivi che i rifiuti di plastica hanno sull’ambiente. I kitesurfer insieme ad alcuni volontari hanno rimosso un totale di 228,4 chilogrammi di plastica durante l’evento. Una cifra che rende l’idea del lungo e impegnativo viaggio affrontato dai quattro kitesurfer, che hanno dato prova non solo di doti sportive, ma soprattutto di altruismo e senso di responsabilità. L’evento è stato ufficialmente lanciato dal sindaco di Addu City, Abdulla Sodiq, e dal vice ministro della gioventù, dello sport e dell’emancipazione della comunità, Mohamed Azmeel.
Un plauso ai sostenitore della causa: il gruppo ambientalista Parley and Zero Waste Maldives e lo sponsor Slingshot Sports.

Una manifestazione che potrebbe sensibilizzare (perchè no) le autorità delle nostre bellissime coste e unire leader sportivi alle comunità locali.

Info: www.visitmaldives.com

Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, trasferitosi per amore a Buenos Aires dove la bella Patricia gli regala ben 4 figli. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive da qualche anno con sua moglie Raffaella e la gatta Misha a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l’eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata a Dumbo, Brooklyn, dell’artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.