Kiruna, Svezia.
Per poter sfruttare al meglio la miniera di ferro più grande del pianeta, Kiruna, la cittadina della Lapponia svedese con 22 mila abitanti, si sposta di 30 chilometri più a nord.
Sono oramai tantissime le crepe aperte nel centro storico causate dai lavori in miniera, ma bloccare l’estrazione dei minerali di ferro farebbe crollare l’economia della cittadina lappone. Nonostante i numerosi turisti che da queste parti vengono per ammirare la struggente natura del circolo polare artico, non si è creato comunque un’economia sufficiente a soppiantare la nota Likab, l’azienda statale che gestisce i giacimenti da ormai 100 anni.
Milano si fa green: nasce Giardino Manifesto
Una vera e propria oasi urbana di 1000 metri quadri prenderà il via nelle prossime settimane in Viale Toscana 31. Il progetto di Santeria SpA trasforma il cemento in un giardino pluviale aperto al quartiere, combinando la transizione ecologica...




